Ecco i termini che devi conoscere per acquistare un'auto elettrica

Victor Alós Yus    @sepelaci    17 December 2019     5 min.
Ecco i termini che devi conoscere per acquistare un'auto elettrica

Acquistare un’auto elettrica diventerà piuttosto comune nei prossimi anni, ma prima di farlo, devi conoscere alcuni dei termini ad essa collegati

Le auto elettriche stanno diventando un tipo di veicolo sempre più diffuso e con una popolarità crescente tra gli acquirenti. Manca ancora parecchio prima che rappresentino un’opzione concreta al momento dell’acquisto di un’auto, ma il momento in cui le vendite aumenteranno è vicino. Tuttavia, è necessario conoscere una serie di termini associati ai veicoli elettrici che saranno importanti per scegliere l’auto che desideriamo.

Tipi di veicoli elettrici

Questa è la cosa più basilare: conoscere i tipi di auto elettriche presenti sul mercato. Sono suddivisi in diverse sigle, ed è importante conoscerne il significato.

  • BEV (Battery Electric Vehicle): Sono le auto 100% elettriche a batteria. Utilizzano una batteria per immagazzinare l’energia elettrica che alimenta uno o più motori elettrici.
  • HEV (Hybrid Electric Vehicle): Sono auto dotate di una batteria che alimenta un motore elettrico e un motore a combustione. La batteria si ricarica grazie al motore a combustione e alla frenata rigenerativa, ma non può essere ricaricata dall’esterno.
  • PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle): È simile al precedente, ma in questo caso dispone di una batteria più grande e di un motore che gli consente di funzionare in modalità completamente elettrica per una distanza maggiore. La batteria si ricarica dall’esterno tramite un caricatore, che gli permette di avere più autonomia in modalità totalmente elettrica.
  • FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle): In questo caso l’elettricità si ottiene grazie a un processo chimico a cui viene sottoposto l’idrogeno che funge da combustibile. È il tipo di veicolo elettrico meno diffuso e, a quanto pare, impiegherà più tempo per essere venduto in modo massiccio.

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Tipi di batteria

Esistono diversi tipi di batterie per veicoli elettrici. Si tratta di accumulatori che, grazie a processi chimici, immagazzinano energia elettrica per poi cederla ai diversi sistemi elettrici dell’auto. La tecnologia avanza gradualmente e si ottiene una maggiore efficienza man mano che si studiano.

  • Batterie agli ioni di litio: Sono le più comuni e vengono utilizzate anche nei dispositivi mobili.
  • Batterie ai polimeri di litio: Sono batterie molto simili alle precedenti, ma hanno una maggiore densità energetica e un tasso di scarica più elevato, il che le rende più efficienti.
  • Batterie allo stato solido: Sono le più moderne e sono ancora in fase di sviluppo. In queste batterie il liquido conduttore viene sostituito da un elemento solido, come fili d’oro, vetro o gel, per esempio.

Capacità della batteria e densità di carica

La capacità della batteria è la carica che può immagazzinare. Si misura in amperora (Ah). Una batteria da 1 Ah è in grado di fornire una corrente di 1 A per un’ora prima di scaricarsi. La densità di carica è il rapporto tra la massa e l’unità di volume dell’elettrolita. In pratica, a maggiore densità di carica corrisponde una maggiore quantità di carica immagazzinabile. I costruttori vogliono ottenere batterie con una maggiore densità di carica, che riducano dimensioni e peso.

kWh

Il kilowattora è probabilmente il termine che sentiamo più spesso quando si parla di veicoli elettrici. Il kWh è la quantità di energia che una batteria può trasferire. Dipende dalla tensione e dalla capacità, e di solito si esprime in wattora, quindi un kWh equivale a 1.000 Wh. Se un motore da 30 kWh funziona per un’ora, ha consumato 30.000 Wh. Questo concetto indica anche il tempo di ricarica in base al tipo di caricatore, che varierà in funzione della tensione e dell’amperaggio utilizzati. Più kWh ci sono, più tempo impiegherà a ricaricarsi.

Frenata rigenerativa

Con la frenata rigenerativa, il motore elettrico funziona come la dinamo di una bicicletta, ma con una tecnologia più avanzata. In sintesi, la rotazione del motore elettrico durante la frenata o quando si rilascia l’acceleratore genera elettricità che ricarica la batteria. È molto pratica e permette di recuperare parte della carica semplicemente con la normale circolazione.

Corrente continua e corrente alternata

Sono concetti di base che conosciamo grazie alle batterie delle auto tradizionali. La corrente continua è una corrente in cui la carica scorre sempre in un’unica direzione. La corrente alternata, invece, fa sì che la carica cambi direzione a intervalli regolari. Normalmente i sistemi elettrici dei veicoli utilizzano corrente continua a 12 volt, anche se esistono motori a corrente alternata, meno utilizzati per il momento.

Con questi concetti più chiari, puoi pensare di acquistare un’auto elettrica, perché ti sei fatto un’idea di cosa significano e a cosa si applicano concretamente. In ogni caso, se hai qualsiasi dubbio, non esitare a consultare il venditore, che ti chiarirà tutto ciò che devi sapere sulla tua nuova auto elettrica.

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