Ecco la Encor Series 1, la "restomod" della Lotus Esprit di cui saranno prodotti solo 50 esemplari

David Lopez    @espacionblanco    9 December 2025     3 min.
Ecco la Encor Series 1, la

Dopo un’anteprima di alcuni mesi fa, Encor svela la Series 1, una restomod della Lotus Esprit che fa largo uso di fibra di carbonio e migliora la meccanica del suo V8

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Nel 1975 Lotus presentava al Salone dell’Automobile di Parigi la Esprit, una sportiva che nel tempo è diventata un’icona dell’automobilismo grazie al suo design d’avanguardia e a un comportamento da vera sportiva, cosa che ha portato le unità ancora conservate a rivalutarsi e a diventare autentici gioielli da collezionisti. Aziende come Encor vogliono che questo patrimonio duri nel tempo ma, c’è sempre un ma, adattandolo alle tecnologie di oggi.

Encor è un’azienda che ha riunito un team esperto di design e ingegneria, di cui fanno parte professionisti che hanno contribuito allo sviluppo di modelli di Aston Martin, Koenigsegg, Skyships Automotive o della stessa Lotus, e da cui è nata la Series 1, una “restomod” che prende la Lotus Esprit originale e la migliora con componenti e tecnologie di oggi, di cui avevamo avuto le prime notizie alcuni mesi fa. Ora, Encor svela la Series 1 al completo.

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L’estetica dell’Esprit originale non viene abbandonata in nessun momento: per questo il team l’ha scansionata digitalmente per ridefinirne la geometria, ottenendo linee più marcate e aerodinamiche, come si può osservare nel caratteristico frontale a cuneo, dove si trovano anche i fari a scomparsa, ora con tecnologia LED. La carreggiata cresce e questo le conferisce un aspetto da sportiva più potente, una soluzione che ha permesso di montare pneumatici moderni di dimensioni maggiori su cerchi di nuova realizzazione ispirati agli originali, oltre a garantire un raffreddamento ottimale dei freni.

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Sotto questa carrozzeria scultorea e leggera in fibra di carbonio si trova un telaio che viene smontato completamente, sabbiato e restaurato, per poi essere equipaggiato, se lo si desidera, con il mitico V8 biturbo da 3.500 CC dell’Esprit originale ma ricostruito. Ciò significa che Encor provvede a installare pistoni forgiati, iniettori migliorati, turbocompressori rigenerati, un nuovo corpo farfallato elettronico, moderni sistemi di alimentazione e raffreddamento e uno scarico completamente nuovo in acciaio inossidabile, il tutto per aumentare la potenza fino a 400 CV e una coppia di 475 Nm che, insieme a un peso a vuoto inferiore ai 1.200 chili, le consentono di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi e raggiungere una velocità massima di 280 km/h.

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Gli interventi meccanici non finiscono qui: Encor, in collaborazione con Quaife, prende il cambio manuale originale a cinque marce e lo trasforma con un albero primario più resistente, rapporti rivisti, un differenziale elicoidale autobloccante e una frizione a doppio disco su misura, così da ottenere maggiore precisione oltre a una durata superiore. In linea con questo incremento di potenza e con il comportamento più sportivo, la Encor Series 1 riceve un impianto frenante firmato AP Racing, mentre per preservare sensazioni più tradizionali Encor mantiene lo sterzo servoassistito idraulicamente.

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Passando all’abitacolo della Encor Series 1, il team ha conservato il disegno originale di elementi come la plancia inclinata, la posizione individuale e incorniciata di ciascun occupante o il classico rivestimento a quadri, il tutto arricchito da elementi attuali come il quadro strumenti digitale con schermo fluttuante o la consolle centrale a forma di “T”, ora in fibra di carbonio, che ospita uno schermo touch per il sistema di infotainment per gestire le funzioni essenziali senza perdere l’anima analogica dell’Esprit originale.

La produzione della Encor Series 1 sarà limitata a soli 50 esemplari in tutto il mondo, con un prezzo a partire da 430.000 sterline (circa 492.000 euro), tasse, optional e motore V8 esclusi. Encor prevede che le consegne inizino nel secondo trimestre del 2026 e si protraggano fino al 2027.

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