Ford armonizza il rapporto tra automobili e biciclette con nuove tecnologie ed esperienze virtuali
Ford presenta una tecnologia che aiuta a rilevare la presenza di ciclisti sulla strada e avverte il conducente, oltre a frenare automaticamente l’auto in caso di collisione

Ford ha dotato la nuova Focus di tecnologie avanzate in grado di rilevare i ciclisti presenti sulla strada, vicini ad essa o in procinto di attraversare la strada davanti al veicolo. Grazie all’assistente di pre-collisione con rilevamento di pedoni e ciclisti, la nuova Focus attiva automaticamente il sistema di frenata se rileva la possibilità di una collisione con il ciclista e il conducente non risponde agli avvisi preventivi emessi.
Insieme al lancio di questa tecnologia sulla nuova Focus, Ford sta portando avanti un’importante campagna di sensibilizzazione con cui intende armonizzare l’uso delle strade da parte di veicoli così diversi come automobili e biciclette. Un’armonizzazione che passa senza dubbio per la necessità di convincere i rispettivi conducenti a generare empatia reciproca ed eliminare i tradizionali antagonismi.
Un lavoro assolutamente necessario se si considera che ogni giorno oltre 250 milioni di ciclisti circolano per le strade delle città e delle strade europee in modo abituale, e che attualmente i ciclisti rappresentano già uno ogni dodici morti per incidenti stradali, cifre in aumento negli ultimi anni e destinate a crescere ancora nei prossimi.

Molte città, tra cui Madrid e Barcellona, promuovono intensamente l’uso della bicicletta nelle strade, dato che oltre ai notevoli benefici per la salute e per la qualità dell’aria nelle città, apporta anche — nonostante quanto alcuni pensino — un miglioramento della viabilità urbana.
Secondo Ford, purtroppo, i punti di attrito tra automobilisti e ciclisti sono sempre più frequenti; da qui la decisione di affiancare alla dotazione dei propri veicoli di sistemi di sicurezza in grado di evitare possibili incidenti tra loro, anche un’importante campagna per la sicurezza stradale volta a sensibilizzare conducenti e ciclisti sulla necessità di comprendersi e di generare empatia reciproca.
“Share the Road” è il nome della campagna che mira a far sì che sempre più persone possano usare la bicicletta in modo sicuro su strade e in città, soprattutto per i brevi tragitti, con la massima sicurezza possibile per loro e per il resto degli utenti della strada. Ford ha creato un’esperienza virtuale, denominata “WheelShap”, che grazie alla tecnologia 3D consente a conducenti e ciclisti di visualizzare i pericoli generati da determinati comportamenti di entrambe le parti. Pericoli letali che, per la maggior parte, i partecipanti all’esperienza si sono impegnati a evitare modificando il proprio comportamento alla guida.

“WheelShap” permette ai conducenti di vedere dal punto di vista del ciclista quanto terrificante possa essere per i ciclisti quando i conducenti li sorpassano senza mantenere la dovuta distanza di sicurezza, svoltano senza usare le frecce o aprono le portiere dell’auto senza prima verificare se si avvicina un ciclista. Ma consente anche ai ciclisti di verificare cosa significhi per i conducenti di un veicolo che i ciclisti passino con il semaforo rosso, circolino in senso contrario nelle strade a senso unico o frenino e deviino in modo inatteso senza segnalare le proprie intenzioni”.
Più di 1.200 persone hanno già partecipato all’esperienza “WheelShap”. Di queste, il 70 per cento di coloro che l’hanno fatta mostra una maggiore empatia verso — a seconda dei casi — conducenti o ciclisti rispetto a chi non ha partecipato. Inoltre, il 91 per cento dei partecipanti all’esperienza virtuale di Ford ha dichiarato che cambierà le proprie abitudini di guida per adattarsi alla presenza di ciclisti sulla strada. Di fatto, il 60 per cento degli intervistati, ricontattati appena due settimane dopo l’esperienza, ha riconosciuto di aver cambiato completamente le proprie abitudini nei tragitti quotidiani.
“Non c’è modo più efficace di valorizzare il punto di vista di un’altra persona che mettersi nei suoi panni o, in questo caso, sui suoi pedali. L’empatia è un’emozione intensamente potente”, afferma Dan Berry, scienziato esperto nell’analisi del comportamento umano che ha contribuito a progettare l’esperimento e la campagna per la sicurezza stradale promossa da Ford.
“L’integrazione sicura di mezzi di trasporto sempre più diversi è fondamentale per rendere le nostre città più sicure e più facili da percorrere per tutti, oggi e in futuro”, ha dichiarato Steven Armstrong, presidente e amministratore delegato di Ford Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA).
https://www.youtube.com/watch?v=Xic8W48LxUc
“L’Europa ospita alcune delle comunità ciclistiche più grandi del mondo e la crescente pressione sullo spazio stradale sta rendendo la sicurezza stradale una questione sempre più importante”, afferma David Brailsford, responsabile del Team Sky, squadra ciclistica vincitrice del Tour de France. “La loro campagna — continua Brailsford — non si limita a introdurre nuove tecnologie, ma intende anche evidenziare la necessità di rispetto e responsabilità. Se ciclisti e conducenti dedicassero un po’ più di tempo a comprendere le esigenze dell’altro, vedremmo rapidamente un cambiamento negli atteggiamenti e nei comportamenti che, in ultima analisi, si tradurrebbe in una maggiore sicurezza stradale per tutti”.
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