Gordon Murray Automotive T.33 Cabrio Supersportive
Gordon Murray Automotive T.33 Spider, la supersportiva inglese si scopre
Gordon Murray Automotive presenta la nuova T.33 Spider, una versione che, come il suo fratello coupé, verrà prodotta in soli 100 esemplari

Il 2022 è iniziato con grande slancio per la casa inglese Gordon Murray Automotive, con la presentazione del suo nuovo modello, la T.33, una splendida coupé pensata per l’uso quotidiano, con cui viaggiare comodamente ma con cura. Dietro questo aspetto, forse meno intimidatorio di quello della concorrenza, si nasconde una supersportiva di alto livello grazie al suo blocco V12, un motore che oggi pochi osano montare.
Esterno ancora più appariscente della Coupé

La grande sfida di Gordon Murray nella progettazione della T.33 era mantenere un equilibrio e una bellezza costanti tra le due versioni, motivo per cui il designer ha abbozzato entrambe le versioni contemporaneamente. Questo, come accade con altre spider rispetto alla versione a tetto rigido, potrebbe farci pensare che si differenzino solo per alcuni dettagli, e in effetti è così, ma sono proprio questi dettagli a risaltare ancora di più sulla T.33 Spider.

In linea generale la GMA T.33 Spider resta invariata rispetto alla versione Coupé: dovremo guardare la vista laterale e posteriore per apprezzare le modifiche che la rendono ancora più attraente. Per prima cosa rimuoveremo i pannelli del tetto in carbonio leggero, che si possono riporre comodamente nel bagagliaio anteriore; così vedremo come l’archetto posteriore cresce di dimensioni per offrire maggiore sicurezza agli occupanti in caso di ribaltamento e rigidità al complesso, oltre a servire per alloggiare il lunotto posteriore che si nasconde automaticamente con la semplice pressione di un pulsante.

Proprio la modifica di questo archetto posteriore ha conferito maggiore personalità a un altro degli elementi distintivi della GMA T.33 Spider, ovvero la presa d’aria ram collocata sopra l’archetto, che serve ad alimentare d’aria lo spettacolare motore V12. Questa presa acquisisce maggiore visibilità soprattutto quando si rimuove il tetto, e riceve inoltre un nuovo disegno nel punto di unione con la copertura motore, una copertura che include anche griglie che in questo caso contribuiscono al raffreddamento del motore.

Pur mantenendo nel resto il design e le soluzioni della versione Coupé, non possiamo dimenticare di menzionare le portiere ad apertura diedrica montate sulla T.33 Spider: portiere che nascondono un pulsante con cui aprire i vani situati su ciascun lato, perfettamente integrati nella carrozzeria, con una capacità di 90 litri che permette di riporre piccoli bagagli. Senza dubbio un grande dettaglio che chiarisce come non ci si trovi davanti a una supersportiva che segue le regole.
Interni essenziali incentrati sulla guida

Come abbiamo visto in precedenza, la GMA T.33 Spider si distingue per un esterno notevole per bellezza e soluzioni aerodinamiche, un contrasto con l’abitacolo, totalmente spartano, dove la priorità è concentrarsi sulla guida più pura. Quindi dimentica i costosi impianti audio con molti altoparlanti, i pulsanti dal design ricercato e gli schermi touch di ultima generazione.

La maggior parte dei comandi interni si concentra sulla postazione di guida, con un grande contagiri al centro affiancato da due display secondari che gestiscono sistemi come il climatizzatore o l’infotainment con connettività tramite Apple CarPlay o Android Auto, mentre ai lati di entrambi gli schermi troveremo pulsanti classici per il controllo di varie funzioni.

Ma questa austerità lascia spazio anche a elementi eleganti come il volante in fibra di carbonio rivestito in pelle, una pelle che, insieme all’Alcantara, è stata impiegata anche per rivestire i sedili sportivi in fibra di carbonio ispirati alle competizioni. A questo si aggiungono gli splendidi pedali in alluminio e la consolle centrale in alluminio anodizzato, che include anche una leva del cambio semplice ma bella all’antica.
Potente motore con la firma Cosworth

Sul piano meccanico non ci sono sorprese: la GMA T.33 Spider utilizza lo stesso blocco Cosworth V12 da 3.900 cc aspirato della versione coupé, che eroga una potenza di 615 CV insieme a una coppia di 451 Nm, associato a un differenziale meccanico autobloccante e esclusivamente a un cambio manuale a sei rapporti sviluppato da Xtrac. Quest’ultimo punto va sottolineato per i puristi: la versione coupé poteva essere scelta con cambio manuale o automatico, ma per la forte domanda del cambio automatico Gordon Murray Automotive ha deciso di offrire esclusivamente il manuale per la T.33 Spider.
La potenza viene inviata all’asse posteriore e trasmessa alla strada tramite cerchi da 19 pollici per l’asse anteriore e da 20 pollici per quello posteriore, entrambi calzati con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S. Nel frattempo, questa potenza viene arrestata dal complesso di freni con dischi in carbonio-ceramica, di 370 mm con pinze a sei pistoncini sull’asse anteriore e di 340 mm con pinze a quattro pistoncini sull’asse posteriore.
Deja un comentario


I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico