La Ducati Multistrada V4 Rally si rinnova con sospensioni più sofisticate
Ducati ha aggiornato la Multistrada V4 Rally con sospensioni più sofisticate, oltre a sistemi che la rendono più sicura e capace su qualsiasi terreno

Che una Ducati porti nel proprio nome il suffisso Rally è sinonimo di avventura: ne è un esempio la DesertX Rally, con un look e soluzioni che la avvicinano a una vera moto da enduro, con la bellissima estetica della Dakar, ma anche il suffisso Rally compare sulla avventurosa Multistrada, il che si traduce in una moto ancora più capace sia di percorrere l’asfalto sia lo sterrato.
A differenza della DesertX, la Multistrada è una moto più polivalente, con cui si possono macinare centinaia di chilometri sull’asfalto e che, se trova un fondo sterrato con pneumatici preferibilmente tassellati, permette di raggiungere i luoghi più remoti praticamente su qualsiasi strada. Nella versione Rally la Multistrada fa un passo in più grazie soprattutto alle sospensioni semiattive molto sofisticate, che per il modello 2026 vengono aggiornate con nuove funzioni.

La grande differenza tra una Ducati Multistrada normale e una Multistrada V4 Rally sta nelle sospensioni, semiattive e gestite dalla strategia Adaptive Skyhook DSS (Ducati Semiactive Suspension) EVO, che quest’anno si aggiornano con nuove funzioni che alzano l’asticella in termini di comfort ed efficacia. In sostanza, ciò che fanno queste sospensioni sulla Multistrada V4 Rally è realizzare una configurazione costante in tempo reale, sia che si viaggi da soli, in coppia o perfino con bagagli, in modo che la distribuzione del peso rimanga ottimale in ogni momento.

Con questa evoluzione il pilota può ora modificare manualmente la risposta della sospensione anche in movimento e indipendentemente dalla modalità di guida (Riding Mode in Ducati) selezionata, il che ci permette di adattare la moto al nostro gusto in base al tipo di guida che andremo a fare, ad esempio passando da un tratto di curve dolci a un impegnativo passo di montagna. Inoltre integra il sistema Adaptive DSS EVO, in grado di capire il percorso che stiamo facendo e il nostro stile di guida, regolando la sospensione in modo da avere sempre il miglior equilibrio tra comfort e controllo.

Ducati ha inoltre introdotto nella nuova Multistrada V4 Rally l’algoritmo DVO (Ducati Vehicle Observer), con controlli elettronici che ora funzionano con maggiore precisione, il che significa che calcola con maggiore accuratezza la posizione della moto nello spazio e la sua massa totale, potendo così simulare l’ingresso di 70 sensori a integrare i dati forniti dalla piattaforma inerziale. Grazie al DVO il sistema di frenata combinata elettronica, che può essere disattivato manualmente, oltre alla strategia anteriore-posteriore ora include anche la strategia posteriore-anteriore, cioè attiva il freno anteriore quando si aziona soltanto la leva del freno posteriore, il che permette di ridurre l’inclinazione della moto in frenata e migliorare così il comfort.

Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, la nuova Ducati Multistrada V4 Rally vede anche aggiornato il radar con la funzione Forward Collision Warning, che segnala un possibile impatto con il veicolo che precede. Inoltre le luci in curva e un gruppo di fari aggiornato riducono l’ombra davanti alla ruota anteriore, e si aggiunge la funzione Coming Home, che mantiene accese le luci per alcuni secondi dopo aver spento il quadro. Ducati ha anche introdotto il dispositivo di abbassamento automatico, che riduce l’altezza della moto quando si circola sotto i 10 km/h, per poi tornare all’altezza normale quando si accelera oltre i 50 km/h su strada e i 20 km/h su sterrato. Infine, in seguito alle modifiche alla sospensione, il display TFT da 6,5 pollici è stato aggiornato per offrire un controllo della sospensione più efficiente e versatile.

Dal punto di vista meccanico la Ducati Multistrada V4 Rally mantiene il blocco V4 Granturismo da 170 CV e 121 Nm di coppia, con sistema di disattivazione dei cilindri posteriori quando si viaggia a bassi regimi o da fermi, abbinato al cambio Ducati Quick Shift 2.0, che permette di salire e scalare rapidamente senza usare la frizione. La parte ciclistica prosegue con il telaio monoscocca in alluminio, ora con un forcellone a doppio braccio montato su un perno riposizionato più in alto, che aumenta l’effetto antisquat e, con lo stesso obiettivo, è stato montato un disco posteriore più grande ora da 280 mm.
La nuova Ducati Multistrada V4 Rally sarà annunciata per i concessionari spagnoli del marchio a partire dal prossimo mese di novembre.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro