Waymo si prepara a estendere il suo servizio di robotaxi in Europa, partendo da Londra

Javier Cantagalli     20 October 2025     3 min.
Waymo si prepara a estendere il suo servizio di robotaxi in Europa, partendo da Londra

l’arrivo dei veicoli autonomi di Waymo nelle strade di Londra rappresenta una nuova sfida per l’azienda, che da diversi anni opera già in alcune città statunitensi.

Moove e Waymo, due colossi nel settore della mobilità, hanno annunciato la loro alleanza con l’obiettivo di realizzare in Europa un servizio di trasporto passeggeri con veicoli senza conducente. A partire dal prossimo anno, i residenti di Londra e i turisti che visiteranno la capitale britannica potranno usufruire di questo nuovo servizio tramite l’app di Waymo, proprio come accade già in diverse città statunitensi.

Negli Stati Uniti, più di 1.500 veicoli autonomi di Waymo circolano già per le strade di San Francisco, Los Angeles, Austin, Phoenix e Atlanta. Sebbene l’area operativa vari da una città all’altra, l’esperienza accumulata dall’azienda negli ultimi anni le ha permesso di lanciarsi ora in questa nuova avventura oltre l’Atlantico.

Waymo London 00001

A Londra, Waymo muoverà i primi passi con un programma pilota in collaborazione con Moove, che già gestisce un’attività di finanziamento di veicoli e flotte per il trasporto nella capitale britannica. Gli utenti potranno richiedere veicoli senza conducente direttamente dall’app mobile di Waymo, veicoli che saranno dotati della tecnologia Waymo Driver integrata nella flotta di I-PACE elettriche dell’azienda.

Nuovo livello di difficoltà

L’arrivo di questa tecnologia a Londra non sarà però privo di ostacoli. La città, nota per la sua complessa rete stradale che unisce strette vie medievali a incroci affollati dove convivono ciclisti, autobus, taxi tradizionali, camion e pedoni, presenta uno scenario molto più complesso rispetto alle griglie urbane degli Stati Uniti, dove Waymo ha addestrato principalmente i suoi veicoli.

Tuttavia, in Waymo affrontano questa sfida con fiducia, consapevoli di poter contare sui propri centri di ingegneria situati nella stessa Londra e anche a Oxford, dove i team di lavoro stanno già sviluppando simulazioni avanzate di guida autonoma. La sicurezza offerta dai veicoli di Waymo sarà, d’altra parte, un fattore distintivo del servizio di trasporto passeggeri con veicoli autonomi dell’azienda. Con più di 100 milioni di miglia percorse dai suoi veicoli autonomi, i dati raccolti finora mostrano che questi veicoli hanno registrato meno incidenti rispetto a servizi analoghi con veicoli guidati da esseri umani.

Waymo Car 00001

Non sorprende, quindi, che il prossimo arrivo di Waymo nella capitale britannica abbia iniziato a generare preoccupazione tra coloro che si guadagnano da vivere al volante di uno degli iconici taxi neri che affollano le strade di Londra. In ogni caso, alcuni rappresentanti del settore dei taxi londinesi ricordano di aver già dovuto affrontare sfide simili, come quella rappresentata dai conducenti di Uber, e hanno definito il nuovo servizio di veicoli autonomi di Waymo poco più che un’attrazione per turisti che non può essere considerata una soluzione pratica. Il tempo dirà se hanno ragione o meno.

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