Le immatricolazioni di autovetture e SUV crescono dell'11,7% a ottobre
Le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri registrano un calo dello 0,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con 10.404 unità.

Il mercato delle autovetture e dei SUV registra per il terzo mese consecutivo una crescita delle vendite, con un aumento dell‘11,7% rispetto allo stesso mese di ottobre dell’anno precedente, per un totale di 65.966 unità. Tuttavia, nonostante questo miglioramento, il mese rimane al di sotto dei livelli pre-pandemia (ottobre 2019), con un calo del 29,8%, mese in cui furono vendute 93.954 unità.
Il mercato continua a risentire delle conseguenze della crisi dei microchip e dei problemi di ritmo produttivo causati dalla scarsità di questi componenti. Inoltre, va aggiunta l’incertezza economica che sta condizionando le decisioni d’acquisto, tra le altre cause, fattori determinanti che mostrano come il dato cumulato dell’anno resti negativo, con un calo del 5,8% e 666.247 unità in totale.
La tendenza comincia a essere positiva
Le emissioni medie di CO2 delle autovetture vendute nel mese di ottobre si attestano a 120,4 grammi di CO2 per chilometro percorso, lo 0,3% in più rispetto alla media delle emissioni delle autovetture nuove vendute nell’ottobre 2021. Fino a ottobre le emissioni si sono ridotte del 3,3% rispetto allo stesso periodo cumulato dell’anno precedente.
Per quanto riguarda le immatricolazioni per canale, tutti registrano incrementi. Va evidenziato il notevole aumento sia del canale del noleggio sia di quello aziendale. Nel decimo mese le vendite destinate alle aziende crescono del 22,1%, fino a 29.598 unità, e, allo stesso modo, gli acquisti nel canale del noleggio a breve termine accumulano 5.184 unità vendute, con un aumento del 39%. Dal canto suo, le vendite ai privati registrano un lieve incremento dello 0,4%, con 31.184 nuove unità immatricolate.

Félix García, direttore della comunicazione e del marketing di Anfac, ha spiegato che “il mercato delle autovetture e dei SUV cresce oltre l’11% a ottobre. È il terzo mese consecutivo in cui le vendite salgono in un contesto di mercato in calo e con una congiuntura socioeconomica molto sfavorevole. Il settore continua a subire la grave crisi dei semiconduttori, che penalizza la produzione. Sebbene la domanda persista, i costruttori continuano a cercare di ridurre al minimo i problemi di ritmo produttivo causati dalla scarsità di componenti. Poiché la guerra in Ucraina e le tensioni geopolitiche in Asia proseguono, non prevediamo un miglioramento della situazione fino al 2023, pertanto il mercato chiuderà, nel migliore degli scenari, intorno alle 820.000 immatricolazioni di autovetture nuove, più di 35.000 auto in meno rispetto al 2021“.
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