Leapmotor ha già superato i mille punti vendita distribuiti in tutta Europa
Leapmotor, il marchio cinese di veicoli elettrici sostenuto dal gruppo Stellantis, ha appena raggiunto un traguardo importante nella sua strategia commerciale nel continente. L’azienda ha annunciato ufficialmente che ha già più di mille punti vendita in Europa. Un risultato tutt’altro che trascurabile, considerando che è stato ottenuto in appena due anni dall’inizio delle operazioni del marchio cinese sul mercato europeo, con la commercializzazione dei modelli C10 e T03.
Oggi Leapmotor conta oltre 1.020 punti vendita distribuiti in 36 paesi, dall’Islanda nel nord Europa fino alla Bulgaria nell’est, passando per Malta. Di recente la casa cinese ha iniziato ad espandersi in Norvegia e in diversi paesi dei Balcani, e la rete continua a crescere settimana dopo settimana.

Questo sorprendente ritmo di espansione è stato possibile grazie all’alleanza con Stellantis, che nel 2023 ha acquistato il 20 per cento di Leapmotor. L’accordo perseguiva due obiettivi: rafforzare la presenza di Stellantis in Cina, anche se questa è un’altra storia, e portare anche i veicoli elettrici di Leapmotor sul mercato europeo. Per gestire questo secondo obiettivo è nata la joint venture Leapmotor International.
Come è stato possibile?
Il segreto di questo successo commerciale sta nel fatto che molti nuovi concessionari Leapmotor si sono insediati all’interno di strutture già esistenti dei marchi Stellantis, come FIAT, Opel o Peugeot. In questo modo si è evitato di costruire una rete commerciale da zero e si è accelerato l’arrivo di Leapmotor in centinaia di città europee.
Non bisogna dimenticare, tuttavia, che avere molti punti vendita non garantisce un volume elevato di immatricolazioni. Nel caso di Leapmotor, la domanda europea sembra però rispondere. A dimostrarlo è il fatto che il mese scorso il 27 per cento delle consegne mondiali della casa cinese è andato in Europa. Con 103.129 unità vendute ad agosto in tutto il mondo, ciò significa più di 27.800 auto destinate al mercato europeo.

Infine, va segnalato che l’offerta europea del costruttore cinese continua a crescere. Dopo la microcar T03 e il SUV C10, disponibile in versione elettrica pura e con extender di autonomia, già circolano sulle strade europee il SUV compatto B10 e la fastback elettrica B05. La compatta B03X può essere ordinata, e la B03, nota in Cina come A05, è in procinto di debuttare.
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