Marc Phillipp Gemballa Marsien: la reinterpretazione della Porsche 959 con 830 CV e versione Safari
Questa reinterpretazione, che prende come base una 911 Turbo S, è opera di Marc Phillip, figlio di Owe Gemballa, fondatore del celebre preparatore tedesco Gemballa
La Marsien è il primo veicolo di serie realizzato da Marc Phillipp Gemballa, un veicolo dalle capacità impressionanti in fuoristrada, grazie in parte alle sospensioni KW Automotive che sono state integrate e create esclusivamente per questa vettura.
Con questa creazione, la compagnia di Marc Phillipp vuole ritagliarsi uno spazio in questo competitivo mondo dei restomod, e cosa c’è di meglio che farlo con una 911. La Marsien ricorda senza dubbio la Porsche 959, un modello che partecipò alla Dakar e vinse l’edizione del 1986 con la mitica livrea Rothmans.

Una 911 che finisce per essere poco 911
Per reinterpretare esteticamente la 959 sulla base della 911, i ragazzi di Marc Phillipp hanno creato un kit carrozzeria interamente in fibra di carbonio, con grandi prese d’aria, un enorme spoiler in puro stile 959 e una colorazione bianca impressionante che contrasta con i dettagli in nero: spoiler, specchietti, cerchi e minigonne. Come curiosità, Alan Deroisier, designer di questa Marsien, ci racconta che della 911 di base si conservano solo i vetri.
All’interno troviamo un abitacolo interamente rivestito in Alcantara, con cuciture gialle e numerose finiture in fibra di carbonio su portiere, cruscotto, consolle centrale e sui sedili sportivi, dotati di cinture a tre punti anch’esse gialle. Ci si rende subito conto che, nonostante siano stati eliminati i distintivi della Porsche, è molto facile riconoscere che il veicolo di base è la 911 992.

Non era solo estetica
La Marc Phillipp Gemballa Marsien va ben oltre la reinterpretazione estetica della 959. La vettura è dotata di un sofisticato sistema di sospensioni a doppio braccio all’anteriore, con tecnologia ammortizzatore a pistone solido sviluppata da KW Automotive. Grazie a essa, la Marsien è in grado di modulare l’assetto da 120 mm nella posizione più bassa fino a un incredibile 250 mm. Per dare un’idea, un Land Cruiser di ultima generazione ha 215 mm di altezza da terra.
Il suo cuore è il bóxer a 6 cilindri da 3,8 litri con doppio turbocompressore, disponibile in due opzioni di potenza: una da 750 CV e un’altra più potente, da 830 CV e 930 Nm di coppia, valori resi possibili grazie alla collaborazione con RUF e Akrapovic.

Quanto alle prestazioni, la casa annuncia uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi e una velocità massima di 330 km/h con la configurazione stradale dotata di cerchi monodado da 20 e 21 pollici. Con il pacchetto offroad, invece, la velocità si limita a 210 km/h e vengono montati pneumatici tassellati specifici per la guida fuori dall’asfalto.
Non alla portata di tutti…
La produzione di questa splendida reinterpretazione della 959 sarà limitata a sole 40 unità, e il prezzo è all’altezza della sua esclusività: per aggiudicarsene una bisognerà sborsare 495.000 euro, a cui vanno aggiunti 254.000 euro per la 911 Turbo S di base.

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