Opinione e prova BMW 520d 190 CV Aut., sportiva e diesel

Diego G. Moreira     2 March 2018     11 min.
Opinione e prova BMW 520d 190 CV Aut., sportiva e diesel

Mettiamo alla prova la nuova BMW Serie 5, una berlina molto equipaggiata dal punto di vista tecnologico. L’unità che abbiamo provato è la 520d da 190 CV con cambio automatico.

BMW nell’ultima generazione della sua Serie 5 ha preso come riferimento la sua berlina di punta, ovvero la BMW Serie 7, e questo si traduce in una BMW Serie 5 più avanzata che si presenta come un’opzione reale rispetto alla berlina di rappresentanza della casa bavarese. Avanzata, senza dubbio, è l’aggettivo migliore per descrivere la nuova BMW Serie 5. Il livello tecnologico presente in questa nuova generazione fa sì che non basti una semplice prova per raccontare tutte le novità che la casa tedesca ha presentato e che fanno della BMW Serie 5 una delle berline premium più avanzate del mercato.

A tutto questo si aggiunge l’interessante combinazione dell’unità provata, una BMW 520d da 190 CV diesel ma con un aspetto molto sportivo all’esterno grazie al Pacchetto Sportivo M, perché un aspetto davvero sportivo e un motore parsimonioso sono due estremi perfettamente combinabili.

Design esterno

Nel design esterno della Serie 5 si possono scegliere due linee completamente diverse: da un lato quella più lussuosa, che valorizza la parte più premium di questa berlina, e dall’altro quella sportiva. Inoltre, la sportività può essere spinta al massimo grazie al Pacchetto Sportivo M (5.461 euro), che trasforma l’esterno di questa berlina in una vettura sportiva.

Frontalmente spicca il paraurti, con due enormi prese d’aria in questa versione sportiva, così come i fendinebbia anteriori con tecnologia LED. Anche i fari anteriori dispongono di tecnologia Full-LED per tutte le funzioni di illuminazione, risultando molto efficaci.

Sulla linea laterale spiccano i cerchi M da 19 pollici (misure 245/40 R19) e le prese d’aria della parte anteriore, così come la linea dritta che percorre tutta la fiancata fino ai fanali posteriori.

La parte posteriore è di nuovo molto appariscente grazie al paraurti (parte del pacchetto sportivo M) con zone in colore a contrasto e due enormi uscite di scarico. Anche i fanali posteriori dispongono di tecnologia LED. Si possono inoltre notare le quattro telecamere esterne che permettono di avere un’immagine a 360 gradi.

Design interno

Quando si entra nell’abitacolo di questa BMW Serie 5 si vedono linee note del marchio, con il suo caratteristico design degli interni, certo, con un livello di qualità all’altezza del segmento. Si combinano plastiche morbide di qualità con parti in pelle e finiture in legno, con un risultato finale più che corretto.

Il grande schermo è il protagonista della consolle centrale, con i comandi del controllo multimediale divisi tra la parte inferiore dello schermo e il comando del tunnel centrale da cui si controlla l’intero sistema multimediale. La strumentazione è completamente digitale, anche se mantiene il tipico design a forma di quadrante.

I sedili anteriori sono enormi poltrone con molteplici regolazioni elettriche, spiccando in particolare la regolazione laterale grazie alla regolazione elettrica gonfiabile. La posizione di guida è bassa e la sensazione di spazio è evidente su entrambi i posti.

Dispongono di funzione massaggio, che non agisce solo sullo schienale ma muove anche la base stessa del sedile (essendo pionieristica nel segmento delle berline premium in questo aspetto), con vari programmi di massaggio, tutti davvero efficaci e pratici quando si guida per molto tempo, ad esempio. Come unica pecca, mi ha sorpreso quanto sia corta la seduta del sedile del passeggero, anche se è comodo.

I posti posteriori offrono spazio più che sufficiente per due adulti che viaggeranno in totale comodità (senza rimpiangere lo spazio che può offrire una Serie 7, per esempio). Il climatizzatore è indipendente per i posti posteriori e dispone di doppia bocchetta, certo, chi viaggia al posto centrale non avrà molto comfort, perché lo schienale è più rigido e il tunnel centrale è piuttosto alto.

L’ambiente interno si avvicina molto di più a quello che può offrire una BMW Serie 7 che alla generazione precedente della Serie 5. Alla qualità delle finiture (dove si nota che hanno fatto un buon lavoro) si aggiunge un ambiente interno di comfort portato al massimo livello, con dettagli come il deodorante-ionizzatore che funziona con una specie di “cartucce” (come una stampante) con diversi aromi che creano un’atmosfera interna davvero premium.

Quanto a vani portaoggetti, ci sono parecchi spazi dove lasciare i propri oggetti, dai vari vani nel tunnel centrale fino ai portaoggetti delle portiere o al vano centrale. Il bagagliaio invece ha una capacità di 530 litri, con un’apertura di carico poco accessibile quando si devono riporre oggetti voluminosi.

Motore e prestazioni

Il motore scelto per provare la nuova BMW Serie 5 è il blocco a quattro cilindri da due litri che attualmente offre una potenza di 190 CV. La gamma diesel parte da questa variante (sopra ci sono la 525d da 231 CV e la 530d da 265 CV). Pur essendo il motore d’accesso alla gamma diesel, rispetta le aspettative senza offrire prestazioni eccezionali, ma corrette.

Spicca la risposta fin dai bassi regimi (ha una coppia di 400 Nm già a soli 1750 giri/min), risultando inoltre particolarmente dolce nelle partenze. Si sente la mancanza di qualche cavallo in più solo in modalità ECO o con l’auto molto carica; in tutte le altre situazioni la risposta è corretta e le diverse modalità di guida sfruttano ogni cavallo, sempre con la morbidezza come premessa.

Abbinato al propulsore c’è un cambio a otto rapporti, relativamente rapido nei cambi di marcia e che aggiunge molto comfort al binomio motore/cambio. Certo, se cerchiamo una risposta più dinamica, forse per questa 520d è meglio la combinazione con il cambio manuale, mentre se cerchiamo comfort il cambio automatico è una buona scelta.

Comportamento su strada

La prima caratteristica che si nota quando ci si mette al volante della Serie 5 è il livello di comfort, con un’eccellente insonorizzazione dell’abitacolo: sia il cambio sia il motore contribuiscono a una morbidezza superiore, e la stabilità alle alte velocità è eccezionale, un ottimo compagno di viaggio senza che si avverta lo scorrere dei chilometri.

Si può scegliere tra varie modalità di guida: ECO PRO, Comfort, Sport e Adaptive. La prima cerca la massima efficienza e il minor consumo, anche se è proprio lì che si nota che abbiamo “solo” 190 CV. La modalità Comfort si occupa di cercare la regolazione più confortevole della sospensione, mentre la modalità Sport sfrutta ognuno dei 190 CV. Infine, la modalità Adaptive regola in ogni momento il controllo dinamico della sospensione, la durezza dello sterzo e la risposta del cambio in base al nostro stile di guida o alle condizioni reali dell’asfalto.

Per ottenere la massima efficienza è disponibile una modalità “vela” che si attiva quando non serve molta accelerazione: il cambio si disinnesta e l’auto viaggia a consumo zero. Nel nostro caso, durante il percorso abituale in autostrada Vigo > Madrid, siamo arrivati a percorrere 100 km in modalità vela.

Come buona BMW, l’abbiamo messa alla prova anche dal punto di vista dinamico e ci ha sorpreso che, nonostante le sue dimensioni (4,93 m), sia una berlina davvero agile, spiccando il buon comportamento della nostra unità, che montava la sospensione sportiva M con controllo dinamico. A completare il comportamento c’è lo sterzo, tipicamente BMW, molto preciso e ideale per qualsiasi tipo di strada.

Consumi

Nel nostro percorso abituale in autostrada Madrid > Vigo > Madrid, il consumo medio è stato di 6,0 litri ogni 100 km. Mentre su strada statale la cifra si aggira intorno ai 6,5 litri ogni 100 km, valore che può salire fino a 7 litri ogni 100 km se non si è attenti al pedale dell’acceleratore.

In città il consumo finale che abbiamo ottenuto nel nostro percorso abituale a Vigo è di 9 litri ogni 100 km.

Dotazioni

Uno degli aspetti in cui la BMW Serie 5 si distingue di più è la dotazione e la tecnologia: si tratta di una delle berline premium tecnologicamente più avanzate del mercato, oggi al di sopra dei suoi rivali in questo campo.

La prima cosa che si vede e che attira fortemente l’attenzione è l’enorme chiave, più simile a uno smartphone che alle tipiche chiavi delle auto. Questa chiave intelligente (284 euro) ha uno schermo touch a colori, dispone di una batteria, come un telefono, e da essa si possono svolgere varie funzioni: avviare l’auto e spostarla, accendere il climatizzatore e consultare le informazioni sull’auto.

Senza dubbio la caratteristica più sorprendente è la possibilità di accendere l’auto e parcheggiarla dalla stessa chiave (569 euro), quindi senza bisogno di essere a bordo. Ci sono alcuni requisiti: dobbiamo trovarci vicino all’auto, si muoverà solo per una distanza limitata e praticamente in linea retta (anche se, se rileva un ostacolo, frena o tenta di girare per evitarlo). Al di là del dettaglio tecnologico, nella pratica il sistema è un po’ lento nell’attivare l’intero meccanismo, il che toglie praticità a questa funzione.

Il parcheggio è un’operazione molto semplice con questa Serie 5, perché oltre a quanto detto si aggiunge il sistema di parcheggio assistito, che si occupa delle manovre sia in linea sia a pettine, senza che dobbiamo intervenire affatto: fa tutto l’auto con la pressione di un pulsante.

Se decidiamo di parcheggiare da soli, il sistema di telecamere a 360 gradi è di grande aiuto in ogni tipo di manovra, spiccando la gestione delle diverse telecamere (che hanno un’ottima risoluzione) e persino una ricostruzione 3D dell’auto (1.252 euro). Da segnalare anche i fari LED adattivi (1.696 euro), che offrono un’illuminazione eccezionale.

Ma la parte tecnologica arriva anche all’intrattenimento, perché il sistema multimediale , con un enorme schermo touch (853 euro), offre ogni tipo di connettività per informarsi sul meteo, scoprire informazioni su un luogo (usando Wikipedia) o vedere foto di una destinazione prima di arrivarci, tutto grazie alla connessione internet del sistema tramite una scheda SIM propria. Si possono anche aggiungere altre app a quelle già presenti per nuovi servizi o avere un assistente personale da chiamare dall’auto. Infine, da segnalare il controllo gestuale del sistema multimediale (284 euro), che permette di alzare o abbassare il volume semplicemente muovendo la mano o cambiare brano muovendo due dita.

Infine, per quanto riguarda gli assistenti alla guida, la vettura dispone di un vasto elenco di sistemi di sicurezza. Questa Serie 5 può montare l’avviso di angolo cieco, il cruise control adattivo, il sistema di controllo del cambio di corsia involontario che mantiene il veicolo entro la segnaletica orizzontale a velocità superiori a 70 km/h, il sistema di allerta della stanchezza (che monitora i nostri gesti e reazioni al volante) o la frenata automatica in caso di possibile collisione o di pedoni.

Opinione e prezzo della BMW Serie 5

Per chi cerca una berlina di rappresentanza spaziosa e tecnologicamente equipaggiata, non serve passare alla BMW Serie 7, perché questa Serie 5 soddisferà le nostre aspettative. Dinamicamente è una berlina agile che addirittura chiede più cavalli dei 190 CV della versione che abbiamo provato, risultando particolarmente comoda su strade statali o in autostrada ad alta velocità.

Al comfort degli interni va aggiunta tutta la dotazione tecnologica di questa Serie 5, che la rende una delle berline più complete del momento sotto questo aspetto. È interessante per chi vuole restare sempre connesso o per chi percorre molti chilometri e desidera una berlina con ogni tipo di lusso.

Il prezzo di partenza della BMW Serie 5 è di 50.350 euro con il motore diesel da 190 CV. La nostra versione con tutte le dotazioni di cui abbiamo parlato, invece, ha un prezzo che sale a 72.450 euro, certo, con tutti gli extra.


Foto | Diego G. Moreira

Scheda tecnica di questa auto


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