Per queste tre ragioni penso che la nuova Renault Captur sia uno dei migliori SUV della sua categoria

Antonio Roncero    @roncero_antonio    4 April 2024     8 min.
Per queste tre ragioni penso che la nuova Renault Captur sia uno dei migliori SUV della sua categoria

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

La Renault Captur è già sul mercato da dieci anni e ne sono stati venduti circa 2,2 milioni in oltre 90 paesi del mondo. Tra l’altro, tutte prodotte nello stabilimento Renault di Valladolid, dove continuerà a essere fabbricata in esclusiva la nuova Renault Captur per tutto il mondo; non è poco. E nel ciclo di lancio di nuovi prodotti e rinnovamento di gamma in cui è immersa Renault è ora il turno del SUV urbano, che si rinnova in profondità per continuare a essere, a mio giudizio, una delle migliori opzioni d’acquisto della sua categoria.

Cosa che potrebbe valere anche per il modello uscente, anche se dopo averlo visto dal vivo in una prima presentazione statica e aver conosciuto tutti i dettagli di ciò che offre la nuova Captur, il piccolo SUV ha davvero tutti gli assi nella manica per continuare a dare soddisfazioni al marchio. Infatti, negli ultimi anni la Renault Captur è il modello più venduto di Renault in Spagna ai clienti privati. E il mercato dei SUV urbani non smette di crescere, arrivando già a rappresentare il 50% delle vendite nel segmento B.

Ma entriamo subito nel merito, perché vorrei riassumerti in tre punti perché penso che la Captur sia, ora più che mai, una delle migliori auto della categoria.

1.- Molto più di un SUV urbano

Sempre più spesso i SUV del segmento B vengono definiti “SUV urbani”. Ma la realtà è che la Captur è molto più di questo. In appena 4,24 metri di lunghezza, la Captur offre un abitacolo più spazioso e versatile della maggior parte delle auto compatte, che questi “SUV urbani” hanno progressivamente sottratto terreno. Non offre solo sedili anteriori molto comodi, che non danno affatto la sensazione di guidare un’auto “piccola”, ma anche lo spazio per i passeggeri posteriori e per il bagaglio è molto ampio… e modulabile.

 

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

Naturalmente, Renault mantiene la funzionalità del sedile posteriore scorrevole di ben 16 centimetri, che offre grande flessibilità nel configurare lo spazio per le gambe dei passeggeri o il volume di carico, che varia tra 422 e 536 litri a seconda della posizione del sedile per le versioni benzina e GPL, e tra 326 e 440 litri per l’E-TECH Hybrid. Inoltre, se la precedente Captur già si distingueva per la maneggevolezza nell’uso quotidiano e per le doti su strada nei lunghi viaggi, la nuova Captur esalta queste qualità con miglioramenti al telaio, che includono nuove regolazioni per lo sterzo servoassistito e nuovi ammortizzatori.

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

Inizialmente riservato alle versioni E-TECH Hybrid con cerchi da 18 pollici, è disponibile anche l’Extended Grip, un controllo di trazione avanzato con modalità specifiche neve e fuoristrada, che sostanzialmente modifica il funzionamento dell’ESP. La Captur non si è mai distinta per le sue doti “fuoristradistiche” e così resterà: un SUV… ma da asfalto.

2.- Il meglio in connettività e l’ultima parola in assistenza alla guida

All’interno non c’è un salto di design così grande come all’esterno, anche se sono stati rinnovati materiali e rivestimenti. Ma il meglio è l’introduzione, per la prima volta in questa categoria, del sistema multimediale openR link con Google integrato e tutti i vantaggi del sistema operativo Android Automotive 12, oltre al caratteristico display touch verticale, che aumenta fino a 10,4 pollici.

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

La connettività è un elemento sempre più importante per gli acquirenti nella scelta di un’auto nuova, e avere i vantaggi dell’ecosistema Google è sempre un valore aggiunto, lo sottolineo ogni volta che provo un’auto con questa tecnologia. Qui, oltre a servizi come Google Maps o Google Assistant, che ti permette perfino di cambiare la modalità di guida con comandi vocali senza dover scorrere menu o cercare pulsanti, puoi usare direttamente sullo schermo dell’auto fino a 50 applicazioni di Google Play. Questo permette, per esempio, di ascoltare Amazon Music o usare Waze senza dover usare il telefono né collegarlo all’auto.

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

Altre novità della Captur aggiornata riguardano gli ausili alla guida. Il nuovo assistente predittivo per la guida ibrida ti aiuta a ridurre i consumi -nel caso della versione E-TECH Hybrid- anticipando il percorso con i dati connessi del navigatore fino a sette chilometri, in modo che il sistema di gestione della batteria sfrutti al meglio l’energia elettrica in base al tragitto. Sempre nuovo sulla Captur è l’Active Driver Assist, l’assistente di guida attivo che combina la funzione di controllo adattivo intelligente della velocità con il sistema di mantenimento della corsia e lo Stop & Go. Una funzione che spesso non si apprezza… finché non la provi e non ti rendi conto della sicurezza e del comfort che offre, soprattutto nei lunghi viaggi in autostrada.

3.- Motori: benzina, GPL, MHEV, E-TECH ibrido…

E arriviamo a un altro dei punti di forza della Captur, la sua offerta meccanica, che Renault definisce “offerta multienergia”. Qui non ci sono novità, dato che i diesel e la variante ibrida plug-in della Captur erano già usciti dalla gamma. Nel primo caso, il peso dei motori diesel in questa categoria si ferma a circa l’8%, mentre per l’ibrido plug-in Renault ha deciso che la sua tecnologia E-TECH Hybrid è già così efficiente che, in questa categoria, non vale la pena del sovrapprezzo di una PHEV.

Così stanno le cose: in gamma resta il motore 1.0 TCe a benzina da 90 CV come variante d’accesso e unico della gamma privo di bollino ECO. Resta anche una buona scelta per chi vuole percorrere chilometri nel modo più economico possibile la versione dello stesso motore adattata per funzionare a GPL, che eroga 100 CV. E sopra, due versioni del motore 1.3 TCE con tecnologia di ibridazione leggera: una da 140 CV abbinata al cambio manuale a sei marce, e un’altra da 160 CV con cambio a doppia frizione.

 

https://www.youtube.com/watch?si=sOJMfmeQOFPzbwfx&v=e1hPUnct9WE&feature=youtu.be

Ma la vera “stella” è l’E-TECH Full Hybrid, che riceve i miglioramenti già introdotti sulla Clio E-TECH, con potenza aumentata fino a 145 CV ed efficienza migliorata per omologare un consumo medio compreso tra 4,7 e 4,9 l/100 km. Ora, con il pulsante E-SAVE sulla plancia, il sistema mantiene la carica della batteria sopra il 40%, in modo da riservarla per avere a disposizione quell’energia extra che il motore elettrico fornisce quando si affronta un passo di montagna.

Oltre a questi tre punti, non c’è dubbio che la nuova Captur abbia molte altre qualità, che eredita e perfino potenzia dal modello uscente, e che non voglio tralasciare. Il design, per esempio, è sempre stato uno dei suoi punti di forza. E ora, soprattutto con il nuovo frontale, penso che abbia guadagnato in presenza e carattere, sembra “più auto”. Naturalmente si conserva uno dei segni distintivi della Captur fin dal lancio, la possibilità di scegliere una verniciatura bicolore con il tetto e gli specchietti esterni in tre colori a contrasto, che ora sono grigio, nero o un nuovo grigio perlato. In totale, sono fino a 14 le configurazioni possibili.

Renault Captur E Tech (hjb Hev)

Un altro elemento di attrazione della nuova gamma è l’introduzione della versione di allestimento esprit Alpine, che Renault sta introducendo su tutti i suoi modelli. Con un taglio sportivo nella decorazione esterna e interna, con evidenti richiami al marchio Alpine, e per la prima volta sulla Captur con pneumatici 225/45 su cerchi da 19 pollici, è abbinata ai due motori più potenti. Quanto al prezzo, presto sapremo come sarà configurata la gamma per la Spagna, anche se tutto lascia pensare che il rapporto favorevole tra quanto si paga e quanto si ottiene resterà una delle armi principali della nuova Captur per continuare a essere una “bestseller”.

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