Porsche 919 Hybrid Evo batte il record assoluto del Nürburgring di quasi 1 minuto
La Porsche 919 Hybrid Evo, con un tempo impressionante di 5:19.55 minuti, stabilisce il giro più veloce della storia sul Nürburgring-Nordschleife.
Dopo 35 anni, Porsche, grazie al suo prototipo 919 Hybrid Evo, torna a battere il record storico che loro stessi avevano stabilito nel 1983 con la Porsche 956 sul leggendario circuito del Nürburgring-Nordschleife, con un tempo di 5:19.55 minuti, il che significa che la velocità media durante il percorso è stata di 233 km/h, sul circuito considerato il più pericoloso del mondo. Questo tempo corrisponde alla categoria delle vetture da circuito; nella categoria delle vetture “omologate per la strada”, la Nio EP9 mantiene il primo posto con un tempo di 6:45.90 minuti.

Il record è stato realizzato dal pilota vincitore di Le Mans Timo Bernhard (37 anni, Germania), un tempo che non veniva battuto dal 1983, quando la leggendaria Porsche 956 era guidata da Stefan Bellof.

La Porsche 919 Hybrid Evo è un prototipo con cui il marchio ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2015, 2016 e 2017, oltre al Campionato del Mondo FIA per 3 volte consecutive. Senza dubbio un altro trofeo per le bacheche del leggendario costruttore tedesco.

Secondo le parole di Andreas Seidl, capo del team LMP: “Come team di corsa, cerchiamo sempre nuove sfide per portare la vettura a un altro livello, con l’aiuto congiunto del pilota e del team. Conquistare l'”Inferno Verde” era senza dubbio una sfida adeguata a questo scopo. Dallo scorso inverno ci stiamo preparando per questo compito, mantenendo sempre il grande rispetto che ispira questo circuito. Oggi abbiamo mostrato il potenziale della 919 Evo. Complimenti a Timo per il suo spettacolare modo di guidare: essendo un vincitore storico di questo circuito, Timo era la scelta logica per questo lavoro.
Mantenere l’equilibrio tra attacco e sicurezza è stato obbligatorio su questo circuito. La sicurezza è la priorità numero 1; in questo ambito vorrei anche ringraziare il lavoro del personale del circuito del Nürburgring, perché battere i record non sarebbe possibile senza il supporto professionale del personale del circuito.”
Comentarios cerrados


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro