Prova Hyundai i20 1.0T: ecco la versione più equilibrata dell'utilitaria
Siamo al volante della Hyundai i20 1.0 T-GDi da 100 CV, una variante che ci ha convinti per raffinatezza e per il buon rapporto tra prestazioni e consumi.
La nuova Hyundai i20 è un’auto progettata da e per il mercato europeo che ha rafforzato le virtù che caratterizzavano la sua predecessora: buona abitabilità, facilità di guida e buon rapporto tra valore e prezzo (con maggiore attenzione alla sicurezza e alla connettività). La subcompatta sudcoreana si confronta con i grandi dominatori della categoria, come la Seat Ibiza, la Ford Fiesta o la Renault Clio. Su Top 10 Motor abbiamo guidato la versione più equilibrata della gamma, la Hyundai i20 1.0 T-GDi da 100 CV. Ecco le conclusioni tratte dopo una settimana di prova.
Motore 1.0 T-GDi da 100 CV: ottimo rapporto consumi/prestazioni

Il motore 1.0 T-GDi a tre cilindri è l’opzione più equilibrata della gamma. Questo motore turbo è disponibile in due livelli di potenza: 100 CV e 120 CV. La unità meno potente, quella che abbiamo testato, offre un ottimo rapporto tra prestazioni e consumi, che a nostro avviso la rende la scelta migliore della gamma.

La Hyundai i20 1.0 T-GDi da 100 CV scatta da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi (solo 3 decimi in più rispetto alla versione da 120 CV) e raggiunge una velocità massima di 188 km/h (contro i 190 km/h della variante superiore). Al di là dei numeri, possiamo affermare che queste prestazioni trovano conferma nella guida: l’auto ha una spinta molto adeguata quando si sale di giri e offre una ripresa soddisfacente. Siamo di fronte a un motore versatile, che garantisce un ottimo rendimento sia su strada (con consumi medi molto ragionevoli) sia in città.

Se dovessimo trovare un difetto a questo propulsore, sarebbe la scarsa spinta a bassi regimi. Sebbene il turbo entri in funzione a partire da 1.500 giri/min, l’auto soffre di una certa carenza di coppia a bassi giri, che ti obbliga a giocare con il cambio se vuoi accelerare con vivacità.
Va detto che il motore è piuttosto silenzioso, fluido e raffinato
. La risposta all’acceleratore è immediata e le tipiche vibrazioni dei motori tricilindrici si avvertono solo al minimo, in misura lieve. È vero anche che, spingendolo ai regimi più alti, emette un suono che può risultare fastidioso, ma è un difetto comune alla maggior parte dei tricilindrici e in questo caso non costituisce un grosso problema, perché l’auto è ben isolata dall’esterno e non si sente eccessivamente.
Consumo reale: 6 litri/100 km
D’altra parte, il consumo di questa variante è piuttosto buono per un motore a benzina a tre cilindri: abbiamo registrato una media di 6 litri ogni cento chilometri su un percorso che combinava tratti extraurbani e urbani.
Come accade per gli altri propulsori tricilindrici, si ottengono consumi contenuti solo con una guida efficiente e tranquilla; in caso contrario si possono registrare consumi fino a 8 litri ogni cento chilometri.
Per tutto quanto detto, consigliamo il motore 1.0 T-GDi da 100 CV su questa Hyundai i20. Le altre opzioni si limitano al propulsore aspirato a quattro cilindri da 1,2 litri e 84 CV di potenza, un’opzione molto meno elastica che non compensa la peggiore relazione tra prestazioni e consumi. Inoltre, su questa Hyundai i20 non sono disponibili motorizzazioni diesel: un’opzione che scompare per la prima volta
, ma che non rimpiangiamo (eccessivamente) data l’efficienza del motore 1.0 T-GDi.
Cambio manuale o il nuovo doppia frizione?
L’unità che abbiamo provato monta il cambio manuale a cinque rapporti, senza dubbio l’opzione più economica (di serie) e quella che libera più prestazioni su questa Hyundai i20. Questa trasmissione offre un azionamento piacevole e confortevole ed è utile per ogni tipo di percorso. Tuttavia, nei tragitti più lunghi manca una marcia in più (che invece è di serie sulla versione da 120 CV) per migliorare ulteriormente i consumi in autostrada; su un percorso di 250 km in autostrada abbiamo registrato una media di 5,8 litri ogni cento chilometri
, viaggiando a 120 km/h.
D’altra parte, la Hyundai i20 introduce un cambio automatico DCT a doppia frizione e sette rapporti. Questa opzione si distingue per la rapidità di cambiata e la comodità d’uso
. Non dispone di palette al volante, ma offre una modalità “semiautomatica” che permette di cambiare marcia con la leva.
Il cambio automatico presenta due svantaggi: il primo è che, sommando tutti i costi, comporta un sovrapprezzo di circa 3.000 euro (il cambio costa 1.600 euro ed è disponibile solo dall’allestimento Tecno, che costa 1.500 euro più della versione base Essence); il secondo è una lieve perdita di prestazioni rispetto al cambio manuale: nel caso di questa versione da 100 CV, lo scatto da 0 a 100 km/h peggiora di sei decimi di secondo e si perdono 6 km/h di velocità massima. D’altra parte, è vero che questa opzione contribuisce a ridurre i consumi
, perché aiuta il conducente a effettuare cambi di marcia più efficienti.
Con quale mi fermo? L’opzione manuale è una scelta solida ed economica che ci è piaciuta parecchio. Ma se cerchi un extra di comfort, probabilmente la trasmissione DCT è la soluzione migliore. Tutto dipende da quanto ti pesa il sovrapprezzo e dal fatto che tu sia interessato a una versione base o più equipaggiata (in quest’ultimo caso avrebbe più senso il cambio automatico).
In viaggio con la Hyundai i20: un’auto molto versatile
È incredibile quanto siano progredite le utilitarie (segmento B) su strada. Fino a qualche anno fa questa categoria di veicoli era destinata esclusivamente all’uso urbano, mentre oggi sono auto molto capaci anche nei lunghi viaggi. Questa Hyundai i20 ne è un chiaro esempio. L’auto offre un ottimo equilibrio dinamico
, migliorando la sua predecessora su questo aspetto e molti dei suoi rivali (la Renault Clio, per esempio).
Abbiamo avuto l’opportunità di affrontare un viaggio lungo con l’auto e ci ha sorpreso la sicurezza e la stabilità che l’auto trasmette. La sospensione filtra magnificamente le irregolarità del fondo stradale, anche quando si viaggia a ritmo sostenuto. Tra i motivi per cui la nuova Hyundai i20 ha migliorato stabilità e comfort di marcia ci sono i nuovi settaggi dello sterzo (ora più comunicativo e diretto) e i nuovi ammortizzatori
, che ne migliorano la precisione in curva, senza compromettere in alcun modo il comfort di marcia su strada: un aspetto in cui questa vettura brilla positivamente.
L’auto è più versatile che mai: offre un’ottima visibilità, una buona manovrabilità in città, un eccellente equilibrio su strada e una sorprendente agilità nelle curve lente. Detto ciò, è vero che la Ford Fiesta e la Seat Ibiza (i grandi dominatori della categoria) sono un gradino sopra in questo ambito, ma non di molto.
Interni: finiture corrette

All’interno troviamo buone finiture, ma considerando il prezzo di partenza di questa vettura (disponibile da 11.265 € con sconto), è inevitabile la presenza di plastiche rigide su gran parte dell’abitacolo. Nonostante questo, la qualità percepita di questi materiali è buona, con un tatto gradevole. Non è un interno che si distingua per la vistosità, ma non è nemmeno meno di quanto ci si aspetterebbe da un’auto in questa fascia di prezzo.
In termini di abitabilità, l’auto offre spazio più che sufficiente per due persone sui sedili posteriori (io sono alto 1,83 metri e ho circa un palmo di spazio in più per le ginocchia rispetto al sedile del guidatore). Tutti i sedili dell’auto offrono un grande comfort, e inoltre i posti anteriori hanno un buon sostegno laterale. L’unico neo è che i poggiatesta di tutti i sedili sono troppo rigidi.
Per quanto riguarda il bagagliaio, offre una capacità di 326 litri, ampliabili fino a 1.011 litri. Si tratta di una capacità intermedia nella sua categoria se la confrontiamo con i leader del settore: la SEAT Ibiza e la Volkswagen Polo.
Novità tecnologiche: Apple CarPlay e Android Auto

Tra le novità più degne di nota all’interno spiccano l’introduzione di uno schermo touch da 7 pollici (con una qualità d’immagine discreta e un utilizzo piuttosto intuitivo) e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
L’auto offre inoltre un ampio equipaggiamento di serie in termini di sicurezza attiva. Questi sono gli assistenti di sicurezza più rilevanti di cui è dotata l’auto:
- Frenata di emergenza autonoma
- Assistente di mantenimento della corsia
- Avviso di attenzione
- Assistente per i fari automatici
Prezzo: da 11.265 € con sconto
La nuova Hyundai i20 ha un prezzo molto accessibile se applichiamo lo sconto di 5.250 euro che la casa offre in questo momento. Questa promozione prevede tre condizioni obbligatorie:
- Il finanziamento dell’auto con la formula proposta dalla casa
- Sconto commerciale
- Consegna di un secondo veicolo in permuta

Ricordiamo che la nuova Hyundai i20 è disponibile in diverse carrozzerie: 5 porte, Active (con alcuni dettagli da fuoristrada) e 3 porte (una variante che alcuni dei suoi rivali non offrono: la Seat Leon, la VW Polo, la Renault Clio).
Questi sono i prezzi della nuova Hyundai i20 senza applicare alcuno sconto:
| Hyundai i20 2018 3 porte | |
| i20 3P TGDI 1.0 120CV SPORT | 19.185 euro |
| Hyundai i20 2018 5 porte | |
| i20 5P TGDI 1.0 120CV STYLE | 22.285 euro |
| i20 5P MPI 1.2 75CV ESSENCE LE | 16.515 euro |
| i20 5P TGDI 1.0 100CV ESSENCE LE | 17.215 euro |
| i20 5P TGDI 1.0 100CV TECNO LE | 18.715 euro |
| i20 5P TGDI 1.0 100CV DT TECNO LE | 20.315 euro |
| Hyundai i20 2018 Active | |
| i20 ACTIVE TGDI 1.0 100CV KLASS | 18.215 euro |
| i20 ACTIVE TGDI 1.0 100CV TECNO | 20.385 euro |
| i20 ACTIVE TGDI 1.0 100CV DT TECNO | 21.985 euro |
Scheda tecnica di questa auto
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