Prova Skoda Kodiaq 1.5 TSI 150 CV: scommessa sicura
Poche settimane dopo aver visto Skoda presentare la versione più radicale della Skoda Kodiaq con la sigla “RS” (motore biturbo diesel da 240 CV che fa una gran figura), ci siamo messi al volante di quella che possiamo considerare l’opzione più razionale della gamma. E il SUV più grande della casa ceca si adatta perfettamente al motore TSI da 150 CV. Un’unità che, abbinata al cambio DSG a 7 rapporti, eleva il livello della Kodiaq e la porta ai vertici di un segmento sempre più affollato.
Il capostipite della famiglia SUV di Skoda ha guidato il salto di qualità con cui il marchio ceco continua a sorprendere positivamente a ogni lancio. Ora, nel pieno dell’offensiva SUV con l’arrivo della Karoq e la presentazione della Kamiq, la Skoda Kodiaq mantiene la sua posizione. E gran parte del merito è di questo motore TSI da 150 CV, che si è diffuso in tutta la gamma non solo del costruttore ceco, ma anche degli altri marchi del Gruppo Volkswagen, e su ogni tipo di modello.

Questo motore è arrivato a sostituire il precedente blocco a benzina della gamma, il 1.4 TSI, anch’esso da 150 CV. Le sue diverse configurazioni formano un ventaglio potente per soddisfare tutti i clienti della Kodiaq, che è diventata un riferimento assoluto del segmento grazie al suo imbattibile rapporto qualità-prezzo e a una dinamica eccellente sotto ogni aspetto.
Noi abbiamo convissuto con il modello che combinava questa motorizzazione con il cambio automatico DSG a 7 rapporti –più che consigliabile–, trazione anteriore e 7 posti. Ma Skoda offre anche la trazione integrale, il cambio manuale a 6 marce e la versione a 5 posti, combinabili tra loro in base all’allestimento scelto, per ottenere la Kodiaq più adatta a ciascuno.
Offre inoltre un altro motore diesel, il 2.0 TDI con potenze di 150 o 190 CV. Qual è la scelta migliore? Nella nostra prova cercheremo di chiarire i dubbi.
Skoda Kodiaq Style 1.5 TSI 150 CV
Come vi anticipavamo, la nostra Skoda Kodiaq di prova era l’allestimento Style con motore 1.5 TSI da 150 CV, cambio DSG, trazione anteriore e 7 posti. L’allestimento Style dispone di una dotazione di serie davvero completa (sensori di parcheggio, climatizzatore trizona, Virtual Cockpit, cerchi in lega da 18″, avviamento e accesso senza chiave o portellone posteriore elettrico) e offre la Kodiaq con un prezzo di partenza di 30.000 € con l’attuale campagna di Skoda. Difficile trovare un SUV con questo biglietto da visita a un prezzo migliore. Francamente, è difficile superare quanto offre la Skoda.

A questo si aggiunge una dinamica di guida davvero molto interessante, che colloca chiaramente la Skoda Kodiaq tra i riferimenti del segmento. Perché? Perché il motore muove i 1.625 kg di peso della Kodiaq con grande disinvoltura, rispondendo con prontezza già da bassi regimi (oltre le 1.500 giri) e offrendo un ritmo di spinta elevato ogni volta che serve.
Qui gioca un ruolo importante la raffinatezza del cambio automatico DSG (come sempre nel Gruppo VAG), che risponde perfettamente al piede destro del conducente e adatta l’erogazione del motore in base ai profili di guida disponibili (Comfort, Normal e Sport). Modalità che regolano la precisione dello sterzo, lo smorzamento e la risposta dell’acceleratore, rendendo la Kodiaq un veicolo davvero piacevole da guidare in ogni situazione. Inoltre, le versioni 4×4 possono montare una sospensione adattiva che include una modalità off-road al costo extra di 920 €.
Merita una menzione a parte la tecnologia di disattivazione dei cilindri che Skoda ha implementato su questa unità della Kodiaq. Un asso nella manica che permette all’auto di ridurre i consumi, gestendo in modo efficiente l’iniezione di carburante. Quando viaggiamo in marce alte e con rapporti distesi, la centralina smette di iniettare carburante in due cilindri e la Kodiaq può muoversi con il motore funzionante in modalità “due cilindri” fino a quando non torniamo a richiedere una maggiore coppia (il massimo è di 250 Nm).

In concreto, questa tecnologia tende a entrare in azione con il motore sotto i 1.800 giri/min e a velocità intorno ai 100 km/h (a 130 km/h si disattiva). Grazie a questa tecnologia, Skoda riduce il consumo di mezzo litro ogni 100 km (non supera i 5 l/100 km con la metà dei cilindri), rendendo più sostenibile il consumo medio complessivo registrato nella nostra prova, di 7,9 litri nel ciclo combinato di autostrada, strade secondarie e tratti urbani.
In sintesi, con questa Skoda Kodiaq 1.5 TSI ci troviamo davanti a un SUV di grande livello. Un veicolo che si muove con disinvoltura, che tiene bene la strada senza accusare beccheggi, a meno di non spingerlo al limite, con buoni consumi e una praticità eccellente (buona visibilità, posto di guida comodo e le soluzioni Simply clever tipiche della Skoda).
Inoltre, i 735 litri di capacità del bagagliaio (con due file di sedili disponibili) sono un riferimento del settore. E la terza fila di sedili, sebbene scomoda per un adulto di statura standard, torna utile per risolvere qualche situazione di “overbooking” familiare. Tra i punti da migliorare, la necessità di implementare il collegamento wireless di Android Auto, come sta già facendo il marchio ceco nelle sue ultime novità.

Gamma Skoda Kodiaq
Lasciando da parte la versione RS, pensata per clienti più prestazionali, la gamma della Skoda Kodiaq offre un ampio ventaglio di motorizzazioni disponibili. Come abbiamo già detto, i motori a benzina e diesel possono essere abbinati a cambio manuale o automatico e a trazione 4×2 o 4×4, con la possibilità di 5 o 7 posti. Il tutto con 6 allestimenti diversi, con specifiche molto precise in alcuni casi. In altre parole, se vogliamo acquistare una Kodiaq, prima dobbiamo pensare a cosa ci serve e cosa cerchiamo in questo SUV.
Se vogliamo un SUV familiare, standard, indipendentemente dal numero di posti e dalla trazione, gli allestimenti Active, Ambition e Style offrono possibilità molto varie. Con l’allestimento Scout troviamo una Kodiaq più da fuoristrada, con maggiore altezza da terra per guadagnare capacità off-road e sempre con trazione 4×4. La Sportline punta su dettagli sportivi che danno un tocco di grinta a questa versione. Infine, l’allestimento Laurin & Klement (L&K) alza il livello di esclusività con una dotazione più lussuosa che pone il SUV all’altezza di un modello Premium… senza pagare il sovrapprezzo che comporta scegliere altri marchi.
Ecco come si presenta la gamma Skoda Kodiaq:
Skoda Kodiaq Active……………. Da 23.300 €
Skoda Kodiaq Ambition……….. Da 24.900 €
Skoda Kodiaq Style…………….. Da 30.000 €
Skoda Kodiaq Sportline……….. Da 28.300 €
Skoda Kodiaq Scout……………. Da 32.500 €
Skoda Kodiaq L&K……………… Da 33.950 €
E partendo da questi numeri, a cui in pochi possono far fronte, ci sono due aspetti preferenziali che orientano la decisione d’acquisto. Quanto bisogno di fuoristrada e quanta dotazione vogliamo. Se ci serve qualcosa di più da fuoristrada, la versione Scout sarà la più indicata. Mentre se privilegiamo una Kodiaq il più equipaggiata possibile, con la versione L&K avremo un’auto che compete alla pari con i rivali Premium, a parecchi euro in meno.

Lasciando da parte queste due opzioni, rivolte a un pubblico specifico, ci sono le due proposte di partenza, Active e Ambition, che offrono tutte le possibilità meccaniche della gamma e la possibilità di aggiungere una terza fila di sedili a 1.045 € in più. Nel pieno dell’ondata “anti-diesel” e con le buone prestazioni del 1.5 TSI che abbiamo provato, possiamo avere una Skoda Kodiaq con un buon livello di dotazione (potendo aggiungere qualche extra interessante come gli assistenti alla sicurezza o il navigatore), cambio DSG e trazione posteriore, per circa 25.000 €.
Un SUV di grande spessore, a cui in pochi possono far fronte, e il cui principale rivale potrebbe trovarlo proprio in casa. Perché se la Kodiaq ci sembra un po’ troppo grande… c’è una Karoq molto ben equipaggiata per poco più di 20.000 € (attualmente disponibile a partire da 19.300 €) che offre tutto ciò che un SUV dovrebbe essere.
Scheda tecnica di questa auto
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