Quale auto comprare: diesel o benzina?

Diego G. Moreira     19 January 2019     5 min.
Quale auto comprare: diesel o benzina?

Se devi rinnovare l’auto, sicuramente avrai dei dubbi: è meglio comprare un’auto nuova diesel o benzina? È sicuro acquistare un diesel guardando al futuro?

Le ultime notizie sulle vendite di auto nel nostro paese stanno segnando una tendenza chiara: si vendono più auto a benzina che diesel (cosa che fino a 10 anni fa sarebbe stata impensabile). D’altra parte, le grandi città come Madrid o Barcellona stanno mettendo un freno ai veicoli e sembra che i diesel siano il nemico pubblico numero uno per via delle loro emissioni (anche se sono sempre stati lì, non è che ora si scopra che emettono gas NOx).

In questo contesto acquistare un’auto nuova oggi è un compito complicato: sembra che se optiamo per un diesel l’investimento non sia molto vantaggioso, e la soluzione che viene propagandata come una verità universale è comprare veicoli a benzina. Ma questo non è del tutto vero: né il diesel scomparirà a breve termine, né la benzina è la soluzione al problema; tutto dipenderà dall’uso che faremo dell’auto, ed è lì che sta la chiave. Per aiutare a chiarire alcuni di questi aspetti, oggi vorrei offrire un altro punto di vista su alcune affermazioni che si ripetono cercando di farle diventare verità universali.

Il diesel scomparirà, alcune marche hanno già annunciato che smetteranno di produrre motori diesel

Questa è una di quelle affermazioni che contengono una parte vera e una parte inesatta. È vero che alcune marche hanno annunciato che smetteranno di produrre motori diesel: nel breve termine stanno cambiando la loro gamma e tolgono progressivamente i diesel fino a farli scomparire del tutto. Lo fanno perché sviluppare oggi un motore diesel è più costoso che in passato, con i continui cambiamenti della normativa sulle emissioni, molti motori già presenti sul mercato richiedono costosi processi di messa a punto, cosa che per alcune marche non conviene economicamente, dato che dovrebbero sviluppare questi nuovi propulsori solo per il mercato europeo (il mercato preferito per i diesel), mentre non ne hanno bisogno per continuare a vendere in altri mercati. Questo si traduce nel fatto che alcune marche hanno optato per la tecnologia ibrida (frutto della loro esperienza in questo campo) o per blocchi a benzina per sostituire i diesel, offrendo un’alternativa senza necessità di sviluppare motori diesel; Volvo e il Gruppo FCA sono alcune di queste marche.

Mentre altri costruttori continuano a puntare su nuovi motori diesel, più efficienti e con nuove tecnologie che permettono di rispettare le rigorose normative sulle emissioni. Ne è la prova il fatto che nell’ultimo anno sono stati lanciati sul mercato nuovi propulsori diesel, e persino qualche marca ha presentato motorizzazioni diesel-ibride con l’idea di rispettare gli scenari di inquinamento più esigenti. In altre parole, la scomparsa dei diesel è una decisione di ciascuna marca: alcune preferiscono concentrarsi su altri tipi di motorizzazione, mentre altre continuano a offrire motori diesel di nuova concezione.

Quale motore è più affidabile: diesel o benzina?

Ciò che rende affidabile un motore è la robustezza della sua costruzione e il fatto che abbia meno elementi che possano guastarsi: più è così, più affidabile sarà. Ma oggi le marche non costruiscono motori semplici; al contrario, nel pieno della tendenza al downsizing, quasi non restano motori aspirati sul mercato e si cerca di spremere al massimo piccoli motori per ottenere grandi prestazioni, che il propulsore sia diesel o a benzina. L’affidabilità dipenderà dalla costruzione del motore in questione, perché esistono esempi di motori a benzina (anche piccoli) di comprovata affidabilità e diesel robusti ben oltre il mezzo milione di chilometri.

Un altro dettaglio da considerare è che alcuni diesel montano sistemi di trattamento dei gas che in molti casi sono fonte di problemi per i proprietari, anche se tutto dipenderà dall’uso dell’auto: la chiave della questione sta nell’uso per cui è stato pensato il motore e nelle condizioni ottimali di funzionamento; quando queste non vengono rispettate, è allora che possono comparire questi problemi.

Cosa devo tenere in considerazione per decidere se acquistare un veicolo diesel, a benzina o di altro tipo?

La prima cosa da chiedersi è quale uso avrà la nuova auto: circolerà più in città, su strada statale o in autostrada? E subito dopo analizzare il numero di chilometri che percorriamo ogni anno. Se combiniamo il tipo di uso con il numero di chilometri annuali, sarà più facile azzeccare il carburante giusto: per esempio, nei percorsi brevi o urbani l’opzione migliore è una benzina o un ibrido, più il propulsore è semplice e robusto, meglio sopporterà la vita di tutti i giorni. Se non superiamo i 20.000 km ma comunque circoliamo in modo misto su strada e, in misura minore, in città, la scelta migliore sarebbe un ibrido, perché ci offrirebbe economia d’uso e risparmio anche negli spostamenti occasionali in città.

Ma se percorriamo più di 20.000 km l’anno o il nostro percorso abituale è in autostrada o su strada statale, allora è lì che il diesel ha più senso. Bisogna anche considerare il diesel in base al tipo di esigenze che abbiamo, per esempio un fuoristrada o il traino. Un motore diesel soffre quando circola nei posti sbagliati, senza raggiungere la temperatura ideale, o con continui avvii e arresti che aumentano il rischio di guasti.

In sintesi, se devi comprare un’auto non basta chiedersi se sarà diesel o benzina: prima di tutto bisogna analizzare quale sarà l’uso del veicolo e poi valutare le diverse alternative, benzina, diesel o ibrido. E anche se oggi l’attenzione è rivolta ai diesel, questo non significa che stiano per scomparire né che si tratti di una tecnologia in disuso da parte dei costruttori.

6 comentarios

  1. Pedro says:

    Muy buen artículo, tiene criterio y buena redacción. Lo recomiendo

  2. Vicente says:

    ¿alguna actualización a este artículo?

    • Highmotor says:

      Buenas tardes Vicente, la tendencia es más o menos similar a hace 3 meses, no hay mucha actualización al respecto.

      En Highmotor vamos publicando a lo largo de las semanas actualizaciones al respecto, como son nuevas medidas de los Ayuntamientos a los diferentes combustibles, nuevas tecnologías y nuevos lanzamientos de las marcas.

      Un saludo y gracias por leernos

    • Buenas,
      pese a la actualidad marcada por la fobia al diesel y los diferentes rumores al respecto, analizar la compra del coche con detalle y ver que tipo de recorridos se van hacer o cuantos kilómetros anuales, es básico. Porque el diesel no va a desaparecer de un año para otro, y con la nueva normativa que entra en vigor este Septiembre aún se reducen más las emisiones de estos coches. Incluso en el peor de los casos con una fiscalidad desfavorable (si finalmente sube el precio por litro de diesel) a nivel de consumos si hacemos muchos kilómetros al año seguirá compensando un diesel, lo que está claro es que en nuestro mercado se vendían muchos más vehículos diesel de lo que racionalmente debería dados los usos que después tenían estos coches. Un saludo!

  3. antonio valdearcos soler says:

    Nadie sabe por qué se quieran cargar los diesel. Tengo un 1.6 TDCI con 150.000, bien mantenido. Un motor perfecto: 110 cv, 120km/h a 2.200 rpm. Ahora nos quieren vender motor carracla de 3 cilintros y financiado, otra burbuja. Supongo que el secreto está en lo que vas a pagar mensualmente. El cebo ya esta echado, ahora que piquen. Pues nada aguantaremos el chaparrón hasta que el eléctrico se ponga a tiro.

  4. picus lonut says:

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