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Ricercatori e aziende spagnole lavorano su batterie al grafene per auto con 1.000 km di autonomia

L’autonomia delle batterie è uno dei fattori chiave su cui devono lavorare tutti i costruttori di auto elettriche. In questo senso si stanno conducendo molte ricerche e ce n’è una realizzata in Spagna che sembra andare nella giusta direzione, dato che promette di produrre batterie con un’autonomia fino a 1.000 chilometri.
Come si può raggiungere questa autonomia, quasi il doppio di quella dei modelli elettrici attuali? La chiave sta nel uso del grafene, un materiale su cui si indaga sempre di più e che potrebbe rivoluzionare il modo di fabbricare molti dispositivi elettronici, computer, cavi o fotocamere, per citarne solo alcuni esempi.
All’Università di Cordova si sta studiando come usare il polimero di grafene per fabbricare batterie migliori. Il progetto viene portato avanti insieme all’azienda Graphenano, produttrice di grafene, e alla Grabat Energy, di recente costituzione, che si occuperebbe di fabbricare queste nuove batterie e di cui si dice che due dei quattro grandi produttori tedeschi di veicoli si siano già interessati.
I vantaggi di queste batterie risiederebbero in una maggiore densità energetica, una maggiore durata o una ricarica più rapida, con circa 8 minuti per raggiungere la massima autonomia. Le batterie sarebbero inoltre più leggere e si stima un costo inferiore del 77% rispetto alle attuali. Queste batterie sarebbero progettate per essere compatibili con gli sviluppi attuali delle auto elettriche.
Non è tutto vantaggi, perché per ottenere quei tempi di ricarica di 8 minuti servirebbero stazioni di ricarica di potenza molto elevata, anche se il dispositivo potrebbe usare stazioni di potenza inferiore in cambio di un tempo di ricarica più lungo. D’altra parte queste batterie, almeno in questa fase della ricerca, occupano più spazio di quelle agli ioni di litio, quindi bisognerebbe riservare più spazio nelle auto per installarle oppure renderle un po’ più piccole, riducendo l’autonomia massima a circa 700-800 chilometri.
La produzione di queste batterie inizierà nel 2015, e vedremo se si concretizzeranno questi contratti con i costruttori tedeschi, che potrebbero iniziare a utilizzarle circa 3 anni dopo. Continueremo a seguire con attenzione queste ricerche, molto interessanti, che potrebbero collocare la Spagna in una posizione di primo piano nella produzione di batterie per veicoli elettrici.
Foto | Eco-towns
Via | Think Big
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