Sharp si lancia anche nella mobilità elettrica con un primo prototipo
Il veicolo proposto da Sharp è però molto diverso da quelli a cui siamo abituati oggi e intende essere utile anche al di là dei momenti in cui è necessario effettuare uno spostamento.
Sharp, storica azienda giapponese nota per i suoi prodotti di elettronica di consumo, ha appena compiuto un primo passo verso la mobilità elettrica con la presentazione del suo primo prototipo, l’LDK+. Questa mossa non è isolata e segue la strada già intrapresa da Sony, altro colosso giapponese dell’elettronica, che da tempo lavora per portare sul mercato il suo primo veicolo elettrico.
Secondo quanto spiega la compañía, l’LDK+ di Sharp non è concepito solo come un mezzo di trasporto, ma come un’estensione della casa, un “salotto mobile” in cui l’esperienza di stare a bordo del veicolo è prioritaria rispetto alla guida stessa. Per questo i sedili posteriori possono ruotare all’indietro e, una volta chiuse le portiere, delle tendine di vetro garantiscono la privacy, creando uno spazio intimo.

Questo prototipo si distingue inoltre per l’uso di tecnologie avanzate che, tra le altre funzioni, consentono di regolare automaticamente il climatizzatore e l’illuminazione in base alle informazioni che un sistema di Intelligenza Artificiale raccoglie dagli elettrodomestici di casa, offrendo così un ambiente interno personalizzato.
Inoltre, Sharp ha installato un grande schermo sulla parte posteriore del veicolo, in modo che lo spazio si trasformi in una sala cinematografica o in un ufficio privato, ampliando così le possibilità d’uso dell’LDK+ oltre gli spostamenti abituali.
L’azienda giapponese punta a iniziare a commercializzare i propri veicoli elettrici verso la fine di questo decennio, concentrandosi inizialmente sul mercato locale. Sebbene Sharp non disponga ancora di uno stabilimento in grado di produrre veicoli elettrici, può contare sulla collaborazione dell’azienda taiwanese Foxconn, che potrebbe essere alla fine incaricata della produzione dei veicoli Sharp.
https://www.youtube.com/watch?v=LU6RIE1VCSk
Sharp e Sony: strade parallele
Come abbiamo già ricordato, Sharp non è il primo produttore giapponese di elettronica di consumo interessato a fare il salto verso la mobilità elettrica. Sony ha già presentato due prototipi negli ultimi anni: il VISION-S 01 al CES 2020 e il VISION-S 02, un SUV elettrico, al CES 2022. Inoltre, nel 2022, il costruttore giapponese ha annunciato una joint venture con Honda, battezzata Afeela, che prevede di lanciare il suo primo veicolo nel 2025, con l’intenzione di espandersi un anno dopo in Nord America e, infine, sbarcare anche in Europa.

L’ingresso di Sharp e Sony nel settore dei veicoli elettrici riflette una tendenza crescente tra le aziende tecnologiche a diversificare i propri cataloghi verso settori con elevato potenziale di crescita e sostenibilità, come quello della mobilità elettrica. Queste iniziative non mirano solo a soddisfare una domanda emergente di alternative più pulite al trasporto, ma rappresentano anche un nuovo campo di innovazione per queste aziende tradizionalmente radicate nell’elettronica di consumo.
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