Uno studio evidenzia il diverso grado di degrado nel tempo delle batterie dei veicoli ibridi plug-in

Javier Cantagalli     12 November 2025     3 min.
Uno studio evidenzia il diverso grado di degrado nel tempo delle batterie dei veicoli ibridi plug-in

Le ibride plug-in di Mercedes-Benz si distinguono in questo studio per un minor livello di degrado delle batterie in funzione dei chilometri percorsi, indipendentemente inoltre dal fatto che l’uso che se ne fa sia intensivo o meno.

Come accade con i veicoli totalmente elettrici, le batterie delle ibride plug-in perdono capacità di carica con il passare del tempo. Un recente studio del club automobilistico tedesco ADAC, basato sui dati raccolti da circa 28 mila veicoli con questo sistema di propulsione, rivela che il livello di degrado delle batterie dei modelli ibridi plug-in varia sensibilmente in funzione del marchio.

L’analisi effettuata da ADAC mostra che le batterie delle ibride plug-in di Mercedes-Benz tendono a subire un degrado lento e stabile. Anche dopo aver percorso 200 mila chilometri, i modelli della casa tedesca con questo sistema di propulsione conservano in media quasi il 90 per cento della capacità originaria della batteria, indipendentemente da quanto vengano utilizzati in modalità elettrica.

BMW, invece, presenta una curva prevedibile leggermente più accentuata. Con quegli stessi 200 mila chilometri, i modelli della casa bavarese che percorrono pochi chilometri in modalità completamente elettrica mantengono più del 90 per cento della capacità originaria della batteria, quelli con un uso medio si attestano intorno all’85 per cento, mentre quelli che cercano di evitare il consumo di carburante circolando il più possibile in modalità elettrica mantengono circa il 77 per cento della capacità originaria della batteria.

Non tutte le batterie dei veicoli ibridi plug-in si comportano allo stesso modo

Altri marchi come Volvo presentano un livello di usura della batteria che ADAC giudica “normale”. Mentre Ford o Mitsubishi deludono. I modelli ibridi plug-in della casa nordamericana subiscono una forte degradazione all’inizio della vita utile del veicolo, con una perdita fino al 10 per cento prima dei primi 25 mila chilometri, mentre con quelli della casa giapponese la situazione è ancora peggiore. I dati raccolti da ADAC rivelano un livello di degrado superiore al 20 per cento entro i primi 100 mila chilometri percorsi, arrivando a superare il 25 per cento a 200 mila chilometri. In casi estremi questa percentuale arriva addirittura al 30 per cento.

Nuevo Mitsubishi Outlander Phev (18)

A tutti i conducenti che intendano acquistare un veicolo ibrido plug-in di seconda mano, ADAC raccomanda di verificare sempre lo stato di salute della batteria prima di concludere l’acquisto, e offre un riferimento su ciò che può considerarsi un livello di degrado normale. Con circa 50 mila chilometri percorsi la capacità della batteria dovrebbe attestarsi intorno al 92 per cento dell’originale, all’88 per cento con 100 mila chilometri, all’84 per cento con 150 mila km e all’80 per cento con 200 mila.

Inoltre, per prolungare la vita utile della batteria, questo club automobilistico tedesco consiglia di cercare di mantenere il livello di carica tra il 20 e l’80 per cento ogni volta che sia possibile, evitare le scariche complete o le ricariche frequenti al 100 per cento e ridurre al minimo l’uso di colonnine in corrente continua su quei modelli che lo consentono. Anche le temperature estreme rappresentano un problema, quindi lasciare il veicolo in strada d’inverno o sotto il sole in piena estate contribuisce a un maggiore degrado, soprattutto se lo si parcheggia con la batteria completamente scarica.

Bmw X5 Xdriv Phev

In definitiva, gli stessi consigli valgono per qualsiasi dispositivo elettronico che utilizzi una batteria agli ioni di litio, come ad esempio il nostro telefono cellulare. Va inoltre segnalato che, nel caso di veicoli con batteria al litio-ferrofosfato LFP, questi consigli non sono applicabili al cento per cento, poiché il funzionamento di queste batterie è diverso.

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