Volkswagen gestisce il traffico tramite un computer quantistico
L’uso di un computer quantistico consentirà di calcolare con precisione i tempi di percorrenza e di gestire il volume di traffico di taxi e autobus.
Il Gruppo Volkswagen sta avanzando nell’utilizzo di computer quantistici in vista del futuro. Lo sviluppo di questo nuovo algoritmo si è concentrato sui trasporti delle grandi città, come taxi e autobus. L’idea della casa automobilistica tedesca è di testare questo algoritmo nella città di Barcellona.
D’altra parte, il grande obiettivo del Gruppo Volkswagen è far crescere l’utilizzo dei computer quantistici per lo sviluppo di applicazioni a vantaggio dell’azienda. Inoltre, il costruttore tedesco vede delle “possibilità” di applicare queste conoscenze alle “infrastrutture di traffico” e all'”interconnessione dei veicoli” nello sviluppo della guida autonoma delle automobili.

Una migliore gestione del trasporto pubblico
“Le aziende di taxi e di trasporto pubblico sono molto interessate a gestire le loro flotte in modo efficiente”, commenta Florian Neukart, Chief Scientist presso il CODE Lab di Volkswagen, a San Francisco. L’idea del marchio tedesco è di ridurre i tempi di attesa per gli utenti e gestire meglio il traffico nelle grandi città grazie all’impiego di computer quantistici. Florian Neukart spiega inoltre che “il calcolo quantistico” può avere un grande impatto sul mondo degli affari e sulla vita quotidiana delle persone.
Per quanto riguarda l’utilizzo di questo strumento sviluppato insieme a D-Wave, questa tecnologia consentirà a questo algoritmo di gestire il traffico, la domanda di trasporto e il tempo impiegato negli spostamenti in modo più preciso. Il piano di entrambe le società è presentare questo progetto congiunto al WebSummit di Lisbona.

Il calcolo quantistico: un impatto sulla vita quotidiana delle persone
Questi sistemi si servono dei dati di movimento dei telefoni cellulari o dei trasmettitori delle automobili. A partire dai computer tradizionali, calcolano la quantità di traffico e il numero di soggetti coinvolti. A quel punto, l’uso di un algoritmo permette di fissare i cosiddetti “punti di domanda” per fornire trasporto a tutti gli utenti.
Come conferma il Gruppo Volkswagen, ciò consentirebbe di adeguare i percorsi del trasporto pubblico in momenti specifici della giornata. Alcuni di questi adeguamenti comporterebbero che gli autobus percorrano una distanza minore “senza passeggeri”, ci sarebbe una maggiore quantità di trasporto nelle “zone ad alta domanda” oppure i tempi di attesa per gli utenti diventerebbero più brevi.
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