BMW conferma lo sviluppo di nuovi veicoli sperimentali a idrogeno

Guillermo Arnal     18 December 2014     2 min.
BMW conferma lo sviluppo di nuovi veicoli sperimentali a idrogeno

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Il mese scorso, fonti interne di BMW hanno rivelato alla rivista britannica Autocar che il marchio sta lavorando a un nuovo modello a idrogeno per competere con le proposte dei suoi rivali. Questa settimana è stato il responsabile delle vendite e del marketing della casa, Ian Robertson, a confermare ufficialmente alla stessa pubblicazione che a breve testeranno questa nuova tecnologia.

Il dirigente ha aggiunto che, come sostenuto dalle fonti precedenti, tale sistema di propulsione è in fase di sviluppo insieme a Toyota e che si sono registrati progressi significativi nella progettazione della cella a combustibile e nella tecnica di stoccaggio dell’idrogeno. BMW prevede di costruire prossimamente un piccolo numero di auto sperimentali per verificare che tutto funzioni.

bmw-hydrogen-7bL’Hydrogen 7 del 2006 montava un motore V12 da 256 CV che poteva funzionare a benzina o a idrogeno.

Il problema, ha precisato Robertson, sta nel capire se la rete di stazioni di rifornimento a idrogeno avrà raggiunto il livello adeguato di rapporto tra costi e redditività. Le sue dichiarazioni manifestano un certo scetticismo da parte di BMW nei confronti dell’idrogeno, che, per ora, vede più futuro nella mobilità elettrica.

Le ragioni addotte da Robertson si basano, da un lato, sul fatto che ottenere e distribuire l’idrogeno è ancora costoso e, dall’altro, sui progressi che si stanno compiendo nel campo delle batterie agli ioni di litio. Se continueranno a questo ritmo, Robertson prevede che tra dieci anni si dissolveranno i timori dei consumatori riguardo alla autonomia offerta dalle auto elettriche e al tempo necessario per ricaricarle.

Mirai 3Se si concretizzerà, il prossimo veicolo a idrogeno di BMW condividerà la tecnologia con la Toyota Mirai.

Non è ancora chiaro se BMW arriverà a lanciare sul mercato un modello dotato di cella a idrogeno. Per quanto promettente possa sembrare, il progetto che ha tra le mani, apparentemente collegato alla Toyota Mirai, è ancora lontano dal ricevere il via libera da parte dei vertici della casa, che già si era cimentata con l’idrogeno nel 2006, quando concepì l’Hydrogen 7.

Via | Autocar

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