BMW Serie 7 Curiosità Mecánica
Così si è evoluto il motore V12 della BMW Serie 7 nel corso di 30 anni
30 anni fa fu introdotto il primo motore V12 nella BMW Serie 7; da allora la tecnologia e lo sviluppo hanno portato a motori più potenti ed efficienti

Nel 2017 l’attuale generazione della BMW Serie 7 avrà una nuova variante molto speciale: si tratta della M760Li xDrive, un veicolo che riunisce tutti i lussi possibili, o almeno quasi tutti, e che nasconde sotto di essi un impressionante motore che gli conferisce prestazioni da sportiva: un V12 da 6.600 cc. Questo motore, inoltre, in concomitanza con il suo lancio, compie 30 anni di evoluzione dalla sua prima installazione su una Serie 7.
Nell’attuale BMW M760Li xDrive, come già vi abbiamo anticipato, viene montato un motore V12 da 6.600 cc con tecnologia TwinPower Turbo che gli fornisce una potenza di 610 CV e una coppia di 800 Nm. Con questi valori, nonostante si tratti di un’auto grande e pesante, riesce ad accelerare da 0 a 100 km/h in impressionanti 3,7 secondi. Questo, a grandi linee, è l’ultimo V12 della Serie 7, ma per arrivare fin qui è stato necessario evolvere e creare tecnologie che un tempo erano impensabili.

Il primo motore V12 montato sulla BMW Serie 7 arrivò nel 1987 per il modello 750i E32 con codice M70. A quel tempo la sua cilindrata era di 5.000 cc e sviluppava una non trascurabile potenza di 300 CV, che gli permetteva di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi. Rappresentò una pietra miliare per BMW, poiché si trattava del primo V12 dalla Seconda Guerra Mondiale, oltre all’impiego del controllo elettronico dell’acceleratore e della distribuzione a catena, e all’introduzione di elementi come il controllo di trazione o il controllo elettronico delle sospensioni. Un’evoluzione di questo motore per la competizione, denominata S70, permise a BMW di vincere la 24 Ore di Le Mans nel 1999.
Tuttavia, pur essendo stata usata per quella gara del 1999 l’evoluzione del motore M70 del 1987, nel 1994 venne introdotto un nuovo motore V12 per la Serie 7 di terza generazione, sempre sulla 750i. Questo motore, denominato codice M73, portava la cilindrata a 5.300 cc e la potenza a 326 CV. Grazie a ciò, l’accelerazione da 0 a 100 km/h scese a 6,6 secondi e, come riconoscimento, nel 1999 si aggiudicò il premio Miglior Motore dell’Anno nella categoria “Oltre 4.0 litri di cilindrata”.

Con l’arrivo della quarta generazione della BMW Serie 7 nel 2003 fece il suo debutto un nuovo V12 con una novità principale: la denominazione diventava BMW 760i. Questo nuovo motore, con codice N73, portava la cilindrata a 6.000 cc e la potenza aumentava considerevolmente fino a 445 CV. Con queste caratteristiche, l’accelerazione da 0 a 100 km/h era di appena 5,5 secondi. L’arrivo dell’N73 rappresentò un grande progresso tecnologico, poiché fu introdotta l’iniezione diretta di carburante e il sistema di distribuzione variabile delle valvole VALVETRONIC per la prima volta su un motore V12.
Arriviamo così al 2009, con il penultimo motore V12 introdotto sulla BMW Serie 7 F01, che ricevette il codice N74. Con questo motore venne impiegata per la prima volta la tecnologia TwinPower Turbo di BMW; inoltre, la sua potenza aumentò considerevolmente rispetto al predecessore, raggiungendo 544 CV, che gli consentivano di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi.
Come vedete, poco a poco la tecnologia ha permesso a BMW di costruire motori V12 molto più efficienti e al tempo stesso più potenti; ma, come per i gusti sui colori, anche con i motori e le auto che li montavano accade lo stesso. Quindi… qual è la vostra BMW Serie 7 con motore V12 preferita?.
Fonte | BMW
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