Explorer Ford Auto ibride Prove SUV
Ford Explorer Plug-In Hybrid: guidiamo il SUV americano 4x4 ibrido plug-in più grande
Pur mantenendo lo stesso nome, la nuova Ford Explorer PHEV si distingue con 457 CV, trazione integrale 4×4 intelligente e fino a 42 km di autonomia a zero emissioni

Sembrava una moda passeggera, ma sta già diventando una realtà tra i costruttori di automobili. Le ibride plug-in sono qui, in tutti i segmenti di mercato, e sono destinate a restare per un bel po’. Chi avrebbe mai pensato che un SUV lungo più di 5 metri e pesante più di 2,5 tonnellate potesse muoversi con energia elettrica? Eppure è così: la nuova Ford Explorer ibrida plug-in, con capacità per sette passeggeri, combina un motore a benzina EcoBoost 3.0 V6 da 363 CV con uno elettrico da 102 CV, capaci di erogare una potenza complessiva di 457 CV e una coppia di 825 Nm.
Si tratta di uno dei 18 nuovi veicoli elettrificati che Ford sta lanciando in Europa fino alla fine del 2021. È già disponibile presso la rete di concessionari a 79.350 euro; esiste inoltre una campagna di lancio da 6.000 euro e uno sconto sul finanziamento di 1.400 euro aggiuntivi, che possono portare il prezzo finale a 71.950 euro.

Dispone di un cambio automatico a 10 rapporti con convertitore di coppia e di un sistema di trazione integrale intelligente, in grado di analizzare la situazione ogni 10 millisecondi grazie alle informazioni dei sensori, tra cui velocità, temperatura esterna, slittamento delle ruote e stato del rimorchio. Inoltre, un nuovo trasfer a una sola marcia con frizione elettromeccanica può regolare la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori in 100 millisecondi, migliorando l’aderenza.
Offre sette modalità di guida selezionabili in base alle caratteristiche del terreno e, come il cambio automatico a 10 rapporti, il sistema di trazione integrale intelligente utilizza algoritmi di apprendimento adattivo per regolare continuamente la risposta, agendo su controllo di trazione, ripartizione della coppia e gestione del motore. Include le modalità Normal, Sport, Pista, Scivoloso, Rimorchio, Eco e Neve/Sabbia profonda, oltre a un sistema di controllo automatico della discesa.
Spazio per tutto

Le dimensioni della nuova Ford Explorer non passano inosservate. Ha una lunghezza di 5,06 metri, una larghezza di 2,1 m, un’altezza di 1,78 m e un passo di 3,02 metri. Anche il peso complessivo colpisce: 2.518 kg. Offre comunque posti per sette passeggeri disposti su tre file di sedili, con molto spazio disponibile in tutte. Il bagagliaio arriva a 240 litri con tutti e sette i posti occupati, 1.137 litri con cinque posti operativi o 2.274 litri se si utilizzano solo i due sedili anteriori. Inoltre, all’interno sono distribuiti vari vani portaoggetti che complessivamente offrono 123 litri di capacità, con spazio per collocare fino a 12 bevande.
Spicca in particolare l’introduzione di un display touch capacitivo da 10,1 pollici con sistema di comunicazione SYNC 3, che facilita la navigazione con mappe dettagliate di facile utilizzo e buona visibilità, un modem FordPass Connect e un impianto audio B&O ad alta potenza (980 W) con 14 altoparlanti, il tutto di serie. Non sono stati risparmiati sforzi nemmeno in materia di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida. La nuova Ford Explorer dispone infatti di dispositivi come l’assistente di pre-collisione con riconoscimento dei ciclisti, il cruise control adattivo con funzione Stop & Go (che consente al cruise control adattivo di arrestare completamente il veicolo e ripartire automaticamente se la sosta dura meno di 3 secondi), il riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di mantenimento della corsia Copilot 360, l’assistente di allerta traffico posteriore in retromarcia e il sistema di frenata post-impatto. Non mancano anche dispositivi che migliorano la qualità della vita a bordo, come la ricarica wireless, il controllo climatico elettronico a tre zone, il sistema di accensione automatica delle luci, il tetto panoramico scorrevole, cinque prese da 12 volt, due porte USB per la prima e la seconda fila, il ripiegamento elettrico degli schienali della terza fila, i sedili anteriori a regolazione elettrica, riscaldati, ventilati e con funzione massaggio, i sedili della seconda fila riscaldati, il volante riscaldato e altro ancora.
Potente ed efficiente

Molto confortevole sui fondi ondulati, dove il lavoro di molla e ammortizzatore assorbe correttamente le irregolarità del fondo stradale L’Explorer Plug-In Hybrid combina il motore a benzina Ford EcoBoost V6 da 3.0 litri con un motore elettrico da 102 CV, un generatore e una batteria agli ioni di litio da 13,6 kWh, che può essere ricaricata sia dalla rete elettrica esterna sia sfruttando la frenata rigenerativa. Dispone di quattro modalità di gestione dell’energia elettrica in base alle esigenze del momento: EV Auto, in cui il sistema utilizza entrambe le fonti di energia in base alla richiesta, sfruttando la massima potenza elettrica e zero emissioni ogni volta che è possibile; EV Now, in cui utilizza esclusivamente la batteria per muovere il veicolo; EV Later, per conservare la carica delle batterie per un utilizzo successivo; e EV Charge, modalità in cui il motore termico è in grado di ricaricare le batterie.
Offre una capacità di traino fino a 2.500 kg, e consente un’autonomia in modalità elettrica fino a 42 km (WLTP), un consumo di carburante di 3,1 l/100 km in ciclo combinato ed emissioni di CO2 pari a 71 g/km (WLTP).
Ricarica semplice

Poiché la capacità della batteria agli ioni di litio non è particolarmente grande (13,6 kWh, 36 Ah), la ricarica completa tramite una normale presa domestica da 230 volt richiede meno di 5 ore e 50 minuti, tempo che può ridursi fino a 4 ore e 20 minuti utilizzando il Ford Connected Wallbox. Inoltre, tramite il sistema Ford Pass Connect è possibile ottenere informazioni da remoto sullo smartphone riguardo alla posizione dell’auto, all’autonomia, al livello di carburante, alla pressione dei pneumatici, alla ricerca di stazioni di ricarica, ai tempi di manutenzione, e persino aprire o chiudere la vettura a distanza o avviarla da remoto per raggiungere la temperatura desiderata all’uscita.
La Ford Explorer include di serie un cavo Schuko-Mennekes per la ricarica, anche se è possibile richiedere in opzione un secondo cavo Mennekes-Mennekes per una ricarica più rapida a 3,7 kWh.
Alla guida della Ford Explorer Plug-In Hybrid

Naturalmente, le sue enormi dimensioni e il suo peso condizionano il comportamento dinamico, trattandosi di un modello di dimensioni eccezionali, con più di 5 m di lunghezza, più di 2 m di larghezza e più di 2,5 tonnellate di peso in ordine di marcia. Tuttavia, il generoso passo (oltre tre metri) e la corretta taratura delle sospensioni garantiscono una buona stabilità in linea retta e movimenti della carrozzeria molto morbidi, senza forti scossoni in nessun momento. È molto confortevole sui fondi ondulati, dove il lavoro di molla e ammortizzatore assorbe correttamente le irregolarità del fondo. Non risulta particolarmente rigido nella fase di compressione della molla, ma nelle curve in successione si avvertono chiaramente le inerzie dell’insieme. I cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici 255/55 sono di serie.
Un elemento chiave del comportamento dinamico è anche la enorme erogazione di coppia dei due propulsori, 825 Nm in modalità combinata, una cifra davvero straordinaria che, in abbinamento al cambio automatico a 10 rapporti con convertitore di coppia, permette di ottenere la potenza richiesta in qualsiasi momento senza alcun problema, indipendentemente dalla modalità di guida selezionata. C’è sempre una riserva di potenza disponibile.

È difficile superare un’autonomia di 40 km in modalità esclusivamente elettrica, ma la guida con questo tipo di energia è davvero silenziosa e piacevole, con prestazioni molto soddisfacenti che permettono di ottenere un consumo combinato tutt’altro che eccessivo.
Alternative SUV PHEV all’Ford Explorer

Non è un segmento di mercato con molte alternative tra cui scegliere, anche se il modello più vicino per potenza e dimensioni è la Audi Q7 60 TFSIe quattro, con 455 CV, ma con un prezzo superiore di 17.000 euro. La BMW X5 xDrive 45e e la Volvo XC90 T8 Twin AWD sono anch’esse più piccole, meno potenti e con un prezzo di listino più alto, intorno agli 80.000 euro.
L’opzione proposta da Range Rover con la Sport Si4 PHEV, leggermente più piccola e con 404 CV di potenza, si colloca su livelli di prezzo superiori a quelli di tutti i suoi rivali, con una cifra che supera i 98.000 euro.
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