Il RACE e Goodyear Dunlop lanciano una campagna informativa sulla nuova etichettatura degli pneumatici
Il RACE e Goodyear hanno avviato una campagna informativa generale per far conoscere la nuova normativa sull’etichettatura degli pneumatici, che diventerà obbligatoria in Europa a partire da novembre di quest’anno.

Quest’anno l’Unione Europea introduce l’etichettatura obbligatoria degli pneumatici, con informazioni chiare sulla aderenza sul bagnato, l’efficienza del carburante e il rumore esterno. Per migliorare la diffusione di questa etichettatura nel nostro Paese, il RACE e Goodyear Dunlop lanciano una campagna informativa con video formativi su Internet e su alcuni social media.
La nuova etichetta per pneumatici va oltre l’etichetta energetica già esistente per i grandi elettrodomestici, poiché non si limita a fornire informazioni sull’efficienza energetica e sull’impatto ambientale, ma fornisce anche informazioni sulle prestazioni di sicurezza.
Parametri informativi della nuova etichetta
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Consumi. Uno pneumatico in movimento si deforma e dissipa energia: è ciò che conosciamo come “resistenza al rotolamento”. Con una minore resistenza al rotolamento lo pneumatico utilizza meno energia, meno carburante e, in definitiva, emette meno CO2. Gli pneumatici sono responsabili del consumo di circa uno ogni cinque pieni di carburante, quindi il loro comportamento ha un peso importante nel risparmio di carburante.
La differenza di consumo tra un’auto con 4 pneumatici di classe A e la stessa auto con 4 pneumatici di classe G può arrivare al 7,5%. Seguendo questi parametri, se i circa 15 milioni di pneumatici per autovetture venduti ogni anno in Spagna fossero di classe A di efficienza del carburante, si potrebbero risparmiare fino a un massimo di 1.125 milioni di euro in consumo di carburante.
Aderenza. L’effetto può variare a seconda del veicolo e delle condizioni di guida, ma in caso di frenata la differenza tra pneumatici di classe A e G potrebbe ridurre lo spazio di frenata fino al 30%. A 80 km/h ciò significa una riduzione di 18 metri, l’equivalente di quattro volte la lunghezza di un veicolo, ovvero una riduzione di circa 3 metri ogni volta che il consumatore passa da una lettera della categoria G fino alla A.
Rumore esterno. La classificazione del rumore esterno di uno pneumatico si esprime in decibel (dB). Tre onde è il limite attuale, due rispettano la futura normativa e una onda si colloca 3 dB al di sotto del futuro limite legale. Uno pneumatico con tre onde emette quattro volte più rumore rispetto a uno con una sola onda. Più silenzioso è uno pneumatico, migliore è per l’ambiente. Una differenza di 3 dB significa che il rumore dello pneumatico a contatto con la strada AUMENTA del 100%.
Fonte | RACE
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