La Aston Martin Cygnet rinasce con un potente V8 da 430 CV sotto il cofano

Javier López    @jlopezbryan96    14 July 2018     3 min.
La Aston Martin Cygnet rinasce con un potente V8 da 430 CV sotto il cofano

La Aston Martin ha restituito la vita alla Cygnet, un modello completamente reinventato grazie a un impressionante motore V8 da 430 CV di potenza sotto il cofano

I marchi di supersportive ci hanno spesso abituati a un tipo di vettura ben preciso, ma di tanto in tanto rompono ogni schema e ci sorprendono con creazioni davvero insolite. In questo ambito rientra la Aston Martin Cygnet, una city car dotata di alcune caratteristiche estetiche da supersportiva che però non sono bastate a ottenere successo sul mercato. Tuttavia, la casa britannica ha deciso di dare una seconda opportunità a questo modello in occasione del Goodwood Festival, dove è stata presentata una one-off molto speciale della Aston Martin Cygnet.

La piccola della casa inglese ha lasciato alle spalle tutto ciò che la legava al mondo urbano per calarsi pienamente nel territorio delle supersportive. Per farlo, la piccola Cygnet ha attinto a diversi componenti dei suoi fratelli maggiori e li ha accolti a braccia aperte, una scelta che ha permesso di dare libero sfogo alla variante più radicale di questa curiosa Aston Martin.

La Cygnet ha deciso di compiere un salto decisivo, adottando sotto il cofano una meccanica che chiunque si aspetterebbe da un modello proveniente dalla Aston Martin. Un propulsore V8 è stato incaricato di alloggiare nel suo ventre, ma prima di entrare nei dettagli dobbiamo considerare anche l’aspetto estetico, dato che la casa inglese ha apportato modifiche importanti anche in quel campo.

Da un lato troviamo il carismatico design che diede vita alla Cygnet nel lontano 2011, ma la casa inglese ha effettuato le modifiche necessarie affinché la piccola sportiva potesse sostenere la potenza del suo nuovo propulsore. Dall’altro troviamo passaruota molto più pronunciati, che hanno lo scopo di ospitare cerchi da 19 pollici.

Un altro aspetto degno di nota è la doppia uscita di scarico che si trova sotto il diffusore della Cygnet, la quale si occupa di trasmettere la coinvolgente melodia del V8 aspirato che si cela sotto il cofano. Questo intervento a cuore aperto eseguito dalla Aston Martin ha permesso alla Cygnet di ereditare numerosi elementi dalla precedente generazione della Vatange S, come il suo propulsore a 8 cilindri capace di erogare 430 CV di potenza e 490 Nm di coppia.

Ma questo motore non arriva da solo, perché anche il cambio automatico a sette rapporti Sportshift II è stato montato su questa piccola ma aggressiva sportiva. Anche l’impianto frenante è stato potenziato: ora i dischi misurano 380 mm con pinze a sei pistoncini sull’asse anteriore e 330 mm con pinze a quattro pistoncini sull’asse posteriore. Allo stesso tempo sono stati installati sedili Recaro e un roll bar, e questi componenti più radicali non hanno impedito di montare una consolle centrale tipica di una Aston Martin.

In questo modo la casa britannica ha fatto rivivere uno dei veicoli la cui unica ragion d’essere era quella di rispettare una normativa sulle emissioni, ma ora la Cygnet è molto di più. Questa nuova e esclusiva sportiva percorrerà l’asfalto di Goodwood, dove mostrerà le sue prestazioni e permetterà agli spettatori di godersi la sua presenza.

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