La BMW M5 passa nelle mani di Manhart per regalarci più di 700 CV

Javier López    @jlopezbryan96    4 July 2018     3 min.
La BMW M5 passa nelle mani di Manhart per regalarci più di 700 CV

La BMW M5 si è lasciata modificare dal preparatore tedesco Manhart, che è riuscito a spremere fino all’ultima goccia di sportività dalla berlina tedesca.

Le berline sportive vivono il loro momento di massimo splendore, dato che le case automobilistiche che lavorano in questo segmento ci stanno offrendo veicoli sempre più radicali. Tuttavia, e come da consuetudine nel mondo dei preparatori, questi non riescono mai a ritenersi soddisfatti di ciò che offre la casa, ed è per questo che Manhart ha deciso di spremere fino all’ultima goccia di sportività la nuova BMW M5. In questo modo, il preparatore tedesco è riuscito a potenziare in ogni aspetto una delle berline più radicali mai costruite.

L’eredità della M5 ci ha permesso di conoscere alcune delle berline più emblematiche di tutti i tempi, dove versatilità e sportività si danno la mano offrendo una combinazione spettacolare. BMW ha curato la M5 nel corso degli anni, ma la sua berlina più radicale ha raggiunto un livello mai visto prima in un veicolo del suo segmento, eppure Manhart ha voluto andare oltre.

L’ultima generazione della BMW M5 è arrivata come una delle più tecnologiche, potendo così offrire ai clienti moltissime novità. Tuttavia, Manhart è riuscita a ricavare ancora più potenziale dalla berlina tedesca grazie a modifiche estetiche e meccaniche, che fanno apparire la M5 molto più sportiva e aggressiva che mai. Questa versione del preparatore tedesco si chiama MH5 ed è semplicemente spettacolare.

Esteticamente ci accorgiamo di come Manhart abbia sostituito e migliorato diversi elementi, ma la prima cosa che attira la nostra attenzione è la lunga striscia dorata che percorre tutta la carrozzeria della MH5. Allo stesso tempo, il preparatore tedesco offre un pacchetto estetico in fibra di carbonio, che comprende diffusore, splitter e spoiler in questo materiale, rendendo la BMW M5 non solo più leggera, ma anche molto più aggressiva.

Per completare l’insieme, Manhart ha inoltre incluso cerchi di design esclusivo da 21 pollici in alluminio. Questi hanno il compito di custodire gli impressionanti freni della BMW M5, ma le sorprese non finiscono qui. Allo stesso tempo, Manhart ha installato un sistema di scarico in carbonio, che permette di amplificare del tutto la sinfonia emessa dal suo V8 da 4,4 litri, offrendo così al conducente un’esperienza molto più intensa.

Per migliorare il comportamento dinamico della M5, Manhart ha installato una nuova sospensione firmata KW che permette di abbassare l’altezza della berlina tedesca di 20 mm, distanza più che sufficiente per esaltare il suo chiaro carattere sportivo. Tuttavia, la vera novità si trova sotto il cofano, dove il propulsore V8 da 4,4 litri è ora in grado di erogare 720 CV di potenza e un impressionante coppia di 870 Nm. Per ottenere questo risultato, Manhart ha modificato la centralina denominata MHtronik, che permette di spremere al massimo il propulsore sovralimentato della M5.

Senza dubbio, Manhart è riuscita nell’impossibile: portare la BMW M5 al livello successivo e ottenere un risultato ancora più impressionante. In questo modo, la MH5 è diventata la variante più radicale mai creata della berlina di BMW e, allo stesso tempo, ci mostra il potenziale nascosto della M5, che può essere liberato per creare una bestia ancora più radicale.

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