La Commissione Europea ha lanciato nuovi richiami
La Toyota Toyota Camry, la Cupra Cupra Formentor e León e le Audi Audi A3 e-tron e Q3 e-tron sono stati richiamati in officina.

La Commissione Europea ha pubblicato un nuovo elenco di richiami. Questa volta sono cinque i modelli interessati per diversi motivi. Nel caso della Toyota il problema è un po’ più grave, dato che riguarda il sistema frenante, mentre nel caso della Audi e della Cupra il difetto risiede nella scarsa qualità dei fusibili. Ecco i nuovi richiami di questa settimana.
La Toyota Camry è soggetta a richiamo per un problema grave legato alla pompa del vuoto dell’impianto frenante. Questo difetto riguarda le unità prodotte tra il 6 luglio 2017 e il 27 febbraio 2018. Il codice di richiamo dell’azienda è 21SMD-088 e il rischio è di lesioni.
Come indica la stessa Commissione Europea, il richiamo della Toyota Camry è dovuto “al materiale utilizzato: le valvole all’interno della pompa del vuoto possono usurarsi prematuramente e incepparsi. Di conseguenza, possono danneggiare altri componenti interni della pompa, non fornendo più vuoto all’impianto frenante. Il risultato è che la potenza frenante potrebbe ridursi improvvisamente senza preavviso, aumentando il rischio di incidente”.
La Cupra e la Audi sono state anch’esse richiamate

La Cupra Formentor e la Cupra León prodotte tra il 10 ottobre 2020 e il 28 febbraio 2022 sono state richiamate con il codice di richiamo 93N9 per rischio di incendio. La Commissione Europea ha pubblicato che “un fusibile difettoso può causare un cortocircuito e provocare un incendio. Il prodotto non è conforme al Regolamento sull’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti e unità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli”.
Le Audi A3 e-Tron e le Audi Q3 e-Tron prodotte tra il 7 gennaio 2020 e il 22 febbraio 2022 sono state richiamate con il codice di richiamo 93N8 per rischio di incendio e lesioni. Come afferma la stessa Commissione Europea, “il fusibile del sistema ad alta tensione (HV) potrebbe essere stato prodotto con una quantità insufficiente di materiali. In caso di cortocircuito nel sistema ad alta tensione, potrebbe verificarsi un cortocircuito all’interno del veicolo, con conseguente rischio di incendio e lesioni. Il prodotto non è conforme al Regolamento sull’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti e unità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli”.
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