La terza linea di produzione di BYD in Europa potrebbe essere costruita in Spagna
La Spagna sembra essere la favorita di BYD per la costruzione nel paese della sua terza linea di produzione, ma la decisione finale non è ancora stata presa.
Secondo un recente rapporto, che fa riferimento a fonti vicine alla società, BYD sta valutando di stabilire la sua terza fabbrica di produzione europea in Spagna. Questa decisione, se confermata, si aggiungerebbe ai piani già annunciati dal costruttore cinese di costruire altri due stabilimenti in Ungheria e in Turchia, con l’obiettivo di soddisfare con produzione locale tutta la domanda esistente dei veicoli del marchio in Europa, evitando il pagamento di dazi.
La Spagna si distingue come l’opzione preferita dalla dirigenza di BYD per via dei costi bassi, rispetto ad altri paesi del continente, così come per la disponibilità di una rete energetica pulita che permetterebbe di raggiungere gli obiettivi dell’azienda in materia di decarbonizzazione del processo produttivo.

Tuttavia, non è ancora il momento di cantare vittoria, poiché BYD non ha ancora escluso altre località alternative in Europa. Sebbene sia vero che la Spagna sembra essere quella meglio posizionata al giorno d’oggi.
La conferma ufficiale sarà resa nota a breve
Sebbene i piani di BYD per una terza fabbrica in Europa fossero già noti, la possibile scelta della Spagna come paese per la costruzione di questo stabilimento non era stata rivelata fino ad ora. La decisione finale, che richiede l’approvazione delle autorità cinesi, dovrebbe essere presa prima della fine dell’anno, quindi presto ci toglieremo ogni dubbio.
Attualmente, tutti i veicoli di BYD venduti in Europa vengono importati dalla Cina, il che obbliga l’azienda a pagare un dazio di base del 10 per cento, più un ulteriore 17 per cento di dazio speciale imposto dall’UE, per un totale del 27 per cento. Produrre gli stessi veicoli in Spagna permetterebbe a BYD di evitare il pagamento di questo 27 per cento e di ridurre i costi di trasporto, anche se i costi di produzione sarebbero leggermente superiori.

La possibile installazione di uno stabilimento in Spagna rafforzerebbe la presenza di BYD nel crescente mercato europeo dei veicoli elettrici e sosterrebbe le ambizioni della Spagna di diventare un centro chiave per la produzione di veicoli a zero emissioni. I rapporti diplomatici e commerciali tra Spagna e Cina, rafforzati dall’astensione della Spagna nella votazione del 2024 sui dazi ai veicoli cinesi, hanno inoltre migliorato le prospettive di collaborazione.
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