Clase G Mercedes Sportive SUV Todoterrenos Tuning
Mansory Gronos Coupé EVO C, il preparatore tedesco presenta una nuova trasformazione estremamente radicale
Mansory torna a trasformare un veicolo in una coupé a due porte, questa volta la Classe G di Mercedes che verrà realizzata in un’edizione speciale limitata

La Mercedes-Benz Classe G ha subito una profonda evoluzione nel corso della sua storia, fino ad arrivare ai giorni nostri, dove si è trasformata in un fuoristrada di autentico lusso che non tutti possono permettersi, oltre a esibire determinate qualità sportive se guardiamo alla versione AMG G 63. Inoltre ha un’altra caratteristica, ovvero è un veicolo molto personalizzabile, motivo per cui è uno dei fuoristrada preferiti dai preparatori specializzati.
Così la Mercedes-Benz Classe G torna a essere protagonista, questa volta grazie a Mansory che l’ha sottoposta a una grande trasformazione. Forse ricorderete che all’inizio di questo mese di febbraio il preparatore tedesco ha annunciato la Venatus Coupé EVO C, una conversione estrema sulla Lamborghini Urus della quale verranno realizzate solo otto unità e che la trasformava in una coupé a due porte con lo stile caratteristico di Mansory. Ebbene, la Classe G è stata sottoposta praticamente alla stessa trasformazione e, anche in questo caso, verranno realizzate solo otto unità per tutto il mondo.

La Mansory Gronos Coupé EVO C, che sarà la denominazione definitiva, colpisce a prima vista per aver abbandonato le porte posteriori e aver adottato la configurazione di una coupé. Per farlo, Mansory ha dovuto arretrare il montante B, offrendo così maggiore spazio per le nuove porte e per l’accesso ai posti posteriori. L’altra grande particolarità non è solo che le nuove porte crescono di dimensioni, ma anche che cambiano la loro configurazione: diventano delle “porte suicide”, il che comporta che l’intero sistema di apertura, comprese le maniglie, debba essere spostato sul montante B.

Da qui in avanti, i futuri acquirenti potranno scegliere dal catalogo Mansory per la Classe G quali nuovi elementi esterni montare, oltre a poter optare per una versione blindata su ordinazione speciale. Così troviamo componenti come il cofano dal profilo marcato con numerose prese d’aria, il paraurti anteriore di nuovo disegno che, insieme ai passaruota sovradimensionati, ne aumenta la larghezza, il deflettore superiore con luci LED, l’alettone posteriore o il paraurti posteriore che aggiunge prese d’aria sulla parte posteriore dei passaruota posteriori. A ciò si aggiungono i peculiari cerchi FD.15 da 24 pollici, disponibili per la prima volta per la Classe G.

All’interno della Mansory Gronos Coupé EVO C, una delle modifiche riguarda i sedili anteriori, dotati di un meccanismo di ribaltamento che consente di accedere con massimo comfort ai posti posteriori, ora limitati a due persone poiché dispone di due sedili individuali separati da una consolle centrale configurabile. Da qui, i proprietari potranno seguire lo stesso processo di personalizzazione, scegliendo qualsiasi materiale per il rivestimento e le inserzioni, nonché il colore, anche se la mano di Mansory si nota in dettagli come gli emblemi sulle cinture di sicurezza, i tappetini o i poggiatesta dei sedili.

Come era prevedibile, anche sul piano meccanico si registrano miglioramenti, e a tal fine si prende come base la Mansory Gronos EVO S, a sua volta basata sull’AMG G 63; quindi sotto il cofano troviamo ancora il V8 biturbo da 4.000 cc che di serie eroga 585 CV, potenza che, con diversi interventi, ora sale fino a 900 CV (50 CV in più rispetto alla Gronos EVO S), insieme a una coppia che si eleva fino a 1.000 Nm. Questi valori le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e di raggiungere una velocità massima limitata di 250 km/h.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro