Peugeot 308 1.2 VTi 82 CV Active, prova (Equipaggiamento, prezzi e valutazione)
Abbiamo provato la Peugeot 308 con il motore a benzina Pure Tech 1.2 VTi 82 CV con allestimento intermedio Active. In questa terza parte della prova ti raccontiamo tutto su equipaggiamento, sicurezza, prezzi e la nostra valutazione generale della 308.

Siamo giunti alla conclusione della prova della Peugeot 308, che in questi giorni è la nostra protagonista nella sezione prove. Nello specifico abbiamo provato il motore a benzina più piccolo della gamma, il 1.2 VTi da 82 CV con cambio manuale a cinque rapporti.
Il motore è piccolo ma ha risposto alle nostre aspettative, almeno in città e su strada, anche se tutto questo te lo abbiamo già raccontato nella prima parte della prova. Nella seconda abbiamo analizzato il design esterno e interno, ora minimalista e di design moderno. Mentre nella terza parte ci tocca analizzare l’equipaggiamento, gli elementi di sicurezza, i prezzi e la nostra valutazione generale sull’auto.
Equipaggiamento

Come sempre, quando passiamo in rassegna l’equipaggiamento, iniziamo dagli elementi di sicurezza di serie su una Peugeot 308. Dall’allestimento base include: airbag frontali, laterali e a tendina, controllo di stabilità, ABS con sistema di assistenza alla frenata di emergenza, poggiatesta attivi, tra gli altri elementi.
Per quanto riguarda i crash test EuroNCAP ha ottenuto le cinque stelle, con un punteggio di protezione degli adulti del 92% e dei bambini del 74%.

L’equipaggiamento della 308 si articola su tre livelli: Access, Active e Allure. La nostra unità era un Active, quello con il miglior rapporto prezzo/equipaggiamento, ma di serie troviamo elementi come: luci diurne a LED, autoradio CD con presa USB e Bluetooth, aria condizionata o controllo della velocità con limitatore, tra gli altri.
Il livello Active aggiunge già il display centrale con climatizzatore, cerchi in lega da 16 pollici, alzacristalli elettrici posteriori, sensori di luce e pioggia, specchietti e maniglie delle portiere in tinta carrozzeria, tra gli altri elementi.

Tra gli elementi dell’equipaggiamento spicca il nuovo display centrale che controlla tutte le funzioni del navigatore (optional), radio, multimedia, app, computer di bordo e climatizzatore. Non è un portento di rapidità, ma è comodo. L’audio, con soli 8 altoparlanti, è buono, anche se manca di bassi come è normale nel segmento. .
C’è un dettaglio che ho sentito la mancanza nella strumentazione, piuttosto semplice, ovvero le informazioni sui consumi e il computer di bordo. Queste informazioni sono accessibili solo sul display centrale e non sul quadro strumenti; sono manie, lo so, ma personalmente mi piace vedere sulla strumentazione i dettagli sul consumo istantaneo o medio.
Prezzi

- Peugeot 308 5p Access 1.2 VTi 82 CV PureTech 15.100 euro
- Peugeot 308 5p Active 1.2 VTi 82 CV PureTech 16.750 euro
- Peugeot 308 5p Access 1.6 HDi 92 CV 17.250 euro
- Peugeot 308 5p Access 1.2 e-THP 130 CV PureTech 17.450 euro
- Peugeot 308 5p Access 1.6 e-HDi 115 CV 18.650 euro
- Peugeot 308 5p Active 1.6 HDi 92 CV 18.900 euro
- Peugeot 308 5p Active 1.2 e-THP 130 CV PureTech 19.100 euro
- Peugeot 308 5p Active 1.6 e-HDi 115 CV 20.300 euro
- Peugeot 308 5p Active 1.6 BlueHDi 120 CV 20.700 euro
- Peugeot 308 5p Allure 1.6 HDi 92 CV 20.750 euro
- Peugeot 308 5p Allure 1.2 e-THP 130 CV PureTech 20.950 euro
- Peugeot 308 5p Allure 1.6 e-HDi 115 CV 22.150 euro
- Peugeot 308 5p Allure 1.6 THP 155 CV 22.400 euro
- Peugeot 308 5p Allure 2.0 BlueHDi 150 CV 24.000 euro
- Peugeot 308 5p Allure 2.0 BlueHDi 150 CV Aut. 25.200 euro
Valutazione generale

La Peugeot 308 è stata insignita del premio Auto dell’Anno in Europa 2014; in effetti di argomenti per questo premio non ne mancano, anche se la cosa più degna di nota è l’evoluzione che ha subito rispetto alla generazione precedente.
A parte il design esterno, ora più conservativo, all’interno rappresenta una vera rivoluzione sia nel design che nelle finiture. Ci è piaciuta la qualità e le regolazioni: tutto è al suo posto e la qualità generale è buona (non eccellente, ma buona).
La parte del motore è la più controversa, perché abbiamo provato il motore a benzina più piccolo, con soli 82 CV. È vero che è un motore piccolo e gli altri modelli compatti del segmento hanno motori di accesso che arrivano almeno a 100 CV. ¿Basta allora un motore da 82 CV? Se il nostro habitat sarà la città o le periferie delle grandi aree urbane, è più che sufficiente; anzi, il motore può essere un alleato per la sua dolcezza, il consumo relativamente basso e la maggiore affidabilità rispetto ad altri motori più complessi o turbo.

Un altro dettaglio che ci è piaciuto è il comportamento dinamico, ora molto più agile della generazione precedente e anche più dinamico nel tracciare le curve. Infine resta da parlare dell’equipaggiamento, piuttosto completo già dall’allestimento base, anche se il miglior livello in termini di rapporto prezzo/equipaggiamento è forse proprio questo Active che abbiamo provato.
Foto | Team di prova, Diego G. Moreira e R.R.
Scheda tecnica di questa auto
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