Peugeot rinnoverà la sua immagine sul mercato per ottenere maggiori profitti

Da mesi sappiamo che il gruppo PSA non sta attraversando un buon momento. Assillato dalla chiusura di stabilimenti, da utili che non sono all’altezza di quanto richiedono gli azionisti e da vendite in Europa sempre più basse, il più penalizzato si è rivelato Peugeot.
Peugeot si imbarcherà in un piano di rinnovamento del marchio. Non solo i suoi modelli beneficeranno di questo piano di rinnovamento annunciato oggi dal suo CEO, Philippe Varin, ma Peugeot acquisirà anche un’aura un po’ più esclusiva. La prima cosa che Varin ha chiarito è che la casa del leone non lascerà indietro Citroën come marchio low cost, ma cercherà di distinguersi all’interno del mercato.
Nonostante Peugeot intenda offrire più modelli premium, ciò non significherà che si collocherà in un segmento di mercato più alto. Sebbene i leoni vedranno 17 nuovi lanci nel 2013, secondo i suoi dirigenti i prezzi resteranno stabili.
Purtroppo, per guadagnare bisogna tagliare il superfluo ed evitare le perdite. Peugeot è riuscita a evitare perdite per circa 500 milioni di euro lo scorso anno, rispetto al 2011, al prezzo della chiusura di stabilimenti e del licenziamento di dipendenti. I piani di licenziamento proseguiranno nel corso di quest’anno, anche se i sindacati in Francia non sono disposti ad accettarli, considerando che un tribunale francese è intervenuto per frenare l’ondata di licenziamenti di Peugeot. La decisione del tribunale è ancora in sospeso.
Bisogna considerare che, se il progetto annunciato da Peugeot darà i suoi frutti, i benefici potrebbero non vedersi immediatamente, ma potrebbero volerci mesi o addirittura anni perché il consumatore reagisca in modo positivo. In altre parole, fino a che punto il cliente di Peugeot accetterà i nuovi lanci che la compagnia sta pianificando? Saranno sufficienti le nuove 208 e il SUV 2008 per fermare il calo del leone?
Via | Automotive News
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Peugeot vende bastante a nivel mundial, Citroën no tanto.
Yo creo que Citroën debería ser una marca con precios algo bajos, no como Dacia, pero sí como una Sköda. Les iba bien con los Xsara, Picasso, Saxo, C3… y ahora no les va tan bien.
A Peugeot la veo bastante bien últimamente, si les dan un enfoque más “premium” aún mejor.