911 Porsche Auto ibride Curiosità Mecánica Supersportive Tecnologia
Pirelli P Zero R: la scarpa su misura del primo Porsche 911 ibrida
Simulazione virtuale, mescole ibride e design su misura: ecco come Pirelli ha creato i nuovi P Zero R e Winter 2 per la primo Porsche 911 ibrida
Finalmente Porsche fa quello che aveva giurato non avrebbe mai fatto: ibridare la 911. Sacrilegio? Forse. Interessante? Decisamente. Ma se qualcuno pensava che lo avrebbero calzato con una gomma generica, può ricredersi. Entra in scena Pirelli, che ha tirato fuori dal cilindro un P Zero R esclusivo per la nuova 911 GTS ibrida.
Milano e Stoccarda non si intendono di calcio, ma quando si tratta di automobili fanno magie. Per vestire la rivoluzionaria Porsche 911 GTS ibrida, Pirelli ha sviluppato un pneumatico così specifico che porta addirittura il marchio della Porsche impresso sul fianco: la mitica “N” che indica un design su misura per la casa tedesca.

Dietro c’è un simulatore di guida in stile F1 nel Virtual Development Center di Pirelli: grazie a questa struttura, lo sviluppo si è ridotto del 30% e le prestazioni sono state affinate fino a livelli quasi ossessivi. Il risultato: il P Zero R per la 911 ibrida non è una versione in più di un pneumatico sportivo, è un’opera d’ingegneria orientata a massimizzare ogni singolo Newton metro del nuovo powertrain elettrificato.
Meno rumore, più aderenza e meno consumi
Il nuovo P Zero R vuole fare tutto bene. Promette un’aderenza impressionante, anche sul bagnato, senza sacrificare comfort o consumi. La nuova mescola ottimizza la resistenza al rotolamento, non una semplice trovata ecologica: aiuta il sistema ibrido a rendere meglio e ad estendere la sua efficienza senza compromettere il ritmo né la dinamica.

Inoltre, il battistrada è stato affinato per ridurre il rumore. Perché, certo, se viaggi in modalità elettrica a 50 all’ora in città, l’ultima cosa che vuoi è un ronzio della gomma che ti ricorda che non sei su una Taycan.
E d’inverno? Ci sono anche le P Zero per quello
Per i fanatici della 911 che non scendono dall’auto nemmeno con una nevicata da campionato, Pirelli ha un altro regalo: la P Zero Winter 2. Questo sì che è il tipico pneumatico con l’aspetto di chi vuole mordere la neve. Migliora l’aderenza su acqua e neve, frena meglio e resta sportivo, perché qui nessuno vuole rinunciare alla percorrenza in curva anche con le lastre di ghiaccio.
Porsche + Pirelli: un rapporto molto serio
Questo duo dinamico collabora da anni. Pirelli ha già in bacheca nientemeno che 338 omologazioni di pneumatici specifici per Porsche. Dalle Scorpion All Terrain Plus della brutale 911 Dakar fino alla brutalissima P Zero Trofeo RS della GT3 RS, che resta la cosa più simile a una slick omologata che si possa portare in strada senza che la polizia ti fermi.

Conclusione: chi ben comincia…
…può finire molto bene. Una 911 ibrida suona come un’eresia, ma se è calzata con dei P Zero R progettati in un simulatore che sembra uscito da un videogioco di fantascienza, potremmo trovarci davanti all’evoluzione logica del mito. Porsche non fa nulla per caso. E Pirelli, di certo, non mette un chiodo senza simulatore. Quindi sì, preparatevi: il futuro della 911 non suonerà come un flat-six… suonerà come software, simulazione e, soprattutto, pura aderenza.
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro