Prova Toyota Hilux VX 150D: potenza giapponese
Le pick-up vivono una seconda giovinezza in Spagna, e la Hilux di Toyota è un buon esempio. L’abbiamo provata su Highmotor con il motore 150D e cambio manuale

Questa settimana, nella sezione prove di Highmotor, abbiamo con noi uno di quei veicoli dallo spirito robusto e avventuroso.
Uno strumento di lavoro sempre meno considerato e sempre più percepito come veicolo per il tempo libero, parliamo della Hilux di Toyota nella sua versione 150D VX.
Le pick-up festeggiano nel nostro Paese, perché grazie alle modifiche della normativa sono passate dall’essere considerate veicoli industriali a poter essere immatricolate come autovetture, consentendo di aumentare la velocità massima a 120 km/h, tra gli altri vantaggi, un fattore che ha portato a un incremento delle vendite di questo tipo di veicoli.
Un design che non lascia spazio a equivoci
Il modello Hilux di Toyota è, probabilmente, uno dei più noti e popolari nella storia del costruttore nipponico. La pick-up giapponese vanta decenni di storia, una storia sempre legata al lavoro duro, alla robustezza della costruzione e alla difficoltà delle condizioni in cui spesso opera.

L’immagine della Hilux si è adattata in parte alle linee dell’attuale gamma del costruttore, anche se i tratti robusti e decisi non si possono nascondere facilmente (cosa che del resto non intende fare). La griglia anteriore cromata, di grandi dimensioni, conferisce al frontale una presenza molto marcata, a cui contribuiscono anche i gruppi ottici di generose dimensioni.
Indipendentemente dalla cabina, la Hilux ha una lunghezza di 5,33 metri
Il cassone molto squadrato è ben integrato nell’insieme, mentre la cabina a quattro porte dispone di un parabrezza poco inclinato, che migliora la visibilità ma, in compenso, peggiora l’aerodinamica. I dettagli cromati presenti sulle calotte degli specchietti o sulle maniglie delle portiere accrescono la sensazione di qualità.

I cerchi in lega, da 17 pollici, sono montati su pneumatici misti Bridgestone Duele, con un profilo generoso. Sul retro troviamo un portellone metallico ad apertura battente, senza alcun tipo di ammortizzazione, sostenuto da due cerniere metalliche dall’aspetto resistente.
Il piano di carico non dispone di alcuna protezione aggiuntiva oltre alla verniciatura della carrozzeria. Con un pianale di oltre 1,5 metri di larghezza e 1,65 metri di lunghezza, la sua capacità non è in discussione, con in più un fondo particolarmente rigido per evitare cedimenti dovuti al peso. La Hilux è inoltre in grado di trainare 3,2 tonnellate in questa versione a doppia cabina.
Un interno vistoso e robusto
L’abitacolo della Toyota Hilux può essere definito vistoso senza alcun problema. Una volta saliti a bordo (non senza difficoltà, per via dell’altezza della cabina, anche se c’è una maniglia sul montante A per migliorare l’accessibilità) ci troviamo di fronte a un ambiente più gradevole di quanto ci si potrebbe aspettare da un veicolo concepito in chiave prevalentemente industriale.

Il cruscotto, realizzato con materiali rigidi ma ben assemblati, presenta un tablier orizzontale rifinito in vernice lucida, che unito ai dettagli in argento satinato offre un aspetto visivamente gradevole, più proprio di un’autovettura che di un veicolo industriale.
In ogni caso, l’aria di famiglia delle attuali Toyota la ritroviamo in numerosi elementi come i comandi del climatizzatore, il volante o, persino, la strumentazione, con una classica retroilluminazione bianca e blu e un display multifunzione a colori con molteplici informazioni.

L’interno risulta inoltre relativamente confortevole grazie a sedili ben disegnati, che in questa versione sono rivestiti in tessuto dall’aspetto resistente. Lo spazio interno è piuttosto generoso anche nella seconda fila di sedili, che però dispongono di uno schienale un po’ più verticale di quanto vorremmo.
La praticità è un altro dei suoi punti di forza. Ovunque guardiamo troviamo vani portaoggetti di grandi dimensioni, così come portaoggetti che, nel caso di quello inferiore, il classico che tutti conosciamo, è refrigerato. Senza dubbio, un aspetto molto positivo in un veicolo di questa categoria.
Rumorosa e un po’ goffa, ma potente e con fascino

La Hilux di Toyota è un veicolo che, almeno nel nostro Paese, è disponibile esclusivamente con un propulsore diesel a quattro cilindri e cilindrata di 2,4 litri. Si tratta di un’unità con tecnologia a iniezione diretta common rail, che eroga 150 CV a 3.400 giri/min, con una coppia massima di 400 Nm a 1.600 giri.
Montato in posizione anteriore-longitudinale, questo motore, con basamento in ghisa e testata in alluminio, è abbinato a un cambio manuale a 6 marce con cui omologa un consumo medio di 7,0 litri/100 km, consumo che scende a 6,3 litri/100 km nel ciclo extraurbano e sale a 8,2 litri/100 km nel ciclo urbano.

Secondo i dati ufficiali, la Hilux è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h, nella nostra versione, in 13,2 secondi, raggiungendo una velocità massima di 170 km/h. Il suo telaio è concepito ancora alla vecchia maniera, con una base di traverse su cui poggia la carrozzeria, realizzata in acciaio. Per la sospensione, uno schema a parallelogramma deformabile all’anteriore con ammortizzatori tubolari e un asse rigido posteriore con molle a balestra come elemento elastico.
L’impianto frenante è composto da dischi autoventilanti con pinza a doppio pistoncino sulle ruote anteriori, oltre a un sistema a tamburo sul retrotreno. Naturalmente non manca l’ABS, completato da un sistema di controllo di trazione e di stabilità completamente disattivabili.

Il sistema di trazione si gestisce tramite una ghiera posta nell’abitacolo (vicino ai comandi del climatizzatore), che offre tre modalità di utilizzo: trazione posteriore (configurazione predefinita), trazione integrale (per fondi scivolosi, inseribile fino a 50 km/h) e trazione integrale con riduttore. In aggiunta è disponibile un bloccaggio del differenziale posteriore per situazioni estreme.
Nella vita reale, ci troviamo di fronte a un veicolo che, fatte le debite proporzioni, si guida come un fuoristrada “di una volta”. L’ammortizzazione è morbida, ma a causa dello schema a balestre, quando il cassone è vuoto il retrotreno tende a rimbalzare eccessivamente. È un problema intrinseco di questi veicoli, che tutti patiscono ad eccezione di quelli dotati di sistema molla-ammortizzatore.

Lo sterzo è piuttosto pesante e, unito a una demoltiplicazione molto elevata, dà una sensazione da “camion” alla guida. A questa sensazione contribuisce anche la manovrabilità del cambio, sia per il feeling e le corse della leva (molto lunghe) sia per la durezza del pedale della frizione. Meglio essere ben sfamati in caso di ingorghi…
La rumorosità del motore è evidente soprattutto a freddo, mentre a caldo è meno percepibile, almeno nell’abitacolo. Anche le vibrazioni si trasmettono chiaramente all’abitacolo, anche se in marcia si avvertono meno. I lunghi rapporti della trasmissione (la 6ª supera i 60 km/h ogni 1.000 giri) consentono crociere a bassa rumorosità, riducendo anche i consumi di carburante, che in condizioni reali si attestano intorno ai 9 litri.

Se lasciamo l’asfalto, la guida della pick-up giapponese diventa una vera avventura. Qualsiasi ostacolo sembra piccolo sotto i suoi comandi, e se vogliamo divertirci, basta disattivare il controllo di trazione e scaricare la potenza sull’asse posteriore, godendoci delle sbandate da professionisti (su terreni che lo permettano, naturalmente). La grande escursione delle sospensioni rende praticamente impossibile sollevare una ruota da terra, garantendo così un’ottima motricità.
Gamma e versioni, quanto costa l’unità che vedi?
La gamma Hilux è sempre incentrata sul motore 150D, ma è disponibile con Cabina Singola (allestimento GX, 30.468€), Cabina Extra (allestimento GX, 31.603€) e la già citata Cabina Doppia, la più popolare, disponibile con un’ampia varietà di allestimenti. Dal base GX (32.500€) fino al più alto Limited.

Nel nostro caso, l’unità che abbiamo provato corrisponde all’allestimento intermedio VX, con un prezzo di partenza di 34.000€ sconti inclusi. L’equipaggiamento di serie comprende elementi come il cruise control, 7 airbag, telecamera per la retromarcia, sensore di luce, attacchi ISOFIX o volante e pomelli rivestiti in pelle.
Gli optional presenti su questa unità sono il pacchetto di sicurezza attiva Toyota Safety Sense (600€), il sistema multimediale con navigatore Toyota Touch 2 & Go (800€) e la vernice metallizzata Rosso Vulcano (500€). Il prezzo finale, promozioni incluse, è di 34.265€ per un vero tutto-in-uno.
Scheda tecnica di questa auto
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