Range Rover Evoque Coupé 2.2 SD4 4x4 da 190 CV, prova (Motore e prestazioni)

Diego G. Moreira     15 May 2012     6 min.
Range Rover Evoque Coupé 2.2 SD4 4x4 da 190 CV, prova (Motore e prestazioni)

Prova della Land Rover Range Rover Evoque con motore diesel da 190 CV, trazione 4×4 e cambio automatico a sei rapporti. In questa prima parte analizziamo il motore, il comportamento, i consumi e le capacità off-road.

Pochi giorni fa vi anticipavamo nel teaser il colore dell’auto e qualche dettaglio su questo modello particolare, e ora finalmente iniziamo la prova della Range Rover Evoque Coupé. Sotto quel nome così lungo che dà il titolo a questo articolo, abbiamo un Evoque Coupé con motore diesel a quattro cilindri, 190 CV, trazione integrale e cambio automatico (nel titolo del post non potevo mettere più testo).

Ovvero, l’Evoque più potente e più caro in versione diesel. Ma di tutto questo parleremo lungo la prova, la prova di un modello curioso, che sta recuperando in modo eccellente le vendite della Land Rover e che conquista per il suo design esterno più vicino a un concept che a un veicolo di serie. Ma oltre al design, ha altre caratteristiche che ne fanno un SUV molto interessante e che vi racconteremo in questa prova lungo le tre parti, partiamo!

Motore e prestazioni

La gamma meccanica dell’Range Rover Evoque diesel si compone di sole due varianti, entrambe prendono come base lo stesso propulsore da 2,2 litri ma con potenze diverse, 150 e 190 CV. Il motore è una nostra vecchia conoscenza, lo abbiamo provato poco fa su una Jaguar XF, ma prima ancora lo abbiamo provato su una Citroën C5. È stato sviluppato da PSA-Ford e viene utilizzato in diversi modelli di entrambi i costruttori.

La caratteristica più peculiare di questo motore è la erogazione della potenza, non si può dire che sia un propulsore dolce, ma quando premiamo l’acceleratore l’auto risponde in modo deciso ed efficace. In parte, grazie a una coppia di 420 Nm disponibile già da 1.750 giri, spingendo fino a 3.500 giri dove inizia a calare.

Quindi parliamo di un motore più che sufficiente per muovere l’Evoque, anche se forse la variante da 150 CV sia più razionale se non cerchiamo una risposta sportiva. Il neo che possiamo trovargli è la rumorosità, suona parecchio come un motore diesel e non è all’altezza di un’auto con un livello di finiture premium.

Abbinato al propulsore, come optional, abbiamo un cambio automatico a sei rapporti. Non ha nulla a che vedere con il ZF a otto marce che equipaggia la Jaguar XF, e si sente. È un cambio più datato e non si distingue per la rapidità. Integra le palette al volante per cambiare marcia, ma è un extra che consigliamo solo a chi cerca un automatico, perché con il cambio manuale risparmiamo un extra e possiamo sfruttare meglio il motore.

Comportamento

In questo capitolo l’Evoque ci ha sorpreso e rispetta alla perfezione l’immagine sportiva che proietta il suo design esterno. Ci troviamo di fronte a un SUV alto ma con un schema di sospensioni rigide che lo dotano di grande agilità e stabilità su strada.

Grazie a ciò, non accusa i tipici rollii di un fuoristrada di queste dimensioni, risultando molto confortevole nei lunghi viaggi e allo stesso tempo non risultando fastidioso su fondi stradali irregolari.

Su strade con curve si è dimostrato stabile e agile, solo i pneumatici M+S gli toglievano un po’ di agilità su percorsi tortuosi e nelle curve. Dispone inoltre di un buon impianto frenante, che arresta l’Evoque senza problemi e con efficacia.

In sintesi, abbiamo un veicolo alto ma con un comportamento stabile e composto, che si dimostra molto efficace su strada.


Consumi

Quando scegliamo un Evoque bisogna ragionare molto bene sull’uso che faremo dell’auto, ovvero se avremo bisogno o meno della trazione. Lo dico perché il funzionamento del sistema di trazione è permanente (oltre a disporre del Terrain Response) e ovviamente incide sui consumi. A ciò bisogna aggiungere cerchi da 19 pollici che non sono tra i più parsimoniosi.

Con queste premesse è logico che i consumi non siano molto contenuti: su strada si aggiravano intorno agli 8 litri ogni 100 km, mentre in autostrada il valore più basso che abbiamo ottenuto è stato 7,3 litri ogni 100 km.

Dove esplodevano era in città, dove salivano fino a 11 litri ogni 100 km. Le cifre di consumo possono sembrare molto alte, ma si tratta di un’auto con trazione integrale, 190 CV e cambio automatico. Sono tutti elementi che incidono sui consumi, per questo consiglio di riflettere bene sull’opportunità o meno di scegliere la trazione e quale motore scegliere.

Comportamento Off-Road

Il nostro team di prova non è la prima volta che si mette al volante di un SUV, ma raramente finiamo per parlare di un vero comportamento off-road. Nel caso dell’Evoque bisogna chiarire che si tratta di un Land Rover, e con questo potete già farvi un’idea.

Il suo aspetto cittadino, lontano dalla campagna e dai percorsi off-road, nasconde un veicolo con ottime capacità fuoristradistiche, insolite nel segmento dei SUV che raramente si spingono oltre le piste forestali.

Dispone, oltre alla trazione, del Terrain Response, con quattro programmi: Normal, Neve-erba, Fango-solchi e Sabbia. Con il programma per fango e solchi attiva il controllo della discesa per imitare la funzione di un riduttore, un’idea ingegnosa.

La nostra prima prova fuori dall’asfalto è stata in una zona umida, con erba e acqua che coprivano un terzo dei cerchi dell’auto. Ci ha sorpreso che non abbia nemmeno slittato per uscire dal punto, anzi, nel modo più tranquillo ed efficace è uscito rotolando da un luogo dove qualche altro SUV ha avuto problemi.

Lo abbiamo provato anche sulla sabbia, per verificare l’efficacia del sistema di trazione, e anche qui siamo rimasti sorpresi. La sua efficacia era più vicina a quella di una Land Rover Discovery che a quella di una Nissan Qashqai, inoltre a ciò si aggiunge una generosa altezza da terra e i pneumatici mixed di serie.

In definitiva, è certo che la stragrande maggioranza degli Range Rover Evoque venduti non metterà mai le ruote sul fuoristrada o in zone davvero impegnative, ma è interessante sapere che, in caso di necessità, con la trazione integrale l’auto risponde. Certo, se non intendiamo affrontare zone impegnative, meglio non optare per la trazione, per un logico risparmio su costi, manutenzione e consumi.

Nella seconda parte della prova ci concentreremo sul design esterno, le finiture e lo spazio interno, così come il bagagliaio e i vani portaoggetti.

Foto | David Taboada, Team di prova, Diego G. Moreira

Scheda tecnica di questa auto


2 comentarios

  1. EvoqueForo says:

    Buen Report! +10, en la segunda prueba haber si comentas sobre el equipo de sonido! xD
    Saludos!

  2. pequeno_terremoto says:

    A mi tambien me ha está encantando la prueba, buen aporte de sensaciones que transmites con tu lectura. 😉 saludos.

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