Scania esegue una dimostrazione di ricarica bidirezionale a 750 kW
Scania ha realizzato una delle prime dimostrazioni mondiali di trasferimento di energia bidirezionale con camion pesanti utilizzando il sistema di ricarica MCS –Megawatt Charging System-. La casa automobilistica svedese è riuscita a trasferire una potenza massima di 750 kW in modalità Vehicle-to-Grid (V2G), ovvero inviando energia dal camion alla rete elettrica.
Questa prova è stata effettuata con un camion elettrico immatricolato in Svezia e rappresenta un progresso significativo, poiché l’MCS è la nuova generazione di ricarica ultrarapida progettata specificamente per i veicoli pesanti elettrici. Va ricordato che, solo poche settimane fa, un progetto in Germania aveva già mostrato la ricarica bidirezionale con un camion MAN, ma in quel caso si è raggiunta una potenza di trasferimento di appena 325 kW e tramite il connettore CCS convenzionale.

Scania utilizza le stesse batterie di MAN, che consentono una potenza massima di 375 kW con CCS e fino a 750 kW con MCS. Quest’ultimo standard è fondamentale per il futuro del trasporto elettrico a lunga distanza, perché permetterà non solo di ricaricare i camion in modo molto rapido, ma anche di trasformarli in risorse attive del sistema energetico.
“I camion elettrici non si limiteranno a consumare elettricità, ma potranno diventare una risorsa attiva per la rete. Questo permetterà agli operatori di flotte di passare dall’essere semplici trasportatori a offrire anche flessibilità energetica nei momenti di alta domanda”.
Tecnologia del futuro
La dimostrazione si distingue per combinare l’elevata potenza dell’MCS con una comunicazione intelligente in tempo reale tra il camion, il caricatore e i sistemi di gestione energetica. Questa capacità di controllo dinamico consente di coordinare la ricarica e la scarica in base alle esigenze di trasporto e alle condizioni della rete.
È la prima volta che si riesce a utilizzare la ricarica bidirezionale Vehicle-to-Grid con lo standard MCS su veicoli commerciali pesanti. Per Scania, lo scenario d’uso più logico per questa tecnologia saranno i parcheggi per flotte, dove i veicoli restano fermi per lunghi periodi e l’energia può essere ottimizzata in base alla domanda della rete.

A parte questa prova, Scania ha appena annunciato nuove configurazioni di batterie. Ora offre la possibilità di installare un settimo pacco batterie sotto la cabina del conducente, il che consente autonomie che, in casi specifici, superano ampiamente gli 800 km.
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