Se pensi che le restrizioni del traffico a Madrid siano severe, guarda Londra

Victor Alós Yus    @sepelaci    19 February 2017     3 min.
Se pensi che le restrizioni del traffico a Madrid siano severe, guarda Londra

Se le restrizioni del traffico a Madrid ti sembrano severe, a Londra non si può circolare nel centro della capitale senza pagare una “tassa di congestione” per tutti i veicoli

Peajes Restriccion Londres

In questi ultimi mesi stiamo assistendo a come le amministrazioni comunali di diverse città europee stiano adottando misure piuttosto drastiche per controllare l’inquinamento dell’aria, causato soprattutto dalla circolazione indiscriminata per le loro strade. Nel caso di Madrid, quando i livelli di gas inquinanti sono eccessivi, si attivano protocolli d’intervento che mirano a ridurre la presenza di questi gas nell’ambiente.

In alcuni casi, si tratta di evitare la circolazione nei centri urbani e si impone che possano accedere alle vie del centro solo i veicoli con targa pari o dispari. Si regola la velocità massima sulle principali arterie e si arriva persino a impedire l’accesso ai veicoli diesel in determinate zone. Misure che possono risultare utili per alcune ore, ma che a lungo termine non servono a nulla. È necessario lavorare in modo continuo e senza sosta per ridurre l’inquinamento nelle città.

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Londra, ad esempio, sembra averlo chiarissimo. Da vari anni si applica una tassa per circolare nel centro di Londra che ammonta a 11,50 sterline, ma non paga di questo, il consiglio della capitale britannica vuole aumentare tale tassa. L’obiettivo è che i conducenti dei veicoli più inquinanti ci pensino due volte prima di entrare in quelle zone delicate della città. La tassa aumenterà di 10 sterline per coloro che producono più inquinamento, quindi, come misura dissuasiva, sarà piuttosto efficace secondo i calcoli dell’amministrazione locale.

Il centro di Londra è monitorato da telecamere per sapere quali veicoli circolano per le sue strade. La tassa è entrata in vigore nel 2003, con un costo di 5 sterline al giorno per ogni veicolo che circolava nella zona delimitata. Nel 2004 è già stata aumentata a 8 sterline e ora raggiunge le 11,5 sterline. Ci sono segnali verticali e sulla pavimentazione affinché i conducenti sappiano quando entrano nella zona delimitata, e in caso di mancato pagamento della tassa la multa ammonta a 50 sterline.

Sebbene l’area in cui si deve pagare per circolare sia limitata al centro della città di Londra, con come asse la tangenziale interna e le zone adiacenti, si sta studiando di ampliarne le dimensioni. Così, praticamente tutto il centro della città è interdetto a questo tipo di circolazione e chi vorrà accedervi con auto privata dovrà pagare. Sono esentati, naturalmente, gli autobus, i minibus in base alle dimensioni, i taxi, i servizi di emergenza e altri veicoli speciali. Anche le auto ibride o elettriche non dovranno pagare, il che ne favorirà senza dubbio l’uso.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, vuole che queste misure inizino a funzionare prima che si verifichi una situazione di emergenza a causa dell’inquinamento. Con questo pacchetto di misure, che non sono esenti da polemiche, si cercherà di ridurre i livelli di inquinamento e di favorire una situazione più adatta a vivere in città. Come puoi vedere, a Madrid c’è ancora molta strada da fare per risolvere il problema dell’inquinamento e presumibilmente vedremo più misure di questo tipo per controllare l’inquinamento causato dal traffico.

Fonte | Autocar

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