GR GT Toyota Coupé Supersportive
Toyota rivoluziona il settore con la presentazione della brutale GR GT, con un V8 da oltre 650 CV
Toyota va controcorrente rispetto al resto del settore nell’annunciare la GR GT, una sportiva con motore V8 e una potenza stimata superiore a 650 CV

Viviamo in un mondo in cui i SUV sono la maggioranza delle auto che percorrono le strade, vetture sempre più elettrificate che in alcuni casi aumentano notevolmente il loro peso, in cui si privilegia il numero maggiore di schermi, sempre più grandi, il tutto condito da un ambiente pieno di lucine e materiali di qualità sempre più scadente, relegando in secondo piano e a volte in una posizione inesistente la guida e ciò che l’auto può trasmettere a chi siede al volante.
Ma arriva Toyota che, negli ultimi anni, si è distinta per andare in un certo senso controcorrente rispetto al resto del settore, una scelta che le è valsa numerose critiche, e ti presenta la spettacolare GR GT e la sua versione da competizione GR GT3, facendoci recuperare la fiducia nei costruttori, o meglio, in alcuni costruttori. Perché oggi non è frequente che le case tirino fuori dal cilindro una vettura sportiva, radicale, realizzata sulla base dell’esperienza maturata in gara e incentrata sul pilota, ma che monta anche un motore V8 ricco di cavalli e con un suono da godere e apprezzare. Per tutto questo e per molto altro, prima di tutto: GRAZIE MILLE TOYOTA.

Come dicono bene in Toyota, la nuova GR GT è stata creata senza dimenticare l’eredità del marchio, con modelli come la 2000GT o, più recentemente, la LFA di Lexus, con uno “sviluppo incentrato sul pilota, che ascolta, comprende e soddisfa le esigenze di chi è al volante; concepita come un’auto da corsa per l’uso su strade normali”. La GR GT di Toyota deve ancora percorrere gli ultimi passi del suo sviluppo prima di poterla vedere su strada, ma la casa non ha potuto aspettare oltre e, anche se non sono molti, i primi dettagli forniti, che possiamo raccontarvi, sono una gioia.

Con tutto questo, la GR GT di Toyota onora il suo nome presentandosi con le linee classiche di una GT sportiva, ovvero un muso allungato che serve ad arretrare la posizione del pilota rispetto al centro e una coda molto corta, con dimensioni complessive di 4.820 mm di lunghezza, insieme a una larghezza di 2.000 mm e un’altezza di appena 1.195 mm, senza dimenticare un passo di 2.725 mm. Nonostante si tratti di un veicolo di grandi dimensioni che monterà anche un motore V8, Toyota è riuscita a far sì che l’insieme non risulti pesante; anzi, il peso complessivo stimato è di circa 1.750 chilogrammi.

Raggiungere questo valore sulla bilancia è stato possibile grazie al lavoro svolto su aree come il telaio, che nella GR GT è interamente realizzato in alluminio, primo del suo genere prodotto da Toyota, nel quale sono stati impiegati grandi componenti in alluminio forgiato nella struttura principale, insieme a una disposizione ottimale di estrusi in alluminio e altri componenti per ottenere un elevato livello di rigidità. A questo si aggiunge che tale telaio è avvolto da una carrozzeria i cui pannelli sono realizzati in alluminio e CFRP (polimero rinforzato con fibra di carbonio), carrozzeria che, tra l’altro, è stata pensata e sviluppata secondo il concetto di “prima l’aerodinamica” e che conferisce alla GR GT il suo design finale.

Se l’esterno della GR GT di Toyota è stato pensato per l’aerodinamica e poi ha plasmato la sua estetica, all’interno troviamo un abitacolo incentrato sul pilota, che offrirà la stessa posizione, design e visibilità sia che lo si usi su strada sia in pista, così come che si sia un pilota professionista o un appassionato. In Toyota hanno cercato la posizione di guida ideale tenendo conto del design esterno e senza compromettere visibilità e senso di protezione, per poi progettare, a partire da qui, l’operatività della postazione di guida, con i comandi che incidono sulla guida posizionati vicino al volante, con un design e una sensazione al tatto che li rendono intuitivi. Il tutto è completato da materiali di qualità in tutto l’abitacolo e da una tecnologia che, in linea di principio, non è invadente, con un quadro strumenti digitale oltre allo schermo dell’infotainment, quest’ultimo troppo grande per i miei gusti.

Sotto il cofano, Toyota si è decisa per la prima volta a installare un motore V8, in questo caso con tecnologia twin-turbo e da 4.000 cc con configurazione “Hot V”, ovvero con i turbo montati al centro della V, ottenendo così un gruppo compatto e riducendo il turbo lag grazie al percorso più breve dei gas di scarico fino alle turbine. Dispone di una configurazione di trazione posteriore con transaxle, con motore anteriore e trasmissione longitudinale sull’asse posteriore, che trasmette la potenza all’asse posteriore tramite un albero di trasmissione contenuto in un tubo di coppia ultraleggero in CFRP. Non possiamo dimenticare il cambio automatico a otto rapporti con frizione di avviamento a bagno d’olio e un differenziale autobloccante meccanico, che nella parte anteriore integra un motore-generatore che compensa il ritardo momentaneo nella risposta della coppia durante l’accelerazione e i cambi di marcia.

Toyota per ora non ha osato rivelare le cifre precise che questo motore fornirà alla GR GT, ma ci ha dato un’anticipazione, confermando che l’obiettivo fissato fin dall’inizio dello sviluppo era arrivare come minimo a 650 CV di potenza e una coppia massima di 850 Nm o più. A tutto questo si aggiunge che la GR GT monta un impianto di scarico progettato con cura per produrre un suono sincronizzato con lo stato del veicolo, emettendo una melodia distintiva di un motore V8.
Toyota ha inoltre confermato che lo sviluppo della GR GT prosegue e che fornirà più dettagli man mano che si registreranno progressi significativi o che si avvicinerà la data di lancio, prevista nel corso del 2027.
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