Xpeng GX, il SUV con extender di autonomia e capace di percorrere 1.000 chilometri
La Xpeng GX è la nuova ammiraglia del marchio cinese, con un extender di autonomia che le consentirà di contare su un’autonomia di 1.000 chilometri.

In Cina si stanno prendendo molto sul serio la necessità di offrire veicoli elettrici con un’autonomia elevata. E questo ha portato a sviluppare diversi modelli che funzionano con un extender di autonomia. Uno di questi modelli è quello presentato dal marchio Xpeng, che ha appena svelato la sua nuova ammiraglia, la Xpeng GX.
Questo SUV di grandi dimensioni offre sei posti, nei quali si può viaggiare in modo confortevole. Ha una lunghezza di 5,2 metri ed è stato progettato per offrire un design raffinato e un’immagine accattivante e dinamica. Il modello sarà presentato al Salone dell’Automobile di Pechino, che si terrà alla fine di aprile.

Una delle caratteristiche di questo modello è che, pur essendo elettrico, dispone di un motore a combustione destinato a generare l’elettricità che viene immagazzinata nella batteria. Un extender di autonomia che offre la possibilità di raggiungere un’autonomia complessiva di poco più di 1.000 chilometri.
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XPENG GX
Un aspetto accattivante
L’esterno della Xpeng GX offre un’immagine elegante e attraente. Il tetto flottante, le linee orizzontali e la finitura color champagne che si vedono nelle immagini rendono un’auto piuttosto interessante e che può risultare attraente sia per gli acquirenti cinesi sia per quelli europei, qualora un giorno dovesse arrivare sul nostro mercato.
Nella parte anteriore si notano fari dal design molto sottile e sulle portiere troviamo le maniglie a scomparsa, che le conferiscono un aspetto molto moderno. A questo contribuisce anche la striscia luminosa LED che occupa tutta la larghezza del portellone posteriore.
Sistema di trazione
Una delle cose che più attirano l’attenzione in questo modello è il sistema di trazione Kunpeng Super Electric System. È stato sviluppato dal marchio stesso ed è composto da un motore a combustione interna, che funziona da generatore; una batteria di dimensioni medie e un motore elettrico che si occupa della trazione del veicolo.
L’extender di autonomia non è niente di nuovo, ma ogni marchio ne ha migliorato il sistema adattandolo alle esigenze dei propri modelli. Il sistema sta diventando popolare in Cina, mentre in Europa non è ancora diffuso e si discute molto sull’opportunità di avere un motore a combustione per caricare la batteria elettrica.
In Cina è in corso una battaglia tecnologica nella mobilità elettrica. Alcune aziende lavorano su questo sistema, mentre altre si concentrano sulle batterie ad alta capacità e su un’infrastruttura ampia e di ricarica rapida per mantenere le batterie operative in ogni momento.
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