Una compagnia petrolifera giapponese collabora con Toyota per creare batterie a stato solido

Victor Alós Yus    @sepelaci    6 February 2026     2 min.
Una compagnia petrolifera giapponese collabora con Toyota per creare batterie a stato solido

Il costruttore giapponese sta lavorando allo sviluppo di batterie a stato solido e a tal fine può contare su diverse aziende partner che forniscono materiali.

Toyota Idemitsu Baterias Estado Solido (1)

Trovare una soluzione per ottenere una batteria che offra un’autonomia elevata e consenta tempi di ricarica più brevi è una delle grandi sfide che affronta l’industria automobilistica. In Giappone, Toyota è una delle aziende che investe di più nelle batterie a stato solido, che consentono appunto di disporre di una capacità di accumulo che permetta un’autonomia superiore ai 1.000 chilometri e tempi di ricarica ridotti.

Ma Toyota non è sola in questo processo di produzione di batterie a stato solido. Insieme al costruttore di automobili ci sono altre aziende che mettono a disposizione la loro esperienza e le loro infrastrutture per raggiungere questo obiettivo. Una di queste aziende partner è la compagnia petrolifera Idemitsu Kosan. Questa collabora già da tempo con Toyota in tal senso e ora ha appena annunciato la creazione di un impianto di produzione di elettroliti per batterie a stato solido.

Toyota Idemitsu Baterias Estado Solido (2)

Questi elementi ad alta tecnologia saranno destinati alle batterie prodotte da Toyota, e l’azienda dispone già di due impianti di prova, di piccole dimensioni, in cui si è lavorato allo sviluppo dei nuovi elettroliti che saranno impiegati in queste batterie. Il nuovo impianto sarà pronto ad avviare la produzione entro la fine del 2027.

Una volta avviato il progetto, sarà possibile produrre diverse tonnellate di questi elettroliti solidi ogni anno, sufficienti a soddisfare le necessità produttive di batterie a stato solido di Toyota. Insieme alla compagnia petrolifera, Toyota collabora con altre aziende del settore. Anche la compagnia mineraria Sumitomo Metal Mining fa parte del progetto, fornendo al consorzio materiali catodici ad alte prestazioni.

1.000 chilometri di autonomia nel 2028

Secondo la pianificazione di Toyota, si prevede che le prime batterie a stato solido siano pronte entro il 2027. Queste dovrebbero offrire un’autonomia complessiva di 1.000 chilometri e il loro tempo di ricarica dal 10% all’80% dovrebbe essere di 10 minuti. Sebbene questa prima generazione non sia ancora in produzione, si sta già lavorando a una seconda. Questa aumenterebbe l’autonomia fino a 1.200 chilometri. Anche il tempo di ricarica potrebbe ridursi, anche se si parla già di tempi piuttosto funzionali.

Toyota non è l’unica azienda che punta su questa tecnologia. Non molto tempo fa, Mercedes è riuscita a percorrere 1.200 chilometri con un’unica ricarica di una batteria a stato solido. Dal canto suo, la nuova MG 4 ha utilizzato una batteria a stato semi-solido, che impiega solo un 5% di elettrolita liquido. Questa tecnologia non è ancora disponibile, ma potrebbe rappresentare una grande spinta per l’industria della mobilità elettrica.

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