Zoox amplia la sua area di servizio a Las Vegas e San Francisco
Oltre ad ampliare l’area di servizio nelle città in cui è già presente, Zoox prevede di avviare a breve termine le operazioni in nuove città degli Stati Uniti.
Zoox, la filiale di Amazon dedicata ai veicoli autonomi per il trasporto di passeggeri, sta effettuando un’importante espansione dell’area di servizio dei suoi robotaxi nelle città statunitensi di Las Vegas e San Francisco, i due primi mercati in cui è operativa. L’azienda prevede inoltre di iniziare a offrire il servizio di robotaxi in altre due città, Miami e Austin.
Zoox intende così consolidarsi come uno dei principali operatori di robotaxi negli Stati Uniti, insieme a Waymo e alla proposta di Tesla. L’azienda vanta tuttavia un importante fattore differenziante rispetto ai concorrenti diretti: ad oggi è l’unico operatore i cui robotaxi non sono veicoli convenzionali adattati alla guida autonoma, poiché sono stati sviluppati fin dall’origine senza volante né pedali.

Da settembre 2025 Zoox offre corse senza conducente a Las Vegas e, nel novembre dello stesso anno, ha iniziato a operare anche a San Francisco. Poco più di sei mesi dopo l’avvio delle operazioni a Las Vegas, l’azienda ha appena annunciato un’importante espansione dell’area di servizio in entrambe le città.
Più luoghi raggiungibili con il servizio Zoox
A Las Vegas, l’area operativa è più che raddoppiata, includendo il Centro Congressi e la maggior parte dei grandi hotel dello Strip. Inoltre, presto sarà possibile effettuare corse anche per assistere a eventi allo Sphere e alla T-Mobile Arena. I test iniziali in questi nuovi punti saranno condotti con dipendenti dell’azienda e il servizio al pubblico sarà aperto progressivamente nel corso di questa primavera. Si stanno inoltre predisponendo i collegamenti con l’Aeroporto Internazionale Harry Reid, anche se per il momento il servizio funziona solo tramite zone fisse di ritiro e consegna.
A San Francisco, invece, l’ampliamento dell’area di servizio è ancora più ambizioso. L’area operativa sarà quadruplicata a partire da questa primavera, raggiungendo quartieri come Marina, North Beach, Chinatown, Pacific Heights e la zona dell’Embarcadero. Finora la copertura era così limitata che l’azienda manteneva una lista d’attesa, ma con questo ampliamento potrà servire molti più utenti.

Parallelamente, Zoox prevede di avviare il servizio ad Austin e Miami. In entrambe le città l’azienda dispone già di una flotta di prova composta da unità adattate del Toyota Highlander, dotate di sensori sul tetto e sulle fiancate. Questi veicoli, che circolano sempre con un conducente di sicurezza, servono a mappare le strade, addestrare l’intelligenza artificiale sul traffico locale e accumulare milioni di chilometri che dimostrino la sicurezza del sistema.
Passo dopo passo
In una prima fase, i robotaxi ad Austin e Miami saranno disponibili solo per i dipendenti di Zoox, inclusi familiari e amici. Successivamente, la zona operativa sarà ampliata e verrà aperta una lista d’attesa per i clienti. I primi utenti esterni, denominati Zoox Explorers, parteciperanno a un programma pilota.

Infine, va segnalato che Zoox ha annunciato di recente anche un’alleanza con Uber, che permetterà di prenotare da questa estate i robotaxi dell’azienda che operano a Las Vegas tramite l’applicazione per dispositivi mobili di Uber. Inoltre, Zoox prevede anche di portare il suo servizio di robotaxi a Los Angeles entro la metà del 2027.
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