Atto 3 Auto Elettriche Prove SUV
Abbiamo provato l'Atto 3 di BYD, il SUV elettrico cinese che compete con i migliori
La BYD Attos 3 è il primo modello di BYD che abbiamo potuto guidare. E anche se il primo contatto con il SUV della marca cinese appena arrivata sul nostro mercato è stato breve, le sensazioni che ci ha lasciato sono state magnifiche.

Ricordate queste tre lettere, BYD, la sigla di “Build Your Dreams” (che tradotto significa “costruisci i tuoi sogni”), perché se non ci sbagliamo il marchio farà molto parlare di sé nei prossimi mesi… e non escludete di considerarlo come alternativa d’acquisto in futuro. Soprattutto se avete puntato gli occhi su un SUV compatto a propulsione elettrica, come il nuovo BYD Atto 3.
Anzi, dovreste farlo non appena pensate di passare alla mobilità 100% elettrica. Solo qualche nota, per conoscere qualcosa in più del marchio. Parliamo di uno dei maggiori costruttori orientali di auto ibride plug-in ed elettriche, che ha già venduto oltre 3,7 milioni di unità in 70 paesi. E ora sbarcano in Spagna con piani molto ambiziosi e una gamma che inizialmente conta tre modelli: l’Attos 3 protagonista di questo articolo e altre due elettriche di fascia alta: la BYD HAN, una berlina di lusso, e la BYD TANG, un SUV a sette posti che punta anch’essa al segmento premium.

Per la commercializzazione delle sue auto sul mercato spagnolo, BYD ha raggiunto accordi con diverse società di concessionarie, e il piano è arrivare a oltre 40 punti vendita entro il 2025.
Ecco com’è la BYD Atto 3: molto più di un design piacevole
Presentato il marchio, è il momento di parlare di quello che potrebbe essere uno dei suoi modelli di punta per volume di vendite: la BYD Atto 3. Si tratta di un SUV lungo 4,45 metri, largo 1,87 metri e alto 1,61 metri, già in vendita a partire da 41.400 euro, con un motore elettrico da 204 CV e un’autonomia WLTP omologata nel ciclo combinato di 420 km. Per collocarlo sul mercato, l’unico SUV con caratteristiche simili che costa di meno è il nuovo SsangYong Korando e-Motion, disponibile da 37.900 euro, ma con un’autonomia inferiore, 340 km. Altri SUV elettrici con cui compete l’Atto 3 sono il KIA e-Niro, la Volvo XC40 Recharge Elettrica, la Lexus UX 300e e la Mercedes-Benz EQA.

L’Atto 3 inaugura la versione 3.0 della versatile piattaforma e-Platform di BYD, che ha già dimostrato tutto il suo potenziale, “allungandosi” per accogliere batterie di grande capacità e fino a due motori, come nel caso delle già citate HAN e TANG. Per l’Attos 3 è disponibile un’unica variante meccanica, con il motore elettrico da 150 kW (204 CV) situato sull’asse anteriore. Le sospensioni sono McPherson all’anteriore e multilink al posteriore, e il peso totale dell’auto a vuoto è di 1.750 kg.
La batteria, come tutte quelle utilizzate da BYD, è al litio-ferro-fosfato. Questa tecnologia richiede meno litio rispetto alle convenzionali e non impiega nichel né cobalto; presenta però vantaggi in termini di sicurezza e durata, anche se la densità energetica è leggermente inferiore. Nel caso dell’Atto 3 ha una capacità di 60,5 kWh, funziona con una tensione nominale di 403 volt e pesa circa 420 kg. Grazie a un consumo elettrico nel ciclo combinato molto basso, di appena 15,6 kWh/100 km, l’autonomia raggiunge i 420 km, e arriva a 565 km nel ciclo urbano.

I tempi di ricarica fino al 100% della capacità vanno da quasi 10 ore con un caricatore monofase in corrente alternata da 7 kW a 6 ore e mezza usando il caricatore trifase da 11 kW di serie. In corrente continua ammette una potenza massima di ricarica di 150 kW, che consente di passare dal 10% all’80% di livello di carica in 44 minuti, ricaricare al 100% in 80 minuti o passare dal 30 all’80% in mezz’ora.
Un SUV elettrico per la città… e per viaggiare
Se alle buone prestazioni (da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, con la velocità massima limitata elettronicamente a 160 km/h), al consumo contenuto, all’ampia autonomia e alla possibilità di ricarica rapida aggiungiamo quelle derivate da un abitacolo spazioso e confortevole, ci troviamo di fronte a un SUV elettrico compatto che non limita il suo raggio d’azione alla città o alla periferia, e con cui si può pensare persino di viaggiare.

La carrozzeria ha un design che non attira particolarmente l’attenzione, nonostante sia un’auto nuova e ancora poco vista. Un esempio del contrario, un SUV elettrico nuovo riconoscibile all’istante e che probabilmente farà girare la testa al suo passaggio, almeno all’inizio, è il nuovo Ford Explorer Elettrico. A proposito, il coefficiente aerodinamico Cx dell’Atto 3 è di 0,29, che non è affatto male. E per la carrozzeria si può scegliere tra cinque colori metallizzati: blu, bianco, grigio, rosso e verde.
Ma se da fuori l’Atto 3 sembra un SUV qualunque, all’interno è una vera sorpresa per diversi motivi. Innanzitutto per l’originalità, con elementi come una plancia molto bassa che si collega direttamente alla linea delle portiere, e dettagli simpatici come le gomme elastiche che percorrono la parte inferiore delle portiere simulando le corde di uno strumento musicale, o il design delle maniglie e della leva del cambio che ricorda quello di un bilanciere.
In secondo luogo, perché i materiali sono piacevoli al tatto e la finitura generale è ben al di sopra dell’aspetto semplice che di solito si trova in altre auto cinesi, al livello dei marchi generalisti europei. E infine per il suo enorme display multimediale, che può essere da 12,8 o da 15,6 pollici a seconda del livello di allestimento, in entrambi i casi con la possibilità di posizionarlo in orizzontale o in verticale grazie a un meccanismo elettrico con la semplice pressione di un pulsante.

Quello più grande, che è quello che ho potuto utilizzare, è davvero spettacolare… e inutilmente grande, oserei dire. Ma è la tendenza, e inoltre si può dividere in diverse zone per consultare informazioni diverse. Già che siamo in questo capitolo, va detto che almeno in questo primo contatto mi è sembrato fantastico per qualità della grafica e semplicità d’uso. Un punto a favore, dato che non ci sono altri comandi fisici oltre ai pulsanti della consolle centrale, che permettono di scegliere tra due livelli di recupero dell’energia, volume dell’impianto audio, modalità di guida e alcune funzioni principali del climatizzatore. Inoltre il sistema multimediale riconosce i comandi vocali ed è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. In compenso, lo schermo della strumentazione è piccolo, da 5 pollici, anche se non si sente la mancanza di informazioni.
Un altro aspetto molto positivo dell’Atto 3 è lo spazio a disposizione non solo per i passeggeri: i suoi 440 litri di capacità del bagagliaio sono una cifra molto ragionevole, che permette grande versatilità quando si viaggia con i bagagli.

Non ho potuto percorrere molti chilometri in questo primo contatto con la BYD Atto 3. Almeno non abbastanza per verificare con certezza se consuma davvero così poco come dichiarato. Ma la sensazione è che in questo aspetto farà bene; aspetteremo una prova più approfondita. Ciò che l’Atto 3 chiarisce è che la sua impostazione è quella di un’auto confortevole, e lo dimostra con un buon isolamento acustico e un assorbimento delle buche notevole, che trasmette una sensazione di qualità in marcia.
La trazione su asfalto asciutto è molto buona, e non ci sono “strattoni” nello sterzo in accelerazione, quindi non è necessario guidare con prudenza il piede destro nelle rotonde o all’uscita delle curve, come in altre auto elettriche di questo tipo. Si apprezzerebbe però una maggiore differenziazione e un miglior controllo sui diversi livelli di frenata rigenerativa; per esempio, con delle palette al volante. Ma in generale, la BYD Attos 3 è un’auto molto soddisfacente, soprattutto per guidare con calma e godersi l’esperienza elettrica.
Prezzo e dotazione della BYD Atto 3
La BYD Atto 3 ha un prezzo di partenza di 41.400 euro per la versione con allestimento Comfort. La dotazione è completissima, con vernice metallizzata, tetto panoramico elettrico, cerchi in lega da 18 pollici, fari a LED, assistente abbaglianti, rivestimento in pelle, sedili riscaldati, caricatore wireless per smartphone, impianto audio con 8 altoparlanti, telecamera di retromarcia, pompa di calore, caricatore integrato da 11 kW e accesso e avviamento senza chiave.
Non manca nulla nemmeno in termini di sicurezza e assistenza alla guida, con controllo della discesa, cruise control adattivo intelligente, riconoscimento della segnaletica stradale, avviso di collisione frontale e traffico posteriore trasversale con funzione di frenata automatica, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e assistenti al mantenimento e al cambio di corsia.

Per 1.500 euro in più, l’allestimento Design aggiunge il portellone posteriore a comando elettrico, un sistema di illuminazione interna reattiva che cambia colore con la musica, sistema di purificazione dell’aria, funzione di ricarica bidirezionale V2L e lo schermo touch più grande, da 15,6 pollici.
Fino alla fine di maggio, BYD offre una promozione che include un caricatore domestico e l’estensione della garanzia di serie (4 anni o 120.000 km) a 6 anni o 150.000 km, oltre a una garanzia specifica per la batteria di 8 anni o 200.000 km.
BYD Atto 3 – Galleria di immagini
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