Daimler Truck avvia una nuova fase di test con i suoi camion GenH2 a celle a combustibile a idrogeno
Il futuro dei camion a celle a combustibile a idrogeno continua a dipendere, in ogni caso, dall’infrastruttura di stazioni di rifornimento disponibile lungo le rotte di trasporto.
Poco più di un anno e mezzo fa, Daimler Truck ha avviato i primi test con i clienti del suo camion alimentato a idrogeno, il Mercedes-Benz GenH2. Dopo il successo di quell’iniziativa, il costruttore tedesco si prepara ora a dare il via a una seconda fase molto più impegnativa, in cui cinque aziende di logistica integreranno questo camion nelle loro operazioni quotidiane sul territorio tedesco per valutarne l’esperienza.
Si tratta di Hornbach, Reber Logistik, Ratiopharm, Rhenus e DHL Supply Chain. Ognuna di esse testerà un’unità del GenH2 alimentato a idrogeno sulle proprie rotte abituali, con applicazioni diverse che vanno dal trasporto farmaceutico a temperatura controllata in ogni momento fino al trasporto internazionale di merci.

Secondo quanto spiega il costruttore stesso, con questa esperienza l’intenzione è che ogni problema emerso durante questa fase di test si traduca direttamente in miglioramenti implementati nella versione finale di produzione di questo camion pesante. I cinque prototipi opereranno in condizioni reali, ormai lontani dai test orientati al cliente effettuati nell’estate del 2024.
Specifiche tecniche da evidenziare
Il GenH2 monta due celle a combustibile a idrogeno sviluppate da Cellcentric -la joint venture creata tra Daimler Truck e il gruppo Volvo- che insieme erogano 300 kW -2 × 150 kW-. Entrambe sono integrate da un pacco batterie da 70 kWh di capacità in grado di fornire fino a 400 kW aggiuntivi nei picchi di domanda, come accelerazioni forti o salite prolungate.
I motori elettrici del GenH2 offrono, inoltre, 460 kW di potenza continua e 660 kW di potenza di picco, con una coppia combinata superiore a 4.000 Nm. L’intero sistema dispone di un sofisticato circuito di raffreddamento e riscaldamento che mantiene i componenti essenziali del veicolo alla temperatura ottimale, così da garantire le migliori prestazioni e allo stesso tempo prolungarne la vita utile.

Va inoltre sottolineato che, con una massa massima di 40 tonnellate, il GenH2 può trasportare circa 25 tonnellate di carico utile, con un’autonomia massima che può superare i mille chilometri. La fattibilità di questi camion a idrogeno dipende tuttavia fortemente dal livello di infrastrutture disponibili nella zona. In Germania, ad esempio, esistono solo un paio di stazioni pubbliche di rifornimento di idrogeno, una a Wörth am Rhein e l’altra vicino a Duisburg.

Sebbene il piano originale prevedesse di avviare la commercializzazione di questi nuovi camion a idrogeno nel 2027, la lentezza nella realizzazione delle stazioni di rifornimento ha costretto Daimler Truck a posticipare il lancio all’inizio degli anni 2030 e a ridurre sensibilmente i volumi previsti. Prima che ciò accada, alla fine del 2026, il costruttore tedesco lancerà una piccola serie di circa cento unità, che saranno prodotte nello stabilimento di Wörth e consegnate a clienti selezionati.
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