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Ecco la nuova Renault Clio: sexy, atletica e tecnologica nella sua sesta generazione
La sesta generazione della Clio arriva in un momento molto favorevole per il marchio francese. È la sua sesta generazione, sarà prodotta in Turchia e si spera che continui a battere record di vendite. Gli ordini si apriranno nel mese di ottobre.
Ogni volta che ti invitano alla presentazione di un’auto, l’hype (l’interesse) è molto alto. Soprattutto quando si tratta di un best seller e di un’auto che è già sul mercato da molto tempo. La decisione di modificarne l’aspetto, sia l’interno che l’esterno, così come intervenire sui motori e su altri aspetti, può far sì che l’auto e il marchio continuino a scrivere una storia di successo oppure che si scavino la propria tomba. Il mio stupore nel vedere cosa c’era dietro il telo non mi ha lasciata indifferente, e sono sicura che molti altri marchi europei avranno motivo di preoccuparsi.
Sei generazioni, numeri invidiabili
La Renault Clio è arrivata sul mercato nel 1990 e da allora si sono succedute 5 generazioni, essendo quella del 2025 la sesta. È nientemeno che l’auto francese più venduta di tutti i tempi, di cui sono state vendute 17 milioni di unità. Dalla successora della famosa Supercinque, che era una piccola auto tonda, fino all’ultima, molto tecnologica e sempre più attraente.
Paula Fabregat-Andreu: “È l’auto più sexy che abbiamo”
La direttrice dei progetti dei segmenti A e B è una donna valenciana, che davanti al nostro gruppo di giornalisti si vanta con orgoglio della sua ultima creazione. Lontano dal basarsi su qualcosa di già inventato o dal seguire la linea di altri modelli come la Symbioz o la Captur, ci racconta come hanno voluto dare un’identità totalmente unica a questa nuova Clio.

Partendo dal frontale, notiamo una griglia completamente nuova ma con il gradiente a diamante che già conoscevamo da altri modelli. Le linee sono basse e il cofano allungato, e l’insieme (incluso il colore rosso) le conferisce un’aria che ricorda la Mazda ma anche la Seat León. Ho addirittura pensato alla Jaguar… Ma niente a che vedere, è qualcosa di totalmente nuovo. I fari la accompagnano per creare uno sguardo davvero penetrante. Infatti, ogni lato si è allargato di 2 mm, raggiungendo una larghezza di 1,77 metri (prima 1,73 m).

Di lato, colpisce la figura atletica, con un tetto con una discesa e una terminazione che conferisce quel tocco sportivo. Ora l’auto monta cerchi più grandi e le carreggiate sono state ampliate di 39 mm, rendendola più aerodinamica della quinta generazione della Clio. Anche la lunghezza è aumentata, ora raggiunge i 4,12 metri di lunghezza (prima 4,05 m). Fedele all’immagine di questa vettura, monta le maniglie posteriori integrate nel finestrino.

Nella parte posteriore si trova una parte di questo design dirompente, dato che l’auto monta 4 fanali posteriori, cosa rara in questo segmento. È proprio qui che le vedo un’aria della Alfa Romeo Junior. Il logo Renault è stato collocato in posizione negativa per proseguire con queste linee di discesa posteriore.

Per quanto riguarda la carrozzeria, sarà disponibile in 7 colori in totale, 2 dei quali nuovi: un rosso e un verde. Dalla casa ci dicono che proprio il rosso è il colore più venduto in Spagna, anche se questa nuova tonalità è diversa da quella già esistente.
Riguardo all’adozione di questo nuovo stile per altri modelli, Paula risponde in modo netto: “Ogni auto ha un tipo di cliente diverso e per questo vogliamo che siano differenti.” Anche se sarà il tempo sul mercato a dare la risposta su se sarebbe stata una buona idea, naturalmente.
Interni con meno cambiamenti rispetto all’esterno
Questa Clio monta lo stesso volante delle altre della gamma, incluso il pulsante multi-sense per cambiare la modalità di guida. E con esso, il colore della luce ambientale, visibile sulla plancia ma anche su un elemento collocato sulle portiere anteriori. In totale, 48 tonalità tra cui scegliere.

L’abitabilità resta molto simile e il bagagliaio offre 391 litri di capacità (a seconda del motore scelto), anche se la soglia di carico è stata abbassata di 44 mm per rendere più facile caricare o scaricare oggetti su richiesta dei clienti.

La tecnologia è presente con il sistema multimediale OpenR link con Google integrato, in modo che l’auto sia sempre aggiornata e più comoda per l’utente. Tutto questo si concretizza nei due schermi uniti da 10 pollici ciascuno. È anche un’auto molto più sicura, dato che monta fino a 29 sistemi di assistenza alla guida, una cifra piuttosto alta per questo segmento. Sarà che l’arrivo dei cinesi sta facendo la sua parte… Alcuni nuovi e degni di nota sono: il rilevamento anteriore e posteriore con correzione di traiettoria d’emergenza, la frenata automatica d’emergenza in retromarcia o l’avviso di uscita sicura degli occupanti.

A livello di design, spicca nella versione Esprit Alpine (quella che si vede nelle foto) il gradiente delle bocchette dell’aria della plancia. Richiama il colore di un tubo di scarico ed è stato uno dei dettagli “piccoli” che ha richiesto più lavoro al team di design.
Motorizzazioni della Renault Clio
Fedeli a ciò che ha funzionato e che le ha garantito una chiara leadership, non manca una versione full hybrid E-tech, anche se per la gioia di ogni tipo di cliente ci sono anche altre motorizzazioni.
Partendo dalla ibrida da 160 cavalli, in grado di raggiungere 0-100 km/h in 8,3 secondi e di circolare in città e dintorni fino all’80% in modalità elettrica. Con questi numeri, abbiamo un’auto più efficiente di una benzina tradizionale ma anche migliore della precedente, che aveva 145 cavalli. Monta un motore a 4 cilindri da 1.8 litri, a cui si aggiungono due motori elettrici con una batteria da 1,4 kWh. Questo motore può funzionare in 15 combinazioni diverse, a seconda della situazione, per essere il più efficiente possibile. Questa versione è abbinata a un cambio multimodo intelligente senza frizione.

Per soddisfare il resto della clientela, Renault ha voluto portare una motorizzazione TCe a 3 cilindri e 1.2 l da 115 CV, disponibile con cambio manuale o automatico a 6 marce. Non manca neanche il GPL da 120 cavalli, il cui serbatoio è passato da 32 a 50 litri, in modo da poter percorrere circa 1450 km.
Il prezzo sarà noto a ottobre, nello stesso momento in cui si apriranno gli ordini per questa nuova generazione così dirompente che sicuramente continuerà a battere record.
Scheda tecnica di questa auto
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