Filtro antiparticolato diesel: segui questi consigli se vuoi evitare guasti!

Antonio Roncero    @roncero_antonio    17 October 2019     5 min.
Filtro antiparticolato diesel: segui questi consigli se vuoi evitare guasti!

Se hai un’auto diesel con filtro antiparticolato e percorri molto in città, è quasi certo che finirai per avere dei problemi. Ti spieghiamo come evitarli.

Non dirmi altro. Hai un’auto con motore diesel e in officina ti avranno detto più di una volta che dovresti uscire di più in autostrada. Ti hanno parlato del filtro antiparticolato, che probabilmente ti avranno indicato come FAP o DPF, a seconda delle sigle in inglese o in francese. Ma non riesci ancora a capirlo a fondo…

Non mi sorprende. Anzi, qui ti avevamo già spiegato 10 motivi per cui potresti finire per detestare il filtro antiparticolato del tuo diesel. Il problema principale è che, con ogni probabilità, percorri solo tragitti brevi e in città. Quindi sei il tipico utente che avrebbe avuto bisogno di un’auto con motore a benzina.

filtro particulas diesel

Anzitutto, perché in queste situazioni e con questo tipo di utilizzo il diesel perde gran parte dei suoi vantaggi in termini di consumi. Da un lato, perché si crea un vero e proprio “tappo” nello scarico quando il filtro non riesce a rigenerarsi (lo capirai meglio più avanti). Dall’altro, perché questi filtri richiedono iniezioni di carburante aggiuntive per tentare la rigenerazione.

Ma non per questo dovrai cambiare auto adesso…

Quello che devi sapere sul funzionamento del filtro antiparticolato

In officina non hanno voluto girarci intorno. Quando ti dicono che “devi uscire di più in autostrada”, lo fanno con una base tecnica, anche se magari non te l’hanno spiegato del tutto. Per capirlo facilmente, il filtro antiparticolato è un componente che si installa sulla linea di scarico, formato da un fascio di sottili tubi in ceramica attraverso i quali vengono fatti passare i gas provenienti dalla combustione.

Le particelle gassose riescono ad attraversare questi tubi, ma non il resto, che rimane trattenuto in attesa di essere bruciato e gassificato, processo noto come “rigenerazione”.

Il fatto è che, perché questa rigenerazione avvenga, è necessario che la temperatura dei gas di scarico sia elevata, intorno ai 500 gradi centigradi o superiore. E questa temperatura è difficile da raggiungere sui tragitti brevi e in città. Ecco perché devi uscire di più in autostrada.

filtro particulas diesel

Il processo genera a volte un circolo vizioso: affinché la temperatura dei gas di scarico salga e il filtro si rigeneri, uno degli interventi del motore è iniettare carburante extra.

Ma se percorri tragitti molto brevi e i gas non raggiungono la temperatura, può accadere che il motore generi ancora più particelle (c’è più carburante da bruciare). Per evitare che succeda, entra in gioco l’altro grattacapo di molti utenti di auto diesel: l’additivo AdBlue.

Qui ti spieghiamo l’essenziale sull’AdBlue, perché anche se forse non lo sai, trascurare l’additivo può lasciarti a piedi. In sintesi, ciò che fa l’AdBlue è abbassare la temperatura necessaria affinché le particelle trattenute nel filtro si brucino e il filtro si rigeneri.

Come evitare problemi con il filtro antiparticolato

Se hai capito quanto sopra – e se non l’hai capito, non importa, anche quanto segue è valido – comprenderai molto meglio i consigli successivi che dovresti seguire per evitare problemi, guasti e avarie al filtro antiparticolato del tuo diesel.

filtro partículas diésel

1. Te l’hanno già detto in officina, e lo diciamo anche noi: esci ogni tanto in autostrada. In genere può bastare un percorso in autostrada o superstrada in cui viaggi a più di 80 km/h (meglio se mantieni il motore tra 2.000 e 3.000 giri/min) per circa 15 o 20 minuti.

Dipenderà, certo, da quanto usi l’auto in città. Puoi anche prendere come riferimento i chilometri: esci in extraurbana ogni volta che percorri circa 250 km senza uscire dalla città.

2.- Utilizza un olio di qualità, che rispetti le specifiche raccomandate dal costruttore per il motore della tua auto. In caso contrario, gli additivi del lubrificante potrebbero produrre ceneri molto difficili da gassificare durante la rigenerazione, che possono otturare il filtro, causando il relativo guasto e la visita in officina.

Ecco 15 domande sull’olio motore della tua auto che dovresti conoscere.

3.- Controlla la spia dell’AdBlue (se il tuo diesel lo utilizza; non tutti i motori diesel con filtro antiparticolato usano l’AdBlue) e aggiungi l’additivo se necessario.

4.- In presenza di qualsiasi funzionamento anomalo, rivolgiti all’officina. Se lo fai in tempo e il problema riguarda il filtro antiparticolato, spesso basta una rigenerazione forzata (per la quale l’auto viene collegata alla macchina diagnostica) oppure, nel peggiore dei casi, una pulizia del filtro, molto più economica che sostituirlo con uno nuovo.

Alcuni sintomi che indicano un problema al filtro sono l’aumento dei consumi, il livello dell’olio che sale oltre il massimo tra un tagliando e l’altro, o fumo dal tubo di scarico.

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