G70 Genesis Berline Salone di New York
Genesis presenta la nuova G70 al Salone di New York e si propone come chiaro rivale delle berline compatte premium
Non arriverà sui mercati europei fino all’estate, ma la nuova Genesis G70 ha appena mostrato la sua nuova offerta di lusso e sportività al Salone di New York

Genesis è il marchio di lusso creato da Hyundai per competere con i marchi premium del mercato automobilistico. La massima espressione del lusso e della sportività coreana si concentra nei modelli di questo marchio, con i quali Hyundai intende già competere alla pari con il resto dei marchi premium, avendo chiaramente in mente lo stile promosso da costruttori come BMW e Lexus.
Il suo primo gradino di accesso alla gamma Genesis sarà la G70, una berlina compatta che andrà precisamente a rivaleggiare con la BMW Serie 3, la Mercedes Classe C o la Lexus IS, per citare solo alcuni dei suoi rivali più diretti, soprattutto negli Stati Uniti, dove la nuova G70 è stata appena presentata al Salone di New York e dove inizierà a essere venduta nei prossimi mesi. In Europa arriverà durante la prossima estate, anche se già configurata come modello 2019.

Con la nuova G70, Genesis entra in competizione in un segmento nuovo per il marchio, quello delle berline compatte, e lo fa portando con sé tutto ciò che ha già imparato con le sue berline superiori, le G80 e G90. Una delle lezioni apprese è quella di offrire nella sua gamma una variante con cambio manuale, che nella G70 è disponibile grazie alle versioni dotate di una trasmissione di questo tipo a sei rapporti.
La gamma della G70 presentata negli USA per il mercato americano consentirà di scegliere tra un motore V6 2.0 litri turbo che eroga 252 CV di potenza abbinato a una trazione integrale oppure una variante di maggiore cilindrata, 3.3 litri, anch’essa sovralimentata, che fornisce 365 CV, questa volta con trazione posteriore. Entrambi i blocchi saranno disponibili con il nuovo cambio automatico a 8 rapporti, selezionabile anche tramite le palette al volante, anche se, come detto in precedenza, Genesis ha imparato dagli errori e ora offre di serie sul modello di cilindrata inferiore, la versione 2.0 litri da 252 CV, il cambio manuale a 6 marce.

Queste stesse combinazioni meccaniche si ritrovano praticamente allo stesso modo nella Kia Stinger, un modello molto vicino all’offerta della Genesis G70. Le differenze derivano dalle dimensioni, la Genesis è un po’ più compatta, e dalle prestazioni, perché la G70 è anche leggermente più veloce della Stinger. Anzi, la sua variante V6 a trazione posteriore è la berlina più veloce del gruppo coreano. Consapevole di ciò, Genesis vuole sviluppare ancora un po’ di più quella sportività, offrendo la possibilità di inserire opzionalmente il differenziale a slittamento limitato, freni Brembo e pneumatici Michelin Sport 4 nel suo equipaggiamento.
Quanto al design, per molti la Genesis offrirà un’immagine molto riconoscibile e familiare, francamente gradevole. Sebbene tutto sia originale, il risultato finale appare molto vicino a quello di alcuni rivali, come se i designer del costruttore coreano avessero voluto unire il meglio del design dei rivali in quello della G70. La calandra anteriore ricorda quella della Audi, i passaruota e i paraurti quelli della BMW, la fiancata ha una certa aria della Lexus e al posteriore i fanali ricordano parecchio quelli della Mercedes. Non sono copie in nessun caso, ma tutti loro danno la sensazione di averli già visti. Eppure, a differenza di altri veicoli simili che in passato sembravano seguire la stessa strada, nel caso della G70 va detto che il risultato visivo raggiunto è piuttosto gradevole e decisamente attraente.

Per quanto riguarda l’interno del modello, lo spazio a bordo è leggermente inferiore a quello della Stinger, in parte a causa del passo più corto del modello. Tuttavia non stona affatto con le misure offerte nel segmento, poiché in tutte rientra nella media. Lo stile della finitura è moderno e attraente in tutte le versioni, così come i materiali impiegati a bordo, dove il legno è assente. Nonostante ciò, non risulta spento, anzi. La qualità dei materiali utilizzati, le finiture e le rifiniture sono di alto livello e la collocherebbero nella fascia alta del segmento. Ci sono pelli e superfici morbide dappertutto, e questo sarà un punto a suo favore rispetto ai rivali, che dovranno iniziare a considerare anche le unità che Genesis potrebbe sottrarre loro di quota quando faranno le previsioni di vendita.
https://www.youtube.com/watch?v=2UpfrIlqRxQ
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