Gli ingegneri di BMW tornano alla carica con la R 1300 R Superhooligan
BMW torna a dare sfogo alla fantasia con la R 1300 R Superhooligan, un one-off che rende omaggio alla R 90 S che gareggiò negli anni ’70

Questo fine settimana si svolge la 84ª edizione della Daytona 200, una gara molto speciale per BMW Motorrad, dato che il 6 marzo 1976 si disputò la prima gara di Superbike a Daytona e la vittoria fu conquistata da Steve McLaughlin a bordo di una BMW R 90 S del team Butler & Smith. Inoltre, sempre con la stessa moto e dello stesso team, Reg Pridmore ottenne la sua prima vittoria nel primo Campionato AMA Superbike.
Da BMW Motorrad vogliono rendere omaggio a queste vittorie e alla R 90 S, cosa che faranno attraverso l’attuale R 1300 R, che hanno battezzato Superhooligan, un modello che, come già sappiamo, si è dimostrato una buona base per creazioni speciali; ricordiamo la R 1300 R TITAN presentata nell’estate dell’anno scorso. Proprio parte del gruppo di design e creazione della TITAN ha preso parte alla Superhooligan, composto da Philipp Ludwig, come direttore del progetto, Katrin Torge, designer di veicoli, Andreas Martin, designer di colori e grafiche, e Theresa Stukenbrock, insieme all’esperienza e alla passione dei costruttori di prototipi Paul Summerer e Thomas Becker.

La spettacolare e vistosa BMW R 1300 R Superhooligan utilizza colori ispirati alla R 90 S del 1976, come l’arancione presente in zone come il parafango anteriore, i fianchi del serbatoio o la cornice che circonda il tappo del carburante. Questo colore si combina con altri come un azzurro elettrico che compare nelle pinze freno ereditate dalla BMW M 1000 RR, il telaio posteriore in alluminio e i foderi fissi della forcella anteriore rovesciata Wilbers completamente regolabile, la quale è stata allungata di 30 mm per ottenere un maggiore angolo di inclinazione. Anche le molle degli ammortizzatori, firmate pure da Wilbers, sono regolabili e rifinite nello stesso tono di blu.

La BMW R 1300 R Superhooligan, come vedete, non è solo una decorazione accattivante; come già vi abbiamo anticipato, sono stati sostituiti alcuni componenti, ma non solo. Sull’asse anteriore si ricorre di nuovo alla M 1000 RR per “rubarle” il cerchio in carbonio, con l’obiettivo di ottenere una maggiore maneggevolezza, e questo rappresenta l’inizio di altri componenti in carbonio installati sia provenienti da BMW Motorrad sia da Ilmberger Carbon Parts. Altre parti sostituite sono le leve, ora firmate da Advik e completamente regolabili, le pedane fresate in un unico pezzo e, come ciliegina sulla torta, un scarico in titanio con silenziatore in carbonio firmato dallo specialista Akrapovič.

Questo scarico ha il compito di amplificare la colonna sonora del motore che la BMW R 1300 R monta di serie, un bicilindrico boxer da 1.300 cc che eroga una potenza di 145 CV a 7.750 giri/min insieme a una coppia di 149 Nm a 6.500 giri/min. La potenza arriva alla ruota posteriore attraverso il cambio a sei rapporti con antisaltellamento e sistema quickshifter per salire e scalare le marce senza necessità di usare la frizione.
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