500X Dacia Duster Fiat Jeep Opel Renegade SsangYong Tivoli SUV
Guida all'acquisto: tutti i SUV sul mercato con GPL
Sono sempre di più i modelli con Autogas, un’alternativa davvero interessante ai diesel, non solo per i consumi. Ecco una guida all’acquisto con tutti i SUV a GPL venduti sul nostro mercato
A poco a poco, sono sempre più i marchi che puntano sui combustibili alternativi come l’Autogas GPL o il gas naturale GNC. Dall’installare un kit GPL sull’auto, fino ad optare per l’acquisto di veicoli nuovi.
In ogni caso, come vi abbiamo raccontato nella prova della nuova Seat Ibiza TGI, vi davamo alcune ragioni per passare al gas naturale. Per ora, e fino all’arrivo quest’anno della Seat Arona TGI, non c’è alcun SUV in vendita sul nostro mercato con GNC, ma sono già parecchi i SUV offerti con GPL
Ci concentreremo in questa guida all’acquisto sui modelli che includono l’adattamento per funzionare con GPL di fabbrica, cioè auto che escono dalla linea di montaggio e che puoi acquistare in concessionaria già predisposte per usare il GPL. Ricorda che, ricorrendo a installatori esterni specializzati, è possibile trasformare quasi qualsiasi auto a benzina per farla funzionare con Autogas, tramite kit omologati. Sarà l’opzione a cui ricorrere se cerchi un SUV a GPL e nessuno di quelli attualmente venduti sul nostro mercato ti convince.
Dacia Duster 1.6 GPL, da 13.510 euro

La nuova Dacia Duster sarebbe probabilmente il SUV a GPL più interessante del mercato… se avesse montato il motore 1.2 TCe Turbo di Renault adattato per funzionare con Autogas, come ci aspettavamo. Alla fine, almeno per ora, in Dacia hanno deciso di continuare a utilizzare il “veterano” 1.6 aspirato della generazione precedente, lo stesso che monta anche la Lodgy, mantenendo anche un cambio a sole cinque marce.

Bisogna tenere presente che, per questo motivo, la Dacia Duster 1.6 GPL si guida come le benzina “di una volta”, cioè ricorrendo spesso al cambio di marcia, senza quel piacere di guida e quella morbidezza di funzionamento che caratterizzano i motori TCe di Renault. Ciononostante, la Duster GPL può essere un’alternativa interessante. In primo luogo perché è il SUV a GPL più economico del mercato: è disponibile con un prezzo a partire da 13.150 euro. E il suo serbatoio GPL aggiuntivo da 30 litri non sottrae spazio al bagagliaio, dato che è alloggiato al posto della ruota di scorta. Offre un’autonomia supplementare di 300 km, da sommare a quella dei 50 litri di benzina che entrano nel serbatoio del carburante, che non cambia.

Un altro aspetto da considerare è che viene offerta un’unica versione con allestimento Essential, con possibilità limitate di completare l’equipaggiamento tramite la lista degli optional. Rispetto alla versione a benzina, la Duster GPL ha un sovrapprezzo di 800 euro a parità di equipaggiamento.
- L’alternativa diesel: Duster 1.5 dCi 90 CV da 14.050 €
- L’alternativa benzina: Duster 1.6 115 CV, da 12.350 €
SsangYong Tivoli G16 GPL, da 15.750 euro

I 17.750 euro di listino della SsangYong Tivoli 1.6 G16 GPL scendono a 15.750 con i 2.000 euro di sconto offerti dal marchio. Sono 2.500 euro in più della Duster rinnovata, con cui compete come i SUV con il prezzo più basso del mercato. Come sulla Dacia, il motore della SsangYong Tivoli è un 1.6 aspirato, in questo caso da 128 CV. E come sulla Duster, gli manca la spinta dei motori turbo che garantisce una risposta all’acceleratore tale da permettere di guidare in marce lunghe senza far salire molto i giri del motore.

Il serbatoio del gas aggiunge qui circa 50 litri ai 47 del serbatoio della benzina, il che permette di contare su tra 350 e 400 km in più di autonomia a GPL, a seconda delle condizioni di utilizzo. Qui un vantaggio è che la Tivoli GPL è disponibile con gli stessi allestimenti della 1.6 benzina, Line, Premium e Limited. La differenza di prezzo con la Tivoli 1.6 a benzina è di 1.800 euro.

Se la confrontiamo con la D16T, che parte da 17.100 euro con allestimento Premium, il diesel risulta 500 euro più economico del modello ad Autogas, con il vantaggio di una maggiore piacevolezza d’uso dovuta alla migliore risposta del suo motore turbodiesel. Per questo consigliamo la Tivoli GPL solo se ti muoverai principalmente in città e in periferia, e percorrerai più di 15.000 km all’anno.
- L’alternativa diesel: Tivoli D16T, da 17.100 euro
- L’alternativa benzina: Tivoli G16, da 15.750 euro
Fiat 500 X 1.4 T-Jet Bifuel, da 18.600 euro

Con i prezzi di listino alla mano, la Fiat 500 X si classificherebbe quarta in una classifica ordinata dal prezzo più basso al più alto tra i SUV a GPL. Ma i 21.400 euro di listino scendono a 18.600 con i oltre 2.800 euro di sconto offerti dal marchio. Attenzione, perché qui il motore della Fiat 500 X GPL non è quello della versione base, che è un 1.6 aspirato da 110 CV. Si tratta del 1.4 Turbo MultiAir, che passa dai 140 CV della versione a benzina ai 120 CV della 500 X GPL. A parità di allestimento le separano appena 780 euro, per cui il GPL risulta un’opzione davvero interessante.

E infatti, rispetto alle versioni GPL della Dacia Duster, della SsangYong Tivoli o della Opel Crossland, tutte con motori aspirati di potenza relativamente bassa, la Fiat 500 X Bifuel è consigliabile se cerchi un’auto con la piacevolezza di guida di un turbodiesel, e che non sia carente in potenza nell’affrontare viaggi lunghi. Il consumo di gas nel ciclo misto è di 8,9 l/100 km, e ha il vantaggio aggiuntivo di una gamma che non si limita alle versioni base, potendo scegliere tra versioni normali o Cross, con praticamente tutti gli allestimenti.
- L’alternativa diesel: 500 X Multijet 120 CV, da 19.290 euro
- L’alternativa benzina: 500 X 1.4 Multiair 140 CV, da 18.510 euro
Opel Crossland X 1.2 GPL, da 17.585 euro

La Opel è uno dei marchi che punta decisamente sul GPL, e quello che oggi ha l’offerta più ampia di modelli in grado di funzionare con questo combustibile. L’ultimo ad aggiungersi alla gamma è la versione GPL della Opel Crossland X. Viene annunciata con un prezzo di partenza da 19.272 euro, che con i quasi 1.700 euro di sconto in vigore scendono a 17.585. Diventa il terzo SUV a GPL più economico, dopo la Duster e la Tivoli.

Il motore è il 1.2 tricilindrico aspirato da 82 CV, una potenza piuttosto giusta che limita l’uso della Opel Crossland X 1.2 GPL alla città e ai percorsi brevi; per viaggiare è meglio orientarsi verso le opzioni più potenti a benzina e diesel. Il potenziale di risparmio è molto grande, con un consumo omologato di gas nel ciclo misto che scende a 6,9 k/100 km.

Si annuncia un’autonomia di 500 km a GPL –serbatoio da 36 litri– in autostrada, il che porta a una cifra teorica totale di circa 1.400 km senza rifornire tra i due serbatoi. È offerta solo con l’allestimento d’accesso alla gamma Selective. La versione Autogas costa circa 900 euro in più rispetto all’equivalente a benzina, e 700 euro in meno del diesel da 100 CV.
- L’alternativa diesel: Crossland X 1.6 100 CV, da 18.230 euro
- L’alternativa benzina: Crossland X 1.2 82 CV, da 16.665 euro
Opel Mokka X 1.4 Turbo GPL, da 20.940 euro

Probabilmente la Opel Mokka X 1.4 GPL è il miglior SUV del momento, o almeno il più completo tra quelli offerti con Autogas. Con lo sconto superiore a 3.000 euro il prezzo di listino scende sotto i 21.000 euro, e a parità di equipaggiamento sono appena 900 euro in più rispetto all’equivalente a benzina, quindi la differenza si ammortizza con pochi chilometri, oltre a tutti i vantaggi dell’etichetta ECO di tutte le auto a gas. Il motore 1.4 Turbo a benzina da 140 CV assicura prestazioni di primo livello (197 km/h di velocità massima, 10,2 secondi nello 0-100 km/h), con grande piacevolezza di guida.

La Opel Mokka X 1.4 Turbo GPL è offerta con gli allestimenti Selective ed Excellence, e non ha le limitazioni nella scelta degli optional di alcuni rivali. L’unico aspetto da considerare è che, tra i SUV a GPL, è quello con l’autonomia in modalità gas più ridotta, avendo un serbatoio GPL piccolo, di circa 20 litri.
- L’alternativa diesel: Mokka X 1.6 CDTi, da 21.550 euro
- L’alternativa benzina: Mokka X 1.4 T, da 20.070 euro
Jeep Renegade 1.4 MultiAir GPL, da 22.550 euro

Con lo stesso motore 1.4 MultiAir da 120 CV della Fiat 500 X, con cui condivide anche la piattaforma, la Jeep Renegade GPL gioca in una lega superiore per impostazione e prezzo, non per dimensioni o possibilità d’uso… a meno che tu non voglia uscire dall’asfalto. E infatti, senza dubbio, la Renegade è la scelta migliore per chi cerca un SUV a GPL con cui fare escursioni off-road, davanti alla Duster, penalizzata da un motore poco brillante.

Attenzione, perché la Renegade non è solo un SUV piccolo con qualità migliori dei rivali per muoversi su piste o sentieri. Oltre al punto di forza di un design originale, offre anche grandi possibilità di personalizzazione.

E per spazio, prestazioni o opzioni di equipaggiamento, va benissimo come auto per ogni uso. A parità di equipaggiamento, la Jeep Renegade 1.4 Turbo GPL costa circa 900 euro in più della 1.6 Multijet diesel di potenza equivalente, e 1.160 euro in più della versione a benzina su cui si basa, la 1.4 T da 140 CV.
- L’alternativa diesel: Renegade 1.6 Multijet 120 CV, da 21.690 euro
- L’alternativa benzina: Renegade 1.4 T MultiAir 140 CV, da 23.320 euro
Elenco di tutti i SUV in vendita con GPL
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Schede tecniche delle auto di questo articolo
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