Honda rinnova profondamente la CB1000F con un carattere ad alte prestazioni e un design retrò

David Lopez    @espacionblanco    24 October 2025     4 min.
Honda rinnova profondamente la CB1000F con un carattere ad alte prestazioni e un design retrò

Honda prosegue con la nuova CB1000F la sua lunga tradizione di roadster in stile retrò e guida sportiva, rinnovata per il 2026 in numerosi aspetti

26ym Honda Cb1000f

La sigla CB ha una lunga storia nel vasto catalogo di motocicli di Honda, e ha iniziato a comparire nel 1959, quando fu presentata la CB92 Benly, proprio mentre il marchio giapponese iniziava a partecipare al TT. All’epoca la CB92 Benly era considerata la “Super Sports Bike” di Honda, grazie soprattutto al suo design, alla sua ergonomia sportiva e a un suono deciso proveniente dal motore, caratteristiche che in questi 65 anni hanno contraddistinto tutte le CB di Honda.

Con il 2026 ormai alle porte, Honda ha presentato la rinnovata CB1000F, una motocicletta che prende come riferimento l’attuale CB1000 Hornet e si ispira alla CB750F degli anni ’80, un modello, quest’ultimo, utilizzato dal grande Freddie Spencer nei campionati AMA disputati negli Stati Uniti. Con la nuova CB1000F, Honda ha voluto creare un roadster equilibrato, che si possa guidare come una moto di media cilindrata ma che trasmetta al pilota le sensazioni di una grande moto.

26ym Honda Cb1000f

Per farlo, Honda ha iniziato revisionando in profondità il motore, che in origine era quello della CBR1000RR Fireblade nel 2017, e che è stato rinnovato per modificarne il carattere in aspetti come gli alberi a camme, per regolare la distribuzione delle valvole di aspirazione e di scarico, e un’aspirazione riprogettata, con condotti leggermente più lunghi ma di diametro minore e un airbox nella parte superiore ammorbidito, per massimizzare il flusso d’aria e ridurre la resistenza in aspirazione. Inoltre, la sua melodia è affidata a un collettore di scarico 4-2-1 con silenziatore a megafono a tre camere, che offrirà un suono deciso ad alti regimi.

26ym Honda Cb1000f

Con queste caratteristiche, il cuore della Honda CB1000F, un quattro cilindri in linea DOHC da 1.000 cc che sviluppa una notevole potenza di 124 CV a 9.000 giri/min e una coppia di 103 Nm a 8.000 giri/min, è abbinato a un cambio a sei rapporti anch’esso rivisto per offrire due prime marce corte, per una maggiore accelerazione a bassa velocità, e rapporti più lunghi da terza a sesta, per una guida più rilassata a velocità più elevate; il tutto unito a una frizione antisaltellamento assistita. Con questa configurazione e il serbatoio da 16 litri, la nuova CB1000F registra un consumo di soli 5,6 l/100 km e una autonomia di oltre 280 chilometri.

26ym Honda Cb1000f

Per tenere sotto controllo questo motore possente abbiamo il sistema Throttle By Wire e una IMU a sei assi, che ci permettono di godere di tre modalità di guida predefinite (Standard, Sport e Rain), oltre a due modalità personalizzabili con tre livelli per regolare la potenza del motore e il freno motore; insieme ad altri tre livelli di intervento dell’HSTC (Controllo Selezionabile della Coppia), ottimizzati per lavorare con i dati in tempo reale sull’angolo di inclinazione e sulla velocità forniti dalla IMU.

26ym Honda Cb1000f

La parte ciclistica della nuova Honda CB1000F eredita in parte quanto utilizzato sulla CB1000 Hornet, ossia un telaio in acciaio tipo diamante a doppia trave, al quale per la CB1000F è stato aggiunto un telaietto posteriore specifico che contribuisce a offrire più spazio durante la marcia in coppia. L’avantreno è equipaggiato con una forcella rovesciata Showa SFF-BP da 41 mm, regolabile nel precarico della molla e nello smorzamento in ritorno e in compressione, cui si aggiunge un nuovo ammortizzatore posteriore anch’esso firmato Showa, con sistema Pro-Link e precarica separata a corpo singolo, regolabile anch’esso nel precarico e nel ritorno.

26ym Honda Cb1000f

Non possiamo concludere la parte ciclistica senza menzionare l’impianto frenante, composto da pinze anteriori radiali Nissin a quattro pistoncini insieme ai due dischi flottanti da 310 mm di diametro, mentre sull’asse posteriore troviamo un unico disco da 240 mm con pinza Nissin a un pistoncino. A completare il quadro ci sono i cerchi da 17 pollici a cinque razze a design a “Y”, realizzati in alluminio fuso leggero, calzati con pneumatici 120/70 ZR17 sull’asse anteriore e 180/55 ZR17 sull’asse posteriore.

26ym Honda Cb1000f

Tutto questo insieme tecnologico è avvolto da un’estetica retrò ispirata alle CB750F e alle CB900F nate alla fine degli anni ’70, con linee marcate, definite e fluide sulla CB1000F, esaltate anche da altri elementi come i collettori cromati. Il frontale presenta un faro tondo con una firma luminosa classica, in cui viene utilizzata l’illuminazione a LED; inoltre, va sottolineato che le frecce sono dotate della funzione Emergency Stop Signal (ESS), che si attiva in caso di frenata brusca. Dietro al faro anteriore si nasconde il nuovo display TFT a colori da 5 pollici personalizzabile, con connettività per smartphone.

Deja un comentario