I pneumatici senza aria di Bridgestone sono già sul mercato, ma presentano un grave problema
I pneumatici senza aria sono pronti per essere commercializzati, ma questi hanno un limite di velocità per l’utilizzo, con un tetto di 20 km/h.

Da diversi anni aspettiamo l’arrivo dei pneumatici senza aria promessi da Bridgestone. Gli ingegneri del marchio hanno lavorato affinché questi pneumatici arrivino sul mercato e possano essere utilizzati dai veicoli, aumentando la sicurezza e la facilità d’uso. Finalmente questi pneumatici hanno iniziato ad essere commercializzati, ma al momento presentano un grave inconveniente.
Ed è che questi pneumatici senza aria, progettati con un complesso disegno che consente di utilizzarli sui veicoli, non possono essere impiegati a una velocità superiore a 20 km/h. Questo rende impossibile che possano essere utilizzati come pneumatici di uso comune su autovetture e veicoli commerciali e restano relegati, almeno per ora, ai veicoli che non superano tale velocità.

Di fatto, i primi veicoli che utilizzano la prima generazione di questi pneumatici senza aria sono una flotta di veicoli autonomi che circolano nella città giapponese di Higashiomi. Questi veicoli sono una soluzione di trasporto per portare persone anziane in città, a una velocità molto ridotta, e sono quelli che godono di una versione commerciale di questi pneumatici Air Free.
Alla ricerca del pneumatico senza aria
L’idea di fabbricare pneumatici senza aria nacque nel 2008, quando il marchio iniziò a lavorare su questo tipo di ruote. Nel corso degli anni il pneumatico è stato perfezionato, sostituendo il materiale con cui viene realizzato. Inizialmente era fabbricato con un materiale solido, che successivamente è stato sostituito da un composto riciclabile, più resistente che permetteva al pneumatico di resistere all’uso normale, sebbene restasse ancora molta strada da percorrere.
Nel 2023 è stata presentata la terza generazione di questi pneumatici senza aria. I test hanno dimostrato che, sebbene i pneumatici fossero realizzabili, non potevano essere utilizzati a velocità superiori a 20 km/h. La resina di cui è composto questo pneumatico è flessibile e la sua struttura distribuisce i carichi in modo più efficace.
Il primo passo è già stato compiuto e si continuerà a cercare soluzioni affinché i pneumatici senza aria diventino una realtà tra qualche anno. Per il momento, questi pneumatici verranno utilizzati solo in determinate flotte di veicoli lenti, finché non si realizzerà un progresso considerevole nel loro sviluppo.
I pneumatici che Bridgestone sta sviluppando per i veicoli lunari si basano sul disegno realizzato per gli AirFree, in modo da renderli più pratici ed efficienti in ambienti ostili come la superficie lunare.
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