La Citroën Jumper si aggiorna con nuove versioni, dotazioni e motorizzazioni
Citroën continua ad aggiornare i suoi veicoli commerciali, ora con la Jumper, che amplia le versioni e migliora i motori guardando alla Jumper Electric

Il gruppo PSA ha iniziato lo scorso anno l’aggiornamento delle varianti commerciali dei suoi furgoni piccoli, seguito questa primavera da la Jumpy come modello intermedio e ora tocca al modello più grande, il Jumper. I veicoli commerciali rappresentano una parte molto importante delle vendite di Citroën, con quote di mercato in costante crescita che nel primo semestre di quest’anno raggiungono un 16% di quota di mercato.
La Citroën Jumper rimane esteticamente invariata ma si aggiorna per integrare nuove versioni e adattarsi così a un maggior numero di professionisti, oltre a incorporare nuove motorizzazioni e nuove dotazioni tecnologiche. Il suo catalogo sarà composto, sia nel furgone chiuso in lamiera sia nella versione Combi per il trasporto di persone da 5 a 9 posti, da quattro lunghezze diverse (L1, L2, L3 e L4) con tre passi (3 m, 3,45 m, 4,04 m) e tre altezze (H1, H2 e H3).

La gamma della nuova Citroën Jumper sarà inoltre strutturata seguendo la stessa strada già vista nelle nuove Berlingo Van e Jumpy, con l’introduzione di due nuove versioni:
- Worker: questa versione è orientata ai professionisti più esigenti, soprattutto a quelli che devono circolare sui percorsi più stretti o accedere a cantieri difficili. La Jumper Worker si distinguerà per i passaruota neri, la protezione del motore e i paraurti anteriori e posteriori rinforzati per i furgoni. Dal punto di vista tecnologico integrerà di serie il Controllo di Trazione Intelligente, abbinato a pneumatici all season e all’Hill Assist Control, mentre all’interno troveremo climatizzatore anteriore con vano portaoggetti ventilato, impianto audio con vivavoce Bluetooth e presa USB, regolatore-limitatore di velocità e un portaoggetti sulla plancia.
- Driver: come si intuisce dal nome, questa versione si rivolge ai professionisti che trascorrono molto tempo al volante percorrendo lunghe distanze, per cui le sue specifiche puntano a offrire un maggiore comfort. Inoltre disporremo di vari sistemi di assistenza alla guida con il Pack Safety (che include Active Safety Brake, l’Avviso di Cambio Corsia Involontario, gli abbaglianti automatici e il passaggio automatico tra anabbaglianti e abbaglianti) e il Pack Visibility (che riunisce il sensore pioggia e il riconoscimento dei segnali di velocità), oltre a presa USB per la ricarica, fendinebbia e sistema di navigazione.

Oltre a tutto questo, avremo a disposizione nuovi sistemi installabili come optional, come il Sistema di sorveglianza dell’angolo cieco che tiene conto se stiamo trainando un rimorchio, Avviso di traffico posteriore fino a una distanza di 50 metri quando inseriamo la retromarcia e i sistemi connessi Citroën Connect Box, che comprende controllo del consumo di carburante, tracciamento del veicolo in caso di furto, localizzazione permanente del veicolo per le flotte, gestione della manutenzione e della guida ecoDriving.
Per quanto riguarda la meccanica, la nuova Citroën Jumper elimina dal catalogo la motorizzazione BlueHDi 2.0 per introdurre un nuovo blocco BlueHDi 2.2, offerto nelle potenze da 120 CV, 140 CV e 165 CV, abbinato per tutte a un cambio manuale a sei marce e conforme alla nuova normativa Euro 6.2. Più avanti, senza una data precisa, arriverà la Jumper Electric, che sarà 100% elettrica e avrà due tipi di batteria a seconda della carrozzeria, con autonomie maggiori o minori: per le L1 e L2 l’autonomia dichiarata è di 225 km secondo il ciclo NEDC, mentre per le L3 e L4 aumenta fino a 270 km secondo il ciclo NEDC.
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