La nuova Porsche Taycan è ormai una realtà, ma contro chi si scontra davvero?

Javier López    @jlopezbryan96    30 September 2019     3 min.
La nuova Porsche Taycan è ormai una realtà, ma contro chi si scontra davvero?

Porsche ha appena segnato un prima e un dopo con la Taycan, un modello che è arrivato con grande forza ma che ha già diversi concorrenti.

Photography: Christoph Bauer Postproduction: Wagnerchic – Www.wagnerchic.com

L’elettricità è diventata un sostegno vitale per praticamente qualsiasi segmento automobilistico. Sportive, compatte e ora anche berline sportive come la Porsche Taycan ricorrono a questa fonte di energia per offrire prestazioni davvero sorprendenti. E il marchio tedesco ha voluto puntare sull’elettrificazione con questo primo modello, che si presenta pronto a unire lusso, sportività, versatilità e la capacità di non inquinare per arrivare in cima al settore.

Ma la Taycan non è stata la prima berlina sportiva elettrica, motivo per cui la guerra è presente anche in questa nicchia. Il marchio tedesco ci ha messo grande impegno nello sviluppo di questo veicolo, ma è riuscito anche a stimolare le altre marche a creare un’auto capace di fare ombra al neoincoronato re del Nürburgring.

Tesla Model S

La casa americana ha già messo nel mirino la Porsche Taycan, come ha dimostrato recandosi al Nürburgring per strappargli il trono. Tuttavia, non è ancora stato reso pubblico il tempo stabilito dalla Tesla Model S, un modello assetato di vendetta e disposto a tutto pur di mantenere intatta la sua reputazione.

Tesla lanza una gran actualización para los Model S, Model X y Model 3.

Ricordiamo che Tesla è stata una delle prime aziende a riuscire a offrire, a un prezzo più o meno ragionevole, un livello di prestazioni e una tecnologia senza precedenti. Ma le marche europee hanno avuto un ampio margine per imparare e pensare a come creare anche veicoli elettrici capaci di fare ombra a questo titano statunitense.

Aston Martin Rapide e

Aston Martin è stata una delle prime aziende a utilizzare il concetto di berlina coupé con la Rapide, un modello che ha subito suscitato entusiasmo. Col passare del tempo, la casa inglese ha deciso di andare oltre con la sua berlina per eccellenza e di creare una variante 100% elettrica con l’obiettivo di ampliare la gamma di opzioni e offrire un veicolo ad alte prestazioni capace di non inquinare.

Aston Martin Rapide E (1)

È vero che la Rapide e non parte da zero come la Taycan o la Model S, ma i suoi 610 CV di potenza e la sua autonomia di 310 chilometri ne fanno un rivale degno di ammirazione. D’altra parte, la presenza di questo modello è anche un presagio sul futuro di Aston Martin, che intende tenere molto in considerazione le meccaniche elettriche.

Fisker EMotion

Fisker è, senza dubbio, un marchio pioniere nel campo delle berline elettriche, come ci ha già dimostrato qualche anno fa con la Karma. Attualmente, la compagnia americana sta sviluppando l’EMotion, l’erede della Karma e un veicolo che promette di mettere con le spalle al muro chiunque osi affrontarlo.

Per ora non si conoscono date per l’arrivo della variante di produzione dell’EMotion, ma le intenzioni di Fisker sono chiare: creare la berlina elettrica più veloce e con più autonomia del mercato. Questo perché il prototipo ha già mostrato il suo potenziale grazie ai oltre 700 CV dichiarati e a un’autonomia superiore ai 640 chilometri.

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